Kaiko chiude una serie b da 110 milioni di dollari guidata da S&P Global

S&P Global ha guidato un investimento strategico in Kaiko, portando il finanziamento di Serie B del fornitore di dati sui mercati cripto con sede a Parigi a 110 milioni di dollari mentre l’azienda amplia la propria infrastruttura dati per i mercati finanziari tokenizzati.

Alla tornata hanno partecipato anche BNP Paribas, Bpifrance, Broadridge, Canton Foundation, Coinbase Ventures, DRW Venture Capital, Nasdaq Ventures, Royal Bank of Canada, Stellar e Susquehanna Private Equity Investments.

Secondo Kaiko, le risorse raccolte serviranno a sostenere il nucleo della sua attività di dati sugli asset digitali e a finanziare l’espansione verso un’infrastruttura finanziaria onchain, con servizi informativi pensati per titoli di Stato tokenizzati, fondi del mercato monetario tokenizzati, azioni e obbligazioni.

I soggetti investitori parteciperanno inoltre a un gruppo di lavoro industriale guidato da Kaiko dedicato allo sviluppo di dati e infrastrutture per prodotti finanziari tokenizzati.

Ambre Soubiran ha dichiarato:

“Gli investitori coinvolti coprono diverse aree chiave dei mercati degli asset digitali — prezzo, trading, allocazione di capitale e sviluppo blockchain — e saranno partner nel costruire l’infrastruttura necessaria per la finanza istituzionale onchain.”

Il finanziamento segue una serie di mosse con cui Kaiko ha rafforzato la propria offerta istituzionale: in maggio ha acquisito il fornitore di infrastruttura onchain regolamentato Cometh (conforme a MiCA) e a giugno ha rilevato il fornitore statunitense di dati sugli asset digitali Amberdata. A febbraio aveva inoltre avviato una collaborazione con Bloomberg per portare dati finanziari licenziati sulla blockchain.

In precedenza la società aveva segnalato potenziali casi di front-running prima delle quotazioni di token su piattaforme come Robinhood, un tema che mette in luce le sfide regolamentari e tecniche legate alla transizione verso mercati più automatizzati e continui.

Movimenti di Wall Street verso la tokenizzazione

Il finanziamento a Kaiko arriva mentre grandi operatori di mercato e infrastrutture finanziarie statunitensi accelerano l’adozione della tecnologia blockchain per scopi di negoziazione, regolamento e gestione del collaterale.

Nel marzo scorso il gruppo proprietario della New York Stock Exchange, Intercontinental Exchange (ICE), ha siglato un accordo con Securitize per sviluppare standard e infrastrutture dedicate ai titoli tokenizzati, rafforzando il progetto annunciato in gennaio per una piattaforma di negoziazione pensata per trading 24/7 e regolamento istantaneo.

Lo stesso mese, Nasdaq ha ottenuto l’autorizzazione dalla SEC per condurre un pilota di negoziazione di azioni e ETF tokenizzati insieme agli strumenti tradizionali, e ha avviato una collaborazione con Payward, società madre di Kraken, per connettere i mercati azionari regolamentati alle azioni tokenizzate onchain.

In luglio, la Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) ha sperimentato scambi di produzione utilizzando asset tokenizzati gestiti da DTC con oltre trenta istituzioni finanziarie, in vista del lancio previsto per ottobre del suo servizio di tokenizzazione. DTC, una controllata della DTCC, fornisce servizi di custodia e amministrazione su circa 114.000 miliardi di dollari in titoli.

Lo slancio verso mercati operativi 24 ore su 24 ha attirato anche l’attenzione dei regolatori statunitensi: la SEC ha programmato un tavolo tecnico per discutere la preparazione al trading 24 ore su 24 sulle azioni statunitensi, valutando prontezza del mercato, resilienza operativa, tutela degli investitori e possibili sviluppi futuri verso un mercato continuo.

Questi sviluppi indicano una tendenza evidente: istituzioni consolidate e nuovi attori tecnologici cercano di creare un ecosistema interoperabile che integri dati di mercato tradizionali e onchain, ma il successo dipenderà dalla risoluzione di questioni normative, di standardizzazione dei dati e di gestione del rischio operativo.

Implicazioni e prospettive

L’aumento dei finanziamenti e delle partnership strategiche riflette una domanda crescente di informazioni affidabili e regolamentate sui mercati digitali, fondamentale per attirare capitali istituzionali. La disponibilità di dati di qualità e di infrastrutture standardizzate è un prerequisito per trasformare strumenti crittografici in prodotti finanziari utilizzabili su larga scala.

Per le banche, i gestori patrimoniali e gli investitori europei, la progressiva interoperabilità tra mercati tradizionali e piattaforme tokenizzate apre opportunità di efficienza nei processi di settlement e di ampliamento dell’offerta di prodotti, ma richiede anche adeguamenti normativi e operativi a livello transfrontaliero.

Dal punto di vista tecnologico, la sfida principale sarà bilanciare velocità e automazione con controlli di mercato e trasparenza: senza regole condivise e soluzioni di sorveglianza adeguate, l’espansione dei mercati 24/7 potrebbe aumentare la volatilità e i rischi di abuso.

In sintesi

  • L’investimento guidato da S&P Global segnala che la domanda istituzionale per dati onchain di qualità sta diventando un fattore chiave per la crescita del mercato dei prodotti tokenizzati.
  • La convergenza tra operatori tradizionali e piattaforme blockchain può ridurre i costi di regolamento e ampliare l’offerta, ma richiederà significativi adeguamenti normativi e standard tecnici a livello internazionale.
  • Per gli investitori italiani, l’evoluzione verso mercati 24/7 aumenta le opportunità di diversificazione, ma rende più rilevanti strumenti di gestione del rischio e infrastrutture di custodia avanzate.


Author: Tony
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