Prysmian batte i target e rialza ancora la guidance

Prysmian ha chiuso un trimestre record, raggiungendo con due anni di anticipo gli obiettivi 2028 per Ebitda adjusted e free cash flow. Il risultato è stato favorito dalla vivacità del mercato nordamericano e dalla domanda dei data center, che secondo il ceo Massimo Battaini non mostra segnali di rallentamento e ha anzi registrato un’ulteriore spinta a luglio. Il gruppo ha rivisto al rialzo la guidance per fine anno: grazie anche all’apporto della neoacquisita Atkore, l’Ebitda adjusted previsto è ora compreso tra 3,075 e 3,125 miliardi, mentre il free cash flow stimato è tra 1,750 e 1,850 miliardi.

Risultati del trimestre

Nel terzo trimestre il produttore italiano di cavi ha registrato un Ebitda adjusted di 851 milioni, in aumento del 32,1% rispetto all’anno precedente, con una crescita organica accelerata al 13,1%. I ricavi sono saliti a 6,417 miliardi e il margine è migliorato al 16,8% dal 14,8% dell’anno prima.

Particolarmente brillante è stata la performance della divisione Transmission, specializzata nella progettazione, produzione e posa di cavi sottomarini e terrestri per il trasporto di energia su lunghe distanze: il margine si è attestato al 20% (17,8% nel terzo trimestre precedente) con una crescita organica del 23,1%. Anche il segmento Power Grid ha mantenuto una domanda solida, con un incremento del 7,5%.

Driver di crescita: data center e acquisizioni

All’interno della business unit Electrification, la divisione Industrial & Construction ha beneficiato del modello di servizio di Encore Wire e dalla forte domanda dei data center, con crescita organica del 14,2% e margine salito al 17,6% rispetto al 14,5% precedente. Il valore aggiunto del gruppo è emerso nella capacità di fornire grandi volumi con rapidità e rispetto dei tempi, elemento cruciale per i committenti dei data center.

Massimo Battaini ha dichiarato:

“È la capacità di consegnare grandi volumi nei tempi richiesti che i data center cercano, ed è questo che ci ha permesso di conquistare ulteriore quota di mercato.”

Anche la divisione Digital Solutions ha mostrato margini in forte miglioramento, saliti al 25% rispetto al 19,6% dell’anno precedente, con una crescita organica del 17,3%. Il progresso è legato alle integrazioni strategiche compiute negli ultimi anni, tra cui l’acquisizione dell’americana Channel, che ha rafforzato l’offerta nel segmento delle soluzioni digitali per le infrastrutture.

Massimo Battaini ha commentato:

“La buona notizia è il forte contributo di ogni singolo business.”

Posizionamento strategico e futuro M&A

Secondo il management, la completezza del portafoglio costituisce un vantaggio competitivo: Prysmian collega Paesi tramite collegamenti sottomarini, modernizza le reti di trasmissione e fornisce soluzioni per le infrastrutture digitali. Le acquisizioni di Atkore e di Xtera hanno rispettivamente rafforzato la presenza negli Stati Uniti e aperto possibilità nel segmento dei collegamenti sottomarini per le telecomunicazioni.

Massimo Battaini ha spiegato:

“Diventare un fornitore di soluzioni, oltre che di prodotti, ci differenzia rispetto agli altri produttori di cavi in termini di competitività e marginalità. In questa direzione guardiamo, eventualmente, per nuove opportunità di M&A.”

Guidance, Capital markets day e quotazione

Oltre alla revisione della guidance operativa per l’esercizio in corso, il gruppo ha annunciato che i nuovi obiettivi al 2030 verranno illustrati al mercato in occasione del prossimo Capital markets day, previsto per “il terzo o il quarto trimestre del 2027”, come indicato dal ceo.

Il progetto di doppia quotazione continua ad essere valutato: il dual listing a Wall Street era già stato ipotizzato in passato e resta considerato dal board, che analizzerà vantaggi e criticità in relazione all’espansione negli Stati Uniti, resa più consistente dall’acquisizione di Atkore.

Massimo Battaini ha affermato:

“Valuteremo con il consiglio di amministrazione i pro e i contro. Al momento opportuno comunicheremo la nostra decisione. Dateci il tempo di completare la valutazione del progetto.”

Implicazioni per il mercato

L’andamento del trimestre conferma come la domanda infrastrutturale globale e gli investimenti nei data center stiano generando opportunità concrete per i produttori di cavi e soluzioni integrate. La capacità di integrare acquisizioni e operare su grandi commesse, soprattutto nel Nord America, migliora la visibilità sui flussi di cassa e la leva sugli utili, elementi rilevanti per valutazioni azionarie e decisioni di portafoglio.

Per gli investitori italiani, la maggiore esposizione al mercato statunitense comporta benefici in termini di crescita ma anche esposizione a dinamiche geopolitiche e regolamentari diverse: il bilanciamento tra diversificazione geografica e rischio paese rimane un elemento chiave nella valutazione del titolo.

In sintesi

  • L’accelerazione nei data center e la forte presenza in Nord America migliorano la visibilità dei flussi di cassa e riducono il rischio di ciclicità, un fattore positivo per la valutazione degli utili futuri.
  • L’integrazione di acquisizioni come Atkore, Channel e Xtera trasforma il profilo competitivo del gruppo, aumentando la replicabilità del modello di servizio e la marginalità rispetto ai soli produttori di cavi.
  • La possibile doppia quotazione a Wall Street rappresenta un’opzione strategica che potrebbe ampliare la base di investitori e la liquidità del titolo, ma richiede una valutazione attenta degli impatti regolamentari e fiscali.
  • Per il mercato italiano, l’evoluzione del gruppo suggerisce un’attenzione mirata alle politiche industriali e agli investimenti infrastrutturali come driver di lungo periodo per le aziende tech-industriali nazionali.


Author: Tony
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