Intred, ricavi +5,6% nel semestre. Nuovo piano al 2029: fino a 78 milioni di fatturato e debito sotto 4 milioni
- 25 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Intred chiude il primo semestre 2026 con ricavi e marginalità in crescita e vara un nuovo piano strategico al 2029 che punta a portare il fatturato fino a 78 milioni di euro, l’Ebitda fino a 39 milioni e l’indebitamento finanziario netto sotto i 4 milioni. Parallelamente, la società accelera sul progetto di passaggio da Euronext Growth Milan a Euronext Milan, con l’obiettivo, ricorrendone i presupposti, di approdare al segmento STAR.
Nel primo semestre i ricavi sono saliti del 5,6% a 29,3 milioni di euro, dai 27,8 milioni dello stesso periodo del 2025. L’Ebitda si è attestato a 13,3 milioni, in crescita del 4,3%, con una marginalità del 45,3%. Al netto dei costi straordinari legati al progetto di uplisting, l’Ebitda adjusted ha raggiunto 13,5 milioni, +6,3%, con un margine del 46,2%.
L’Ebit è rimasto sostanzialmente stabile a 6,4 milioni, mentre l’utile netto è sceso leggermente a 4 milioni, dai 4,1 milioni del primo semestre 2025, principalmente per effetto dei maggiori ammortamenti.
Fibra e ricavi ricorrenti spingono la crescita
A trainare il giro d’affari sono state soprattutto le connessioni in fibra ottica, con ricavi saliti del 7,7% a 17,4 milioni di euro. I servizi a canone ricorrente, core business della società, hanno generato circa 27 milioni, pari al 92% del fatturato complessivo.
Per tipologia di clientela, il segmento Wholesale è cresciuto del 10,5% a 2,5 milioni, mentre la Pubblica Amministrazione ha registrato un +8,8% a 5,4 milioni. I ricavi da clienti privati sono saliti del 5% a 5,2 milioni, mentre il comparto professionale ha raggiunto 16,2 milioni, con un incremento del 3,8%.
Il churn rate sul fatturato si è attestato al 4,6%, mentre il numero di utenti con linee dati ha superato le 59 mila unità, in crescita del 4,4% rispetto a giugno 2025.
Investimenti per 7,6 milioni, rete oltre 15.200 chilometri
Nel semestre Intred ha investito 7,6 milioni di euro, principalmente nello sviluppo della rete in fibra ottica, nell’aggiornamento degli apparati tecnologici e nell’evoluzione dei sistemi informativi e di monitoraggio.
La rete proprietaria ha così superato i 15.200 chilometri, in aumento del 6,7% rispetto ai circa 14.250 chilometri di un anno prima.
L’indebitamento finanziario netto è invece salito a 44,1 milioni, dai 42,1 milioni di fine 2025, principalmente per effetto del sostegno al piano di investimenti. Le disponibilità liquide sono aumentate a 8,5 milioni dai 4,9 milioni di dicembre.
Nuovo piano: fino a 78 milioni di ricavi nel 2029
Contestualmente ai risultati semestrali, il consiglio di amministrazione ha approvato il nuovo Piano Strategico 2026-2029, che sostituisce il precedente piano 2024-2027 e le relative guidance.
Il nuovo piano non include il progetto del data center, il cui avvio è stato posticipato a causa dell’allungamento degli iter autorizzativi e amministrativi, pur restando confermata l’intenzione della società di procedere con l’investimento.
Per il 2029 Intred punta a ricavi compresi tra 72 e 78 milioni di euro, rispetto ai 58-61 milioni previsti per il 2026, e a un Ebitda tra 36 e 39 milioni, dai 26-29 milioni attesi nell’anno in corso. Il margine Ebitda dovrebbe salire oltre il 49%, dal livello superiore al 46% previsto per il 2026.
Il piano prevede inoltre circa 45 milioni di capex cumulati nel periodo 2026-2029 e punta a ridurre l’indebitamento finanziario netto sotto i 4 milioni entro la fine dell’orizzonte industriale. La società non prevede l’accensione di nuovi finanziamenti né l’emissione di ulteriori strumenti di debito finanziario lungo il piano.
Crescita organica e AI per ridurre i costi
La strategia si concentrerà su due direttrici principali. La prima riguarda il rafforzamento della presenza nelle aree geografiche già presidiate, con maggiore penetrazione commerciale, sviluppo della Pubblica Amministrazione e ampliamento dell’offerta wholesale.
La seconda passa dall’efficientamento della struttura dei costi. Intred prevede di intervenire sui processi operativi anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale e un team dedicato di quattro sviluppatori software, con l’obiettivo di aumentare produttività ed efficienza dei sistemi IT.
Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred S.p.A.: “Il primo semestre del 2026 è in linea con il percorso di crescita di Intred, sostenuto dallo sviluppo della rete proprietaria in Fibra Ottica, dall’espansione della base clienti e dal rafforzamento dei servizi a maggiore valore aggiunto. I risultati raggiunti testimoniano la solidità del nostro modello di business e la capacità di continuare a investire nell’infrastruttura e nell’innovazione tecnologica. Il 2026 rappresenta inoltre il primo anno di attuazione del nuovo Piano Strategico 2026-29, approvato oggi nell’ambito del processo di Uplisting su Euronext Milan, che rafforza il percorso di crescita organica della Società e pone al centro il consolidamento della presenza sul territorio e l’efficienza operativa. Per la seconda parte dell’anno, proseguiamo con l’obiettivo di consolidare la base clienti, sviluppare ulteriormente i servizi in banda ultra-larga e potenziare la nostra infrastruttura, sostenendo così la crescita e la creazione di valore nel tempo”.
Intred accelera verso Euronext Milan
Il cda ha inoltre convocato per il 12 ottobre 2026 l’assemblea chiamata ad approvare il progetto di uplisting delle azioni da Euronext Growth Milan a Euronext Milan, eventualmente sul segmento STAR, con contestuale revoca dal mercato Egm.
In vista dell’operazione, tutti i componenti dell’attuale consiglio di amministrazione hanno rassegnato le dimissioni per consentire la nomina di un nuovo board coerente con i requisiti del mercato regolamentato. La società ha inoltre deliberato l’adesione al Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, con efficacia subordinata all’avvio delle negoziazioni su Euronext Milan.
Il passaggio al mercato principale rappresenterebbe un ulteriore salto dimensionale per Intred, quotata su Euronext Growth Milan dal 2018, e si inserisce in un piano che punta a combinare crescita organica, maggiore redditività e forte generazione di cassa.