Tesmec, ricavi in crescita del 16,8% nei primi nove mesi del 2026
- 6 Novembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il Consiglio di Amministrazione di Tesmec S.p.A., riunito sotto la Presidenza di Ambrogio Caccia Dominioni, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 30 settembre 2026.
Il gruppo, attivo nello sviluppo di tecnologie destinate a rendere più intelligenti, sicure e affidabili le infrastrutture strategiche nei settori energia, ferrovie, telecomunicazioni e risorse naturali, chiude i primi nove mesi dell’anno con un miglioramento dei principali indicatori economici e finanziari.
Ricavi in aumento del 16,8%
Nei primi nove mesi del 2026, Tesmec ha registrato ricavi per 224,6 milioni di euro, in crescita del 16,8% rispetto ai 192,2 milioni dello stesso periodo del 2025.
A sostenere maggiormente l’andamento del fatturato è stata la divisione Energy, che ha messo a segno una crescita del 31% su base annua, affiancata dal progressivo recupero della divisione Trenchers.
EBITDA a 35,9 milioni di euro
L’EBITDA ha raggiunto 35,9 milioni di euro, con un incremento del 14,4% rispetto ai 31,4 milioni dei primi nove mesi del 2025.
Il relativo EBITDA margin si è attestato al 16%, rispetto al 16,3% registrato nello stesso periodo dell’esercizio precedente.
Più marcato l’incremento dell’EBIT, salito a 19,6 milioni di euro, con una crescita del 24% rispetto ai 15,8 milioni del 2025.
Utile netto positivo per 5 milioni di euro
Il miglioramento della redditività si riflette anche sul risultato prima delle imposte, che nei nove mesi ha raggiunto 8,8 milioni di euro, rispetto a circa 1 milione registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il risultato netto torna inoltre in territorio positivo, con un utile di 5 milioni di euro, a fronte della perdita di 0,7 milioni riportata al 30 settembre 2025.
Indebitamento finanziario netto in riduzione
Sul fronte finanziario, l’Indebitamento Finanziario Netto, comprensivo della componente IFRS 16, si è attestato a 118,5 milioni di euro.
Il dato risulta in miglioramento sia rispetto ai 136 milioni di euro registrati al 30 settembre 2025 sia rispetto ai 130,4 milioni rilevati a fine 2025.
La riduzione dell’indebitamento accompagna quindi il rafforzamento della performance operativa registrata nei primi nove mesi dell’esercizio.
Portafoglio ordini oltre quota 515 milioni
Particolarmente significativa anche la crescita del portafoglio ordini, che al 30 settembre 2026 ha raggiunto 515,6 milioni di euro.
Il dato si confronta con i 416,2 milioni di fine 2025 e con i 393,9 milioni registrati dodici mesi prima.
L’incremento interessa in maniera diffusa le diverse Business Unit del gruppo e contribuisce ad aumentare la visibilità sull’evoluzione futura delle attività.
Confermate le aspettative per il 2026
Nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, Tesmec conferma per il 2026 le aspettative di crescita dei principali indicatori economici rispetto all’esercizio precedente.
Il gruppo prevede inoltre un’accelerazione nel quarto trimestre e un ulteriore miglioramento dell’Indebitamento Finanziario Netto rispetto al livello registrato a fine settembre.
A sostenere le prospettive sono il consistente portafoglio ordini, il posizionamento competitivo del gruppo e l’andamento favorevole dei mercati Energy e Infrastrutture.
Sostenibilità e tecnologie per la transizione energetica
Tesmec continua parallelamente a integrare i principi ESG nella strategia industriale e nello sviluppo di tecnologie destinate alla transizione energetica, alla digitalizzazione e al miglioramento della resilienza delle infrastrutture strategiche.
Il 15 ottobre il gruppo ha ricevuto il Sustainability Award 2026 nella categoria Sociale, riconoscimento legato alle iniziative sviluppate in materia di sicurezza, benessere delle persone, parità di genere e volontariato aziendale.
Ambrogio Caccia Dominioni: backlog oltre i 500 milioni
Ambrogio Caccia Dominioni, Presidente di Tesmec S.p.A. ha commentato: “I risultati dei primi nove mesi dell’esercizio confermano il rafforzamento del Gruppo, con crescita dei ricavi, della redditività e dell’utile e ulteriore riduzione dell’indebitamento finanziario netto. Il settore Energy continua a beneficiare di solidi driver di mercato e mostra una significativa accelerazione, mentre il business Trencher evidenzia un graduale recupero. Il portafoglio ordini ha superato i 500 milioni di euro, rafforzando la visibilità sull’evoluzione del business. In particolare, il settore ferroviario ha registrato una significativa ripresa dell’acquisizione ordini, più che raddoppiando il backlog rispetto a dodici mesi fa. Pur in un contesto ancora caratterizzato da elementi di incertezza, il nostro posizionamento competitivo, la qualità del backlog e i favorevoli trend di mercato ci consentono di confermare le aspettative di crescita per il 2026 e di guardare con fiducia alle prospettive future del Gruppo.”