Nabla verso Piazza Affari: IPO da 5,5 milioni, debutto il 21 settembre con una valutazione di 19,8 milioni
- 18 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Nabla approda a Piazza Affari. Il brand italiano indipendente di make-up ha ottenuto l’ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, dove il debutto è previsto lunedì 21 settembre 2026 con ticker NABLA e una capitalizzazione iniziale di circa 19,8 milioni di euro.
Il collocamento è stato chiuso al prezzo di 3 euro per azione e ha interessato complessivamente titoli per circa 5,5 milioni di euro, considerando anche la sovra-allocazione. Le azioni di nuova emissione sono 1.594.500, corrispondenti a circa 4,8 milioni di euro di aumento di capitale lordo, alle quali si aggiungono 239.250 azioni messe a disposizione dall’azionista Genesis nell’ambito dell’over-allotment.
Secondo la società, Nabla diventa il primo consumer brand indipendente italiano specializzato nel make-up a quotarsi sul mercato azionario nazionale.
Ricavi 2025 a 14,4 milioni, EBITDA margin al 13%
Nabla arriva sul mercato con una struttura relativamente leggera e una crescita a doppia cifra.
Nel 2025 i ricavi hanno raggiunto 14,4 milioni di euro, in aumento del 14,7% rispetto all’esercizio precedente, mentre l’EBITDA margin adjusted si è attestato al 13%, equivalente a circa 1,9 milioni.
Il modello operativo è asset-light e fabless: l’azienda mantiene internamente le attività considerate a maggiore valore aggiunto, tra cui ricerca e sviluppo, direzione creativa e gestione del brand, affidando la produzione fisica a partner esterni selezionati.
Nabla dispone inoltre di una community digitale che supera un milione di follower, elemento centrale nella strategia direct-to-consumer e omnicanale del marchio.
L’offerta vale 5,5 milioni con l’over-allotment
Nel dettaglio, il collocamento ha riguardato 1.594.500 azioni di nuova emissione.
A queste si aggiungono 239.250 azioni oggetto dell’opzione di over-allotment concessa da Genesis S.r.l. a Giotto Cellino SIM, Global Coordinator dell’operazione.
Al prezzo di 3 euro, il controvalore complessivo dei titoli collocati raggiunge così circa 5,5 milioni di euro.
La distinzione è rilevante: la componente derivante dall’aumento di capitale è pari a circa 4,78 milioni, mentre la sovra-allocazione riguarda azioni messe a disposizione dall’azionista esistente.
Capitalizzazione a 19,8 milioni e flottante al 24,2%
Alla data di avvio delle negoziazioni, e prima dell’eventuale esercizio della greenshoe, il capitale sociale sarà composto da 6.594.500 azioni ordinarie.
Applicando il prezzo di offerta di 3 euro per azione, la capitalizzazione iniziale è pari a circa 19,8 milioni di euro.
Il flottante sarà del 24,2%, quota che potrebbe salire al 26,8% nell’ipotesi di integrale esercizio dell’opzione greenshoe.
Borsa Italiana ed Euronext indicano ufficialmente il 21 settembre 2026 come data prevista per l’inizio delle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan.
Retail, richieste doppie rispetto all’allocazione
L’IPO ha coinvolto sia investitori qualificati sia il pubblico indistinto attraverso il servizio di Distribuzione Diretta di Borsa Italiana, attivo dall’8 al 16 settembre.
Alla tranche retail sono state assegnate 190.800 azioni, per un controvalore di circa 0,6 milioni di euro.
Le richieste avevano invece raggiunto 382.950 azioni, pari a oltre 1,1 milioni di euro al prezzo di offerta, quindi circa il doppio rispetto ai titoli effettivamente allocati.
Directa SIM ha operato come sub-collocatore e Assigned Broker.
Partner industriali assorbono circa il 25% dell’offerta
Un elemento distintivo dell’operazione riguarda la presenza di investitori industriali e operatori del settore, ai quali è stato destinato circa il 25% dell’offerta.
Secondo quanto comunicato da Nabla, alcuni di questi investitori entreranno anche nel Consiglio di Amministrazione, rafforzando quindi il rapporto con la società oltre il semplice investimento finanziario.
Milano Finanza ha indicato tra gli anchor investor Jörg Mingers, già CEO di Douglas, e il gruppo DMO, attivo con insegne come Caddy’s e Beauty Star, che avrebbero investito complessivamente circa 1,5 milioni di euro.
De Simone: “Accelerare l’espansione internazionale”
Cristiano De Simone, CEO di Nabla, ha dichiarato:“Abbiamo costruito un brand con un’identità forte e un legame diretto con la nostra community. Con la quotazione vogliamo accelerare l’espansione internazionale, sviluppare ulteriormente i canali digitali e ampliare l’offerta a nuove categorie di prodotto. Il successo del collocamento ci dà nuovo slancio per portare la nostra visione del make-up a un pubblico sempre più ampio, preservando la creatività, l’innovazione e i valori che ci distinguono. Siamo orgogliosi di compiere questo passo con NABLA, primo brand consumer di make-up ad approdare sul mercato azionario italiano. Entriamo sul mercato dei capitali in un momento di grande dinamismo per la cosmetica italiana, una delle espressioni più riconosciute del Made in Italy nel mondo. NABLA porta in Borsa il valore del brand, del design e soprattutto del rapporto diretto che abbiamo costruito negli anni con i nostri consumatori. Ringrazio tutte le persone di NABLA, gli investitori e gli advisor che ci hanno accompagnato in questo percorso”.
Warrant Nabla 2026-2030
L’operazione comprende anche l’emissione di un massimo di 866.750 Warrant Nabla 2026-2030.
Alla data di debutto saranno assegnati gratuitamente 183.375 warrant, nel rapporto di uno ogni dieci azioni sottoscritte nell’offerta globale, incluse quelle oggetto di sovra-allocazione.
Ulteriori massimi 683.375 warrant potranno essere attribuiti successivamente agli azionisti presenti a una data che sarà individuata dal Consiglio di Amministrazione insieme a Borsa Italiana, comunque entro il 31 dicembre 2027.
Le azioni saranno negoziate con ISIN IT0005730384 e ticker NABLA, mentre i warrant avranno ISIN IT0005730244 e ticker WNABLA.
Gli advisor dell’IPO
Giotto Cellino SIM ha seguito Nabla come Global Coordinator ed Euronext Growth Advisor.
Herbert Smith Freehills Kramer è stato consulente legale dell’operazione, mentre BDO Audit Services ha operato come società di revisione.
RSM Studio Tax Legal & Advisory ha seguito i profili fiscali, EpyonVivida ha agito come Financial Advisor, KT&Partners come Equity Research Provider e CDR Communication come advisor per Investor Relations e Media Relations.
Con il debutto del 21 settembre, Nabla porta quindi sull’EGM un business da 14,4 milioni di ricavi, crescita del 14,7%, EBITDA margin adjusted del 13% e capitalizzazione iniziale vicina ai 20 milioni, puntando sulla Borsa per accelerare la fase successiva dello sviluppo internazionale.