ASML alza la guidance 2026 ma avverte: la capacità produttiva non coprirà tutta la domanda AI nel 2027 e 2028
- 14 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
ASML Holding chiude il terzo trimestre 2026 con risultati solidi e rivede al rialzo le previsioni di vendita per l’intero esercizio, mentre la crescita degli investimenti legati all’intelligenza artificiale sta spingendo la domanda di sistemi per la produzione di semiconduttori oltre l’attuale capacità pianificata. Il gruppo olandese prevede infatti che l’offerta disponibile nel 2027 e nel 2028 non sarà sufficiente a soddisfare pienamente le richieste dei clienti.
La società sta quindi valutando ulteriori interventi per aumentare la capacità produttiva nel 2028, andando oltre l’incremento del 30% già comunicato. La visibilità sugli ordini si sta inoltre estendendo sempre più in avanti, con alcuni clienti che hanno già manifestato interesse per forniture previste nel 2029 e nel 2030.
Ricavi trimestrali a 11,7 miliardi di euro
Nel terzo trimestre 2026 ASML ha registrato un fatturato netto totale di 11,7 miliardi di euro, accompagnato da un margine lordo del 57,5%.
L’utile netto del periodo si è attestato a 5 miliardi di euro, in un trimestre caratterizzato da una forte domanda per le apparecchiature destinate alla produzione di chip.
Le performance arrivano in una fase nella quale i produttori di semiconduttori continuano a incrementare gli investimenti nelle infrastrutture necessarie a sostenere la diffusione dell’intelligenza artificiale, aumentando parallelamente la richiesta di macchinari avanzati per la produzione dei chip.
ASML rivede al rialzo le previsioni per il 2026
Per il quarto trimestre del 2026, ASML prevede ricavi netti compresi tra 14,2 e 15,2 miliardi di euro, con un margine lordo intorno al 57%.
Sull’intero esercizio, la società stima ora ricavi complessivi tra 44 e 45 miliardi di euro, rispetto alla precedente previsione che indicava un limite inferiore di 43 miliardi.
Il margine lordo annuale è atteso intorno al 56%.
L’aggiornamento della guidance riflette quindi la maggiore domanda registrata sul mercato e la crescente visibilità fornita dagli ordini dei clienti.
La domanda legata all’AI supera i piani di fornitura
Il principale elemento strategico emerso dall’aggiornamento riguarda però la capacità produttiva.
Secondo ASML, gli attuali piani di fornitura non saranno sufficienti per soddisfare interamente la domanda di apparecchiature prevista per il 2027 e il 2028.
“I nostri clienti continuano ad aumentare le previsioni di domanda di apparecchiature a breve e medio termine, principalmente in base alle loro valutazioni sull’entità e la durata degli investimenti legati all’intelligenza artificiale. Alla luce di questa visibilità sulla domanda, alcuni clienti stanno manifestando interesse a effettuare ordini con noi per il 2029 e persino per il 2030”, ha dichiarato Christophe Fouquet, Presidente e Amministratore Delegato di ASML. “Con una visibilità così elevata e un portafoglio ordini in continua crescita trimestre dopo trimestre quest’anno, prevediamo che la nostra offerta, così come attualmente pianificata per il 2027 e il 2028, non sarà sufficiente a soddisfare pienamente la domanda dei nostri clienti. Pertanto, stiamo valutando diverse opzioni per aumentare la capacità produttiva per il 2028, oltre all’incremento del 30% precedentemente comunicato”.
La conseguenza è una pressione crescente sul portafoglio ordini e sulla programmazione industriale del gruppo.
Ordini già proiettati fino al 2030
La visibilità sulla domanda si sta estendendo ben oltre il tradizionale orizzonte di pianificazione. Per ASML, questa tendenza rappresenta un segnale della profondità degli investimenti programmati dai produttori di semiconduttori per sostenere la crescita dell’intelligenza artificiale.
Il portafoglio ordini, secondo il management, ha continuato ad aumentare trimestre dopo trimestre nel corso del 2026, rendendo necessario un nuovo riesame delle capacità produttive disponibili.
Nuove opzioni per aumentare la capacità nel 2028
ASML sta quindi valutando diverse possibilità per espandere ulteriormente la propria capacità produttiva a partire dal 2028.
La società aveva già comunicato un incremento pianificato del 30%, ma l’attuale scenario della domanda potrebbe richiedere interventi aggiuntivi.
La sfida sarà aumentare la produzione mantenendo al tempo stesso standard tecnologici e operativi coerenti con la complessità delle apparecchiature utilizzate nella fabbricazione dei semiconduttori avanzati.
La crescita della capacità diventa quindi uno dei principali nodi industriali per il gruppo, che dovrà adattare la propria struttura a una domanda alimentata dalla corsa globale agli investimenti in AI, data center e capacità di calcolo.
ASML al centro dell’espansione delle infrastrutture AI
Il quadro delineato dal management conferma quanto la crescita dell’intelligenza artificiale stia incidendo sull’intera catena produttiva dei semiconduttori.
Per ASML, la priorità dei prossimi anni sarà conciliare il forte aumento degli ordini con la necessità di incrementare l’offerta disponibile.
Il rialzo della guidance per il 2026 e la prospettiva di una domanda superiore alla capacità nel biennio successivo mostrano così due aspetti della stessa dinamica: da un lato la crescita dell’attività, dall’altro la necessità di accelerare gli investimenti industriali per evitare che i limiti produttivi diventino un vincolo allo sviluppo.