Il prezzo di HYPE a rischio mentre Binance incassa i suoi ricavi: Alice Liu
- 14 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
>Il recupero recente di Bitcoin non è bastato a mantenere il livello sopra i 80.000 dollari, ma secondo Alice Liu, responsabile della ricerca di CoinMarketCap, è improbabile che la criptovaluta torni ai valori bassi osservati per gran parte dell’anno.
Alice Liu ha dichiarato:
“Penso che potremmo aver già toccato il fondo.”
Nel corso di giugno Bitcoin era sceso intorno ai 59.000 dollari, circa il 53% in meno rispetto al massimo storico di ottobre pari a 126.100 dollari. All’inizio di settembre il prezzo ha raggiunto nuovamente circa 81.600 dollari, segnando un rimbalzo approssimativo del 28% rispetto a metà agosto e riportando l’indicatore di sentimento Crypto Fear & Greed di CoinMarketCap dalla paura all’avidità dopo mesi di punteggi bassi.
Contesto e aree di interesse oltre a Bitcoin
Alice Liu osserva che alcune delle narrative più interessanti si stanno sviluppando al di fuori di Bitcoin, in particolare nei mercati delle attività reali tokenizzate e nei contratti perpetual.
Per Liu ci sono due elementi chiave da valutare: l’attività di rete e il prezzo dei token, che non sempre si muovono in sincronia. Un esempio pratico riguarda i perpetual legati ad asset reali tokenizzati — azioni tokenizzate, ETF tokenizzati e indici tokenizzati — dove l’interesse e i volumi sono cresciuti negli ultimi mesi.
Hyperliquid, Binance e la competizione sui perps RWA
Alice Liu ha commentato che Hyperliquid detiene ancora una quota significativa su certe piattaforme decentralizzate (DEX), ma che le borse centralizzate stanno rapidamente catturando volumi, in particolare dopo il lancio dei perpetual su Binance.
“La tokenizzazione dei perps veniva principalmente scambiata su Hyperliquid. Ma da quando Binance ha iniziato a offrire perps legati a RWA, il volume e la liquidità si sono spostati velocemente verso Binance.”
Liu osserva che Binance ha acquisito circa il 50% della quota di mercato in questo segmento, mentre sul fronte decentralizzato Hyperliquid rimane leader. Questo spostamento evidenzia come la competizione tra exchange centralizzati e DEX possa rimodellare la distribuzione della liquidità nel mercato delle tokenizzazioni.
Buybacks di token e dinamiche del prezzo
Sul fronte dei prezzi del token nativo di Hyperliquid — spesso abbreviato in Hype — Alice Liu sottolinea come i riacquisti (buybacks) abbiano fornito un supporto significativo alla performance.
“Hype ha raggiunto un massimo storico recente di 86 dollari. Ciò che è interessante sono i buyback: il progetto ha speso oltre 400 milioni di dollari per riacquistare token sul mercato.”
Secondo Liu, i riacquisti hanno contribuito alla crescita del prezzo, ma la sostenibilità di questo meccanismo dipenderà dalla capacità della piattaforma di generare ricavi sufficienti per continuare i buyback. Inoltre, solo una parte dei token è al momento sbloccata, quindi ulteriori unlock potranno influenzare l’offerta e la dinamica dei prezzi nel medio termine.
Valutazione critica della narrativa AI-crypto
Alice Liu mostra cautela riguardo ai token legati all’intelligenza artificiale privi di utilità reale, nati come fenomeni speculativi verso la fine del 2023.
“I token AI ‘meme’ che non offrono infrastruttura o utilità concreta potrebbero potenzialmente azzerarsi.”
Secondo Liu, questi progetti affrontano una concorrenza significativa da azioni e società reali nel settore AI, oltre che da progetti infrastrutturali solidi che invece potrebbero mantenere valore, seppur con sconti rispetto alle valutazioni ottimistiche.
Prospettive su Bitcoin e confronti con previsioni estremamente rialziste
Alice Liu ritiene che il mercato stia sottovalutando il ruolo delle criptovalute come riserva di valore nell’attuale contesto macroeconomico, ma mantiene un approccio più prudente rispetto a previsioni molto aggressive sulla crescita di Bitcoin.
“Bitcoin a 500.000 dollari entro il 2030″
Pur ammettendo che il traguardo di 1 milione di dollari non sia impossibile, Liu preferisce una stima più cauta rispetto a quelle avanzate da figure come il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, o la CEO di ARK Invest, Cathie Wood.
Perché queste dinamiche interessano gli investitori italiani
Il crescente interesse verso RWA e i perpetual tokenizzati implica che anche gli investitori retail in Italia dovrebbero valutare nuovi rischi: liquidità concentrata su poche piattaforme, impatti regolamentari e la sostenibilità di modelli basati su buyback. La decentralizzazione non garantisce automaticamente diversificazione se la liquidità è replicata su exchange centralizzati.
Inoltre, la distinzione tra progetti con reale utilità infrastrutturale e token speculativi è cruciale per la costruzione di portafogli consapevoli. Regolatori europei e italiani stanno osservando con attenzione la tokenizzazione di asset reali, il che potrebbe portare a nuove regole che influenzeranno costi di compliance e accessibilità del mercato.
In sintesi
- La possibile fine della fase ribassista di Bitcoin riduce il rischio di ricadute profonde nel breve termine, ma non elimina l’esposizione alla volatilità per gli investitori italiani interessati alle criptovalute.
- L’espansione dei perpetual tokenizzati e la migrazione di volumi verso exchange centralizzati come Binance accentuano il ruolo della liquidità come fattore determinante nei prezzi e nella stabilità del mercato.
- I programmi di buyback, come quelli adottati da Hyperliquid, possono sostenere i prezzi ma dipendono dalla capacità di generare ricavi ricorrenti; per gli investitori è essenziale valutare la sostenibilità economica di tali meccanismi.
- La narrazione AI-crypto presenta un forte rischio di sovrapprezzo per token senza utilità concreta; privilegiare progetti infrastrutturali consolidati può ridurre il rischio di perdite drastiche nei portafogli.