Carburanti, Mimit: benzina self a 2,014 euro al litro e gasolio a 2,256 euro

I prezzi medi dei carburanti in Italia restano sopra i due euro al litro. Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) attraverso l’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, il 29 ottobre 2026 la benzina in modalità self service registra un prezzo medio nazionale di 2,014 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge 2,256 euro al litro.

I livelli risultano più elevati sulla rete autostradale, dove il prezzo medio della benzina sale a 2,040 euro al litro e quello del gasolio arriva a 2,303 euro al litro.

Benzina self service a 2,014 euro al litro

Sul complesso della rete nazionale, il prezzo medio della benzina self service si attesta quindi a 2,014 euro al litro.

Per il gasolio self service, il dato medio comunicato dal Mimit è invece pari a 2,256 euro al litro.

Tra i due carburanti emerge così una differenza di circa 24,2 centesimi al litro, con il gasolio che presenta il valore medio più elevato.

I dati rappresentano la fotografia dei prezzi medi nazionali rilevati dall’Osservatorio del Ministero e consentono di confrontare i valori praticati sulla rete complessiva con quelli registrati in autostrada.

Prezzi più alti sulla rete autostradale

Sulla rete autostradale i prezzi medi risultano superiori rispetto alla media nazionale.

La benzina raggiunge 2,040 euro al litro, circa 2,6 centesimi in più rispetto al dato medio self service nazionale.

Per il gasolio, il prezzo medio autostradale sale invece a 2,303 euro al litro, con una differenza di circa 4,7 centesimi al litro rispetto alla media nazionale.

Anche in autostrada il divario tra i due carburanti resta significativo: il gasolio costa mediamente circa 26,3 centesimi al litro in più rispetto alla benzina.

L’Osservatorio Mimit monitora i prezzi dei carburanti

Le rilevazioni dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti permettono di seguire l’andamento dei valori medi praticati sulla rete italiana e di distinguere tra i prezzi nazionali e quelli applicati lungo le autostrade.

La fotografia del 29 ottobre mostra dunque valori superiori ai 2 euro al litro sia per benzina sia per gasolio, con livelli più elevati sulla rete autostradale e una differenza particolarmente marcata per il diesel.