Bracchi acquisisce Festa e supera 300 milioni di euro di ricavi pro forma nel 2026

Gruppo Bracchi prosegue il percorso di crescita per acquisizioni con l’ingresso della società bresciana Festa, operatore logistico con sede a Montichiari e presenza consolidata nel Nord Italia. L’operazione rappresenta la terza acquisizione del 2026 per il gruppo controllato da Argos, dopo quelle della tedesca Rostock Trans e delle olandesi VIM & Greenway Logistics.

Con Festa, Bracchi porta la propria capacità logistica complessiva a circa 600.000 metri quadrati, supera gli 850 collaboratori e raggiunge ricavi pro forma stimati per il 2026 superiori a 300 milioni di euro. L’acquisizione rafforza inoltre il presidio del gruppo in uno degli hub logistici strategici del Nord Italia.

Festa porta oltre 100 mila metri quadrati di capacità logistica

Festa mette a disposizione del nuovo gruppo oltre 100.000 metri quadrati di spazi logistici, rafforzando significativamente la capacità operativa di Bracchi.

Tra gli asset della società figura anche una piattaforma automatizzata AutoStore, tecnologia che contribuisce ad ampliare le competenze disponibili nella gestione e organizzazione delle attività di magazzino.

L’integrazione punta a valorizzare la complementarità tra i servizi delle due realtà e ad ampliare la capacità del gruppo di proporre soluzioni integrate di trasporto e logistica ai propri clienti.

Il radicamento territoriale di Festa rappresenta inoltre un elemento strategico per Bracchi, che attraverso l’operazione consolida ulteriormente la propria presenza nel Nord Italia.

Terza acquisizione del 2026 per Bracchi

L’operazione conferma il ritmo di crescita impresso al gruppo nel corso del 2026.

Prima di Festa, Bracchi aveva infatti completato l’acquisizione della tedesca Rostock Trans e quella delle società olandesi VIM & Greenway Logistics, ampliando progressivamente sia la copertura geografica sia le competenze operative della piattaforma.

Dall’ingresso di Argos come azionista di maggioranza, le acquisizioni completate salgono complessivamente a quattro. La prima operazione era stata quella relativa a Mateco, entrata nel gruppo nel settembre 2024.

La sequenza di investimenti mostra una strategia orientata alla costruzione di una piattaforma logistica europea più ampia, con una presenza distribuita su più mercati e servizi progressivamente integrati.

Ricavi pro forma oltre 300 milioni di euro

Grazie alla nuova acquisizione, Gruppo Bracchi supera i 300 milioni di euro di ricavi pro forma stimati per il 2026.

Parallelamente, la struttura organizzativa raggiunge oltre 850 collaboratori e una capacità logistica complessiva di circa 600 mila metri quadrati.

L’incremento dimensionale rappresenta una delle leve attraverso cui il gruppo punta ad aumentare la capacità di servire clienti con esigenze complesse, combinando trasporto, logistica e una presenza territoriale più articolata.

Le acquisizioni concluse negli ultimi due anni stanno quindi modificando progressivamente la scala di Bracchi, rafforzandone la posizione in Italia e all’estero.

Umberto Ferretti punta su una piattaforma europea più ampia

“L’acquisizione di Festa rappresenta un’altra tappa fondamentale nel percorso di crescita di Bracchi – commenta Umberto Ferretti, amministratore delegato del Gruppo – In meno di un anno abbiamo completato tre operazioni strategiche che, sommata a quella di Mateco nel 2024, stanno trasformando Bracchi, ampliandone le competenze, la presenza territoriale e la capacità di offrire soluzioni sempre più integrate ai clienti. Festa è un’azienda di grande qualità, con solide radici nel Nord Italia, un team di grande esperienza e un’offerta di servizi altamente complementare. Unendo le forze, rafforzeremo la nostra capacità di fornire ai clienti soluzioni integrate di trasporto e logistica, accelerando al contempo lo sviluppo di una piattaforma europea più ampia e diversificata”.

Con l’operazione, Bracchi punta ora a integrare le capacità di Festa nella propria rete, aumentando l’offerta disponibile per i clienti e sostenendo contemporaneamente l’espansione internazionale.

La strategia continuerà a ruotare attorno alla costruzione di una piattaforma europea più diversificata, capace di combinare trasporto, logistica, tecnologie di magazzino e presenza locale.

La sfida della prossima fase sarà trasformare la rapida crescita per acquisizioni in una maggiore integrazione operativa tra le società del gruppo, valorizzando le diverse competenze e mantenendo la capacità di rispondere alle esigenze dei clienti nei differenti mercati serviti.