Planetel si aggiudica i rami B2C di GO Internet per 280 mila euro: rilevati fibra e FWA

Planetel — nella foto, il Presidente e Amministratore delegato Bruno Pianetti — si aggiudica entrambi i rami d’azienda B2C di GO Internet messi in vendita attraverso una procedura competitiva, rilevando sia le attività di connettività su rete fissa FTTH e FTTC sia quelle basate su tecnologia FWA. Il corrispettivo complessivo previsto dalle due offerte ammonta a 280 mila euro.

A comunicarlo è Tessellis, società quotata su Euronext Milan, precisando che Planetel è risultata aggiudicataria sia del perimetro D.1, relativo principalmente ai clienti fibra, sia del perimetro D.2, dedicato alla connettività wireless.

Del prezzo complessivo, 140 mila euro saranno versati ai rispettivi closing, mentre i restanti 140 mila euro saranno corrisposti secondo modalità differite previste dagli accordi.

230 mila euro per il business FTTH e FTTC

La parte economicamente più rilevante dell’operazione riguarda il perimetro D.1, per il quale Planetel ha presentato un’offerta complessiva di 230 mila euro.

Il ramo comprende i rapporti con la clientela consumer servita attraverso tecnologie FTTH e FTTC, insieme ai rapporti contrattuali e agli asset necessari per l’erogazione dei relativi servizi.

Planetel rafforza così il proprio portafoglio nel segmento della connettività fissa, acquisendo una base clienti già operativa e le attività funzionali alla continuità del servizio.

Altri 50 mila euro per il perimetro FWA

Il secondo ramo, identificato come D.2, riguarda invece le attività B2C di GO Internet basate sulla tecnologia Fixed Wireless Access (FWA).

Per questo perimetro Planetel ha offerto 50 mila euro.

Anche in questo caso l’acquisizione comprende i rapporti con la clientela e gli asset funzionali all’erogazione dei servizi.

Complessivamente, quindi, Planetel investe 280 mila euro per acquisire entrambi i segmenti consumer oggetto della procedura.

Closing entro il 30 novembre

Il perfezionamento dell’operazione resta subordinato all’avveramento di una serie di condizioni sospensive, che dovranno verificarsi entro il 30 novembre 2026, salvo eventuale proroga concordata dalle parti.

Tra le condizioni più significative figura il mantenimento di una quota minima della base clienti presente al 31 maggio 2026.

Alla data del closing, il numero dei clienti attivi trasferiti non dovrà infatti essere inferiore al 75% della base originaria per il perimetro D.1 e al 60% per il perimetro D.2.

Il meccanismo lega quindi direttamente il completamento della transazione alla conservazione di una parte significativa del portafoglio clienti durante il periodo che precede il trasferimento.

Offerte vincolanti fino al 30 novembre

Le offerte presentate da Planetel hanno natura vincolante e irrevocabile fino al 30 novembre 2026.

I rami d’azienda saranno trasferiti senza personale dipendente.

Inoltre, subordinatamente al rilascio delle autorizzazioni previste, il trasferimento avverrà con i rami liberi dai debiti e dalle passività maturati prima del closing, secondo quanto stabilito nelle offerte.

La configurazione dell’operazione consente quindi a Planetel di acquisire essenzialmente il portafoglio commerciale, i rapporti con la clientela e gli asset necessari alla prosecuzione dei servizi, senza assumere il personale e, alle condizioni previste, senza rilevare le passività pregresse.

Planetel amplia la base clienti nella connettività

Per Planetel, quotata su Euronext Growth Milan, l’aggiudicazione dei due rami rappresenta un’operazione di consolidamento nel mercato italiano della connettività.

L’acquisizione interessa contemporaneamente le tecnologie FTTH, FTTC e FWA, consentendo alla società di ampliare la propria presenza nel segmento consumer attraverso l’integrazione dei clienti provenienti da GO Internet.

Il valore nominale dell’operazione resta contenuto, pari complessivamente a 280 mila euro, ma il suo peso industriale dipenderà soprattutto dal numero effettivo di clienti che arriveranno al closing e dalla capacità di Planetel di integrarli nella propria infrastruttura e offerta commerciale.

Il prossimo passaggio sarà dunque rappresentato dal soddisfacimento delle condizioni sospensive e dal perfezionamento dei due trasferimenti, previsto entro il 30 novembre 2026 salvo proroghe.