Intrum e Brocc Finance comprano da Entercard un portafoglio NPL da circa 350 milioni

Intrum — nella foto, il CEO Johan Åkerblom — rafforza la partnership con Brocc Finance e firma un accordo per co-investire nell’acquisizione da Entercard di un portafoglio di crediti al consumo deteriorati nei Paesi nordici. Il portafoglio comprende circa 17.500 prestiti, per un valore lordo complessivo di circa 350 milioni di euro.

Entercard è interamente controllata da Swedbank, mentre il completamento dell’operazione è previsto nel quarto trimestre del 2026, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari.

Intrum diventerà servicer del portafoglio

Una volta perfezionata la transazione, Intrum assumerà il ruolo di servicer, occupandosi quindi della gestione e del recupero dei crediti inclusi nel portafoglio.

L’operazione combina così l’investimento diretto con l’attività di servicing, facendo leva sulla presenza e sulle competenze maturate dal gruppo nella gestione del credito nei mercati europei.

Il portafoglio ha un valore lordo indicato ufficialmente in circa 4 miliardi di corone svedesi e riguarda prestiti al consumo distribuiti sui mercati nordici.

Si rafforza la partnership con Brocc Finance

La transazione consolida ulteriormente il rapporto tra Intrum e Brocc Finance, già attive insieme nella gestione e negli investimenti in portafogli creditizi.

Per Intrum l’operazione rientra nella strategia di crescita nelle cosiddette Capital Light investments, che punta a sviluppare investimenti attraverso partnership di lungo periodo con investitori istituzionali limitando l’impiego diretto di capitale e valorizzando, allo stesso tempo, le attività di servicing.

La collaborazione tra le due società si era già rafforzata nel corso del 2026. A luglio Intrum aveva completato la cessione a Brocc Finance della propria partecipazione residua del 35% in alcuni portafogli detenuti attraverso una joint venture, mantenendo il ruolo di servicer e la partnership strategica negli investimenti. L’operazione aveva generato per Intrum proventi netti attesi per circa 217 milioni di euro.

Entercard cede 17.500 prestiti deteriorati

Il portafoglio oggetto della nuova operazione è composto da circa 17.500 crediti al consumo deteriorati.

Per Swedbank, la cessione tramite la controllata Entercard dovrebbe determinare una revisione positiva delle perdite attese su crediti per circa 500 milioni di corone svedesi nel terzo trimestre, oltre a un beneficio patrimoniale stimato tra 3 e 5 punti base al momento del closing. La banca prevede inoltre una riduzione del margine di interesse di circa 100 milioni di corone su base annua.

Closing atteso nel quarto trimestre

La transazione non è ancora completata. Il closing è previsto nel quarto trimestre 2026 ed è subordinato alle autorizzazioni delle autorità competenti.

Per Intrum l’accordo rappresenta un ulteriore passo nella strategia che punta a combinare co-investimenti con partner istituzionali e contratti di servicing di lungo periodo, riducendo l’assorbimento di capitale rispetto al modello tradizionale di acquisto diretto dei portafogli.

Con il nuovo deal, il gruppo amplia quindi l’attività sui crediti deteriorati nei mercati nordici attraverso un portafoglio da circa 350 milioni di euro, mantenendo nella gestione operativa dei crediti il proprio ruolo principale dopo il perfezionamento dell’acquisizione.