Fastweb + Vodafone migliora la redditività nei nove mesi e accelera sulle sinergie
- 5 Novembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Fastweb + Vodafone chiude i primi nove mesi del 2026 con risultati complessivamente in linea con le attese e segnali di miglioramento su alcuni dei principali indicatori operativi. La società evidenzia un rallentamento della contrazione dei ricavi nei servizi core e una crescita della redditività, sostenuta anche dalle sinergie derivanti dall’integrazione tra Fastweb e Vodafone Italia.
Al 30 settembre 2026, le connessioni mobili ammontano a 19,651 milioni, in calo del 2,6% su base annua, mentre quelle di rete fissa si attestano a 5,450 milioni, con una flessione analoga del 2,6%.
Ricavi a 5,262 miliardi ed EBITDAaL in crescita
I ricavi complessivi dei primi nove mesi raggiungono 5,262 miliardi di euro, in diminuzione del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’EBITDA after lease expenses (EBITDAaL) sale invece a 1,370 miliardi di euro, con una crescita del 10,1% su base annua, grazie soprattutto al contributo delle sinergie.
Le CAPEX si attestano a 974 milioni di euro, in calo del 3,7%, mentre l’Operating Free Cash Flow raggiunge 396 milioni di euro.
Su base adjusted, l’EBITDAaL arriva a 1,393 miliardi, in aumento del 7,7%. Le CAPEX adjusted scendono a 878 milioni, con una riduzione del 6,3%, mentre l’adjusted Operating Free Cash Flow si attesta a 515 milioni di euro.
B2C, cresce Fastweb Energia
Nel segmento B2C, le connessioni mobili si attestano a 15,174 milioni, in diminuzione del 3,6%, mentre quelle su rete fissa raggiungono 4,350 milioni, in calo del 2,8%.
I ricavi complessivi del comparto residenziale ammontano a 2,383 miliardi di euro, con una flessione dell’1,8% rispetto ai primi nove mesi del 2025.
Prosegue invece l’espansione dei servizi beyond the core. Fastweb Energia ha raggiunto complessivamente 214.000 sottoscrizioni, più che raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una crescita del 125%. Nel solo trimestre sono state aggiunte 44.000 nuove sottoscrizioni.
B2B, aumentano le connessioni mobili
Nel comparto B2B, la base clienti mobile continua a crescere e raggiunge 4,48 milioni di connessioni, in aumento dell’1,1% su base annua.
Sul fisso, invece, la base clienti registra una lieve contrazione, attestandosi a 1,10 milioni di connessioni, in diminuzione del 2%.
I ricavi B2B dei primi nove mesi si fermano a 2,257 miliardi di euro, con un calo del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Wholesale, forte crescita della banda ultralarga fissa
La divisione Wholesale registra un incremento significativo delle connessioni fisse a banda ultralarga fornite agli operatori terzi, che arrivano a 1,283 milioni, in crescita del 20,6% su base annua.
In diminuzione, invece, le connessioni mobili wholesale, che si attestano a 4,773 milioni, con una flessione del 40,8%.
Il calo riflette principalmente la migrazione delle SIM di Lyca Mobile e Poste Mobile verso altre reti, un fenomeno già previsto e incluso nelle attese dell’azienda. L’effetto è stato parzialmente compensato dall’acquisizione di nuovi clienti wholesale mobili.
I ricavi della divisione raggiungono 608 milioni di euro, in crescita dell’1% rispetto ai primi nove mesi del 2025.
L’integrazione tra Fastweb e Vodafone procede secondo i piani
Il processo di integrazione tra Fastweb e Vodafone Italia continua secondo le tempistiche previste.
Le sinergie realizzate al 30 settembre hanno raggiunto 265 milioni di euro, un livello che porta la società a confermare il superamento dell’obiettivo di 300 milioni di euro previsto per la fine del 2026.
A contribuire maggiormente sono state la migrazione delle SIM mobili Fastweb sulla rete Vodafone e l’internalizzazione di alcuni servizi precedentemente forniti da Vodafone Group.
Il 5G raggiunge il 91% della popolazione
Parallelamente all’integrazione, Fastweb + Vodafone prosegue l’espansione delle proprie infrastrutture di rete.
Al 30 settembre, la rete mobile 5G raggiunge il 91% della popolazione italiana, con un incremento di 4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Cresce anche la copertura della rete FTTH, che sale di 9 punti percentuali e arriva al 63% delle famiglie e delle imprese.
L’estensione delle infrastrutture proprietarie, insieme al completamento delle sinergie e alla crescita dei servizi beyond the core, resta quindi uno degli elementi principali della strategia con cui Fastweb + Vodafone punta a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato italiano delle telecomunicazioni.