Boston Scientific chiude il terzo trimestre con vendite a 5,14 miliardi di dollari e rivede la guidance 2026

Boston Scientific ha chiuso il terzo trimestre 2026 con vendite nette per 5,138 miliardi di dollari, in crescita dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente su base dichiarata, operativa e organica.

Il gruppo ha registrato un utile netto GAAP attribuibile agli azionisti ordinari pari a 582 milioni di dollari, rispetto ai 755 milioni del terzo trimestre dell’anno precedente. La performance del periodo riflette un contesto operativo reso più complesso anche da un incidente di sicurezza informatica, che ha richiesto interventi per il ripristino delle attività.

Vendite nette in crescita dell’1,5%

Le vendite del trimestre hanno raggiunto 5,138 miliardi di dollari, con una crescita dell’1,5% su tutte le principali basi di confronto indicate dalla società.

Il risultato evidenzia una dinamica positiva dei ricavi, anche se inferiore alle attese del mercato riportate nel testo originario.

Boston Scientific continua a fare leva su un portafoglio diversificato di tecnologie medicali e su una pipeline di innovazione che il management considera centrale per sostenere lo sviluppo nel medio-lungo periodo.

Utile netto a 582 milioni di dollari

L’utile netto GAAP del trimestre si è attestato a 582 milioni di dollari, in calo rispetto ai 755 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.

La riduzione dell’utile si inserisce in un anno definito impegnativo dalla società, anche per effetto delle difficoltà operative affrontate durante il periodo.

Il gruppo ha comunque sottolineato la capacità dei team internazionali di reagire rapidamente e di mantenere il supporto a clienti e pazienti durante le fasi più delicate.

Mike Mahoney: fiducia nella strategia di lungo periodo

Mike Mahoney, Presidente e Amministratore Delegato di Boston Scientific, ha evidenziato il lavoro svolto dai team globali in un contesto particolarmente complesso.

Il manager ha richiamato in particolare l’incidente di sicurezza informatica, sottolineando la rapidità con cui il gruppo ha lavorato per ripristinare le attività e continuare a servire clienti e pazienti.

Mahoney ha inoltre confermato la fiducia nella strategia di lungo periodo, sostenuta dalle competenze interne, da un portafoglio differenziato e da una pipeline di innovazioni considerate rilevanti per la crescita futura.

Guidance 2026: vendite attese in crescita

Per l’intero 2026, Boston Scientific prevede ora una crescita delle vendite nette di circa il 4,25% su base dichiarata e di circa il 3,75% su base organica rispetto all’anno precedente.

La crescita organica esclude l’impatto delle variazioni dei tassi di cambio e le vendite riconducibili ad alcune acquisizioni e dismissioni per le quali non è disponibile un periodo completo di confronto.

La società conferma quindi una crescita positiva su base annua, pur mantenendo un’impostazione prudente per la parte finale dell’esercizio.

Quarto trimestre atteso in calo

Per il quarto trimestre 2026, Boston Scientific prevede una flessione delle vendite nette rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La società stima un calo compreso tra circa il 3% e l’1%, sia su base dichiarata sia su base organica.

La previsione indica quindi una fase finale dell’anno più debole rispetto ai trimestri precedenti, mentre il gruppo resta concentrato sul recupero operativo e sull’avanzamento dei programmi di innovazione.

Innovazione e resilienza al centro della prossima fase

La strategia di Boston Scientific resta focalizzata sul rafforzamento delle proprie tecnologie e sullo sviluppo di nuove soluzioni destinate al settore medicale.

Il trimestre mostra una crescita dei ricavi ancora positiva, accompagnata però da una contrazione dell’utile e da prospettive più caute per gli ultimi mesi dell’anno.

La capacità di consolidare la pipeline di prodotto, completare il pieno recupero dopo l’incidente informatico e sostenere la crescita organica sarà quindi centrale per l’evoluzione del gruppo nel prossimo esercizio.