Diatech Pharmacogenetics entra nella strumentazione di laboratorio con Labcycler e rafforza la medicina di precisione
- 27 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Diatech Pharmacogenetics, azienda italiana attiva a livello internazionale nel settore della diagnostica molecolare al servizio della medicina di precisione, amplia la propria attività entrando nel settore della strumentazione di laboratorio con Labcycler, un termociclatore PCR compatto, costruito su tre principi: robustezza, accuratezza dei risultati e facilità d’uso. Labcycler è progettato per rispondere alle esigenze quotidiane dei laboratori e garantisce prestazioni affidabili nell’amplificazione degli acidi nucleici.
Labcycler, in origine ideato dalla tedesca SensoQuest, ora è prodotto nello stabilimento italiano di Jesi dove unisce la tradizione ingegneristica tedesca alla qualità della manifattura italiana.
L’analisi degli acidi nucleici è alla base della medicina moderna: permette di identificare le informazioni molecolari in modo più precoce e preciso, in diversi campi applicativi: dall’oncologia all’ attività forense, dal settore veterinario a quello vegetale e ambientale. Al centro di tutto c’è l’amplificazione degli acidi nucleici, un passaggio essenziale che ogni laboratorio deve poter eseguire con risultati accurati e riproducibili.
L’investimento in SensoQuest rappresenta l’evoluzione naturale di un rapporto di fiducia costruito attraverso l’esperienza diretta. In qualità di azienda impegnata da oltre trent’anni nella Ricerca e Sviluppo di soluzioni per la diagnostica molecolare, Diatech ha infatti utilizzato e valutato la tecnologia Labcycler, riconoscendone l’elevata affidabilità e precisione. Da questa esperienza è maturata la decisione di investire in un sistema già “testato”, portandone avanti la produzione e lo sviluppo per renderlo disponibile a un mercato sempre più ampio.
«Con l’acquisizione di SensoQuest e il lancio di Labcycler, Diatech compie un passo strategico: dai reagenti e kit diagnostici a soluzioni complete per il laboratorio molecolare», dichiara Fabio Biondi, Presidente di Diatech Pharmacogenetics. «A convincerci è stata soprattutto la qualità dell’ingegneria tedesca, a cui Diatech aggiunge oggi la manifattura italiana e il know-how maturato in anni di lavoro. Da questo connubio nasce un’alchimia importante, fondata sulla competenza. Precisione, affidabilità e semplicità d’uso sono ciò che i laboratori ci chiedono ogni giorno, e Labcycler le offre in una piattaforma pensata per durare».
Il cuore di Labcycler è un eccezionale blocco in argento galvanizzato in oro, che riflette elevati standard produttivi e che consente di raggiungere la temperatura richiesta molto più velocemente dell’alluminio solitamente utilizzato in questi strumenti. Il sistema raggiunge un’accuratezza di controllo di ±0,01 °C e un’eccellente uniformità di temperatura sull’intero blocco, garantendo risultati PCR altamente riproducibili. La funzione di gradiente di temperatura integrata rende Labcycler ideale per l’ottimizzazione della temperatura di annealing dei primer e per lo sviluppo di nuovi saggi.
Labcycler offre blocchi termici intercambiabili in due formati: un blocco a 96 pozzetti per provette, strip e piastre da 0,2 ml e un blocco a 384 pozzetti per applicazioni ad alta produttività. Ogni blocco è controllato da un processore, dotato di funzione gradiente e di elementi Peltier regolati in modo indipendente, che mantengono la temperatura omogenea anche a elevate velocità di riscaldamento e raffreddamento. Un sistema di sostituzione rapida consente di cambiare blocco in pochi istanti, adattando lo strumento a diverse applicazioni ed esigenze di produttività.
La facilità d’uso è parte integrante del progetto. Il touchscreen a colori con visualizzazione grafica dei protocolli permette di crearli e modificarli rapidamente, monitorare i cicli PCR in tempo reale e ridurre al minimo i tempi di formazione. La protezione tramite password è configurabile per gruppi, utenti, cartelle e singoli programmi.
Labcycler è stato progettato per durare fino a 600.000 cicli, pari a circa vent’anni di utilizzo e dunque rappresenta un investimento orientato al futuro per i laboratori che cercano accuratezza, efficienza e un ottimo rapporto qualità-prezzo.