Bayraktar promette: rafforzeremo Piaggio Aerospace – Il Sole 24 ORE
- 23 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Haluk Bayraktar ha dichiarato:
“Il 2026 è l’anno in cui stiamo rafforzando le fondamenta dell’azienda. Stiamo ricostruendo la catena di fornitura, potenziando l’assistenza ai clienti e garantendo che l’attività operi su basi solide e durature. La priorità è generare una crescita sostenibile assicurando, al contempo, supporto adeguato agli aeromobili già in servizio e ai loro operatori.”
Le parole sono state pronunciate nel corso delle celebrazioni per il 40° anniversario del primo volo dell’aeromobile P.180, un momento scelto per guardare al futuro della produzione aeronautica italiana.
Haluk Bayraktar ha sottolineato:
“È un’occasione per guardare avanti: per riflettere su ciò che verrà dopo e sui prossimi 40 anni che costruiremo insieme.”
Il gruppo turco Baykar Technologies, che nel 2025 ha rilevato la controllata italiana, ha evidenziato come, nonostante anni difficili, il nucleo di competenze tecniche e le certificazioni industriali siano rimasti intatti.
Baykar Technologies ha aggiunto:
“Quando siamo arrivati abbiamo constatato che, oltre ai periodi complessi, esisteva ancora un patrimonio di know‑how reale: progettazione, produzione, manutenzione, formazione e autorizzazioni che richiedono decenni per essere conseguite. Le competenze delle persone erano e sono un valore autentico.”
In linea con tali osservazioni, è stato ribadito che la vicenda del P.180 Avanti non è conclusa; al contrario, il progetto viene descritto come l’inizio di una nuova fase rivolta allo sviluppo produttivo e commerciale nelle sedi di Villanova d’Albenga e Genova.
Il piano di rilancio annunciato comprende il riassetto della filiera dei fornitori, l’ampliamento dei servizi di post‑vendita e un rafforzamento delle attività di manutenzione e formazione, elementi fondamentali per restituire stabilità agli operatori e preservare il valore delle certificazioni tecniche richieste dal mercato europeo e internazionale.
Dal punto di vista industriale, la strategia punta a trasformare il portafoglio assistenza in una fonte di ricavi ricorrenti, riducendo al contempo i tempi di inattività degli aeromobili già operativi e favorendo sinergie con fornitori locali, con possibili ricadute occupazionali sul territorio ligure.
Sul piano normativo e commerciale, il ritorno a condizioni operative stabili implica il coordinamento con le autorità di certificazione europee e nazionali, il mantenimento delle abilitazioni di progettazione e produzione e la progressiva riconquista di quote di mercato nel segmento executive e nei servizi aftermarket.
In sintesi
- Il rafforzamento della filiera e dei servizi post‑vendita può incrementare il valore dell’attività ricorrente, rendendo l’azienda più interessante per investitori orientati al cash flow stabile.
- L’acquisizione da parte di un gruppo estero evidenzia l’attrattività strategica del comparto aerospaziale italiano, ma richiede chiarezza su governance e relazioni industriali per attrarre ulteriori capitali.
- La conservazione delle certificazioni e della competenza tecnica riduce il rischio di depauperamento del capitale umano locale, elemento cruciale per le forniture a clienti civili e militari e per le opportunità di esportazione.
- Un piano di rilancio credibile potrebbe favorire la ripresa della domanda di componentistica e servizi in Liguria, con effetti positivi sull’indotto e sulla stabilità occupazionale regionale.