Strategia spende 208 milioni di dollari in riacquisti di STRC e acquista 65,5 milioni di dollari in Bitcoin
- 2 Novembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Michael Saylor ha rafforzato la strategia finanziaria della sua società rinnovando massicci programmi di riacquisto di azioni preferenziali, spendendo oltre tre volte quanto destinato all’acquisto diretto di Bitcoin nella scorsa settimana.
Secondo un modulo 8-K depositato presso la Securities and Exchange Commission, la società ha riacquistato circa 208,2 milioni di dollari in azioni preferenziali STRC e ha speso approssimativamente 65,5 milioni di dollari per acquisire 811 Bitcoin (BTC) a un prezzo medio di 80.846 dollari per moneta.
Per finanziare parte degli acquisti, la società ha venduto circa 1,18 milioni di azioni ordinarie MSTR, incassando proventi netti pari a 164 milioni di dollari. Di questi, circa 65,5 milioni sono stati impiegati per l’acquisto di Bitcoin, mentre i restanti 98,5 milioni sono stati accreditati sul saldo di USD Cash della società.
Il deposito specifica inoltre che la società deteneva 132,7 milioni di dollari in liquidità corrente e una riserva separata in dollari pari a 4,79 miliardi di dollari alla chiusura del periodo riportato.
Le operazioni più recenti seguono un periodo di riacquisti consistente: tra il 1° e il 25 ottobre la società aveva comprato circa 664 milioni di dollari in STRC, rispetto a circa 72 milioni spesi nello stesso intervallo per acquisizioni di Bitcoin.
Il prezzo dell’azione preferenziale STRC ha registrato una lieve oscillazione, salendo dello 0,1% nella sessione pre-market fino a 99,22 dollari, ancora intorno allo 0,8% al di sotto del livello target di 100 dollari. La politica aziendale prevede infatti di non emettere nuove STRC sotto la soglia di 100 dollari, limitando così una potenziale fonte di finanziamento finché il titolo rimane al di sotto di tale obiettivo.
In parallelo, anche altre società con tesoreria in Bitcoin hanno movimentato i propri capitali: la giapponese Metaplanet ha comunicato un programma di riacquisto di azioni ordinarie per un controvalore di circa 25,27 miliardi di yen (intorno a 160 milioni di dollari), riacquistando 96,45 milioni di azioni tra il 14 ottobre e il sabato successivo, pari a circa il 7,1% del capitale emesso.
Queste manovre evidenziano due dinamiche chiave: da un lato, l’uso dei riacquisti azionari preferenziali come strumento per sostenere il valore del titolo e limitare la diluizione; dall’altro, la scelta di destinare risorse sia alla tesoreria in Bitcoin sia alla liquidità in dollari, bilanciando esposizione al rischio cripto e necessità di cassa.
Per il mercato delle criptovalute, acquisti e riacquisti di questo tipo sono segnali di domanda istituzionale e di strategie diversificate di allocazione del capitale. Per gli investitori e gli operatori, la decisione di finanziare parte degli acquisti vendendo azioni ordinarie introduce variabili sul fronte della pressione venditrice nei mercati azionari, mentre il contemporaneo rafforzamento delle riserve in dollari suggerisce una gestione prudente del rischio di liquidità.
In sintesi
- Le operazioni di riacquisto STRC rispetto agli acquisti diretti di Bitcoin indicano una preferenza temporanea per strumenti che sostengono il prezzo azionario e limitano la diluizione, riducendo nel breve termine la capacità di finanziare nuove acquisizioni in criptovalute.
- La vendita di azioni ordinarie per finanziare parte degli acquisti introduce pressione nel mercato azionario della società; gli investitori dovrebbero monitorare la sostenibilità di queste rotazioni tra equity e asset digitali.
- Il mantenimento di una significativa riserva in dollari rafforza la posizione di liquidità e offre flessibilità operativa, un elemento rilevante in un contesto di volatilità delle criptovalute e di possibili cambiamenti di politica monetaria internazionale.