ASTM conquista con Halmar International il contratto da 863,9 milioni di dollari per il Golden Gate Bridge
- 2 Novembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Gruppo ASTM rafforza la propria presenza internazionale nelle infrastrutture con un nuovo progetto di grande rilievo negli Stati Uniti. La controllata americana Halmar International si è aggiudicata il contratto per la fase finale dell’adeguamento sismico del Golden Gate Bridge, il celebre ponte che collega San Francisco alla contea di Marin.
Il progetto, promosso dal Golden Gate Bridge, Highway and Transportation District, ha un valore complessivo di 863,9 milioni di dollari, pari a circa 770 milioni di euro, e rappresenta il primo appalto di costruzione assegnato nell’ambito dell’ultima fase del programma di messa in sicurezza sismica dell’infrastruttura.
ASTM rafforza il portafoglio infrastrutturale negli Stati Uniti
Il nuovo contratto si inserisce nella strategia internazionale di ASTM, gruppo attivo nella gestione di reti autostradali in concessione, nella progettazione e realizzazione di progetti EPC e nelle tecnologie applicate alle infrastrutture.
Attraverso Halmar International, ASTM consolida così la propria presenza nel mercato infrastrutturale statunitense, assumendo un ruolo diretto in un intervento che riguarda uno dei ponti più riconoscibili e strategici della California.
L’operazione valorizza le competenze del gruppo nella gestione di progetti complessi, caratterizzati da elevate esigenze ingegneristiche e da requisiti particolarmente stringenti in materia di sicurezza.
Interventi sulle torri e sulle campate laterali
Il contratto prevede una serie articolata di interventi strutturali sul Golden Gate Bridge.
Tra le attività principali rientra l’adeguamento sismico delle torri sud e nord, oltre a quello delle due campate laterali.
I lavori comprenderanno inoltre la sostituzione dei giunti di isolamento sismico della carreggiata, elementi fondamentali per migliorare la risposta della struttura in caso di terremoto.
Il progetto prevede anche il rafforzamento delle travi dell’impalcato e delle strutture di controventatura laterali, con l’obiettivo di incrementare la capacità del ponte di assorbire e distribuire le sollecitazioni generate da eventi sismici.
Installazione di 28 dispositivi di dissipazione sismica
Un’altra componente rilevante dell’intervento riguarda l’installazione di 28 dispositivi di dissipazione dell’energia sismica.
Questi sistemi saranno integrati nella struttura con l’obiettivo di ridurre gli effetti delle sollecitazioni durante un terremoto e aumentare la resilienza complessiva del ponte.
Il contratto comprende inoltre la riverniciatura della torre sud nella porzione situata al di sopra dell’impalcato, affiancando quindi agli interventi strutturali anche attività di manutenzione e protezione dell’infrastruttura.
Lavori previsti fino a settembre 2031
Il completamento dell’intervento è previsto per settembre 2031.
La durata del progetto riflette la complessità delle lavorazioni da eseguire su un’infrastruttura che deve continuare a garantire elevati standard di sicurezza durante tutte le fasi del cantiere.
Per ASTM e Halmar International, il contratto rappresenta una nuova opportunità per rafforzare il posizionamento nel settore delle grandi opere infrastrutturali negli Stati Uniti e consolidare le competenze nella realizzazione di interventi ad alto contenuto tecnico.