Lowe’s, vendite a 26 miliardi e nuove previsioni per l’esercizio 2026

Lowe’s Companies aggiorna le prospettive per il 2026 dopo un secondo trimestre caratterizzato dalla crescita delle vendite, dal buon andamento dei canali online e dei servizi professionali, ma anche dalla persistente pressione sulla spesa discrezionale nel fai-da-te. Il gruppo statunitense ha rivisto al ribasso alcuni obiettivi per l’intero esercizio, mentre continua a investire nella strategia Total Home.

Il trimestre, concluso il 31 luglio, ha visto il fatturato complessivo raggiungere 26 miliardi di dollari, rispetto ai 24 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite comparabili sono aumentate dello 0,2%, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a parità di perimetro.

Online e servizi professionali sostengono le vendite

A contribuire alla performance sono stati soprattutto i servizi professionali, i servizi dedicati alla casa e il canale digitale. Le vendite online sono aumentate del 15,7%, compensando in parte le difficoltà determinate dal contesto macroeconomico e dalla debolezza della spesa discrezionale destinata al fai-da-te.

Il risultato evidenzia il ruolo crescente della diversificazione dei canali e dei servizi nell’attività di Lowe’s, mentre il mercato della casa continua a confrontarsi con condizioni di domanda non uniformi.

Utile netto stabile nel secondo trimestre

L’utile netto si è attestato a 2,4 miliardi di dollari, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nel trimestre, Lowe’s Companies ha inoltre contabilizzato 96 milioni di dollari di spese ante imposte relative alle acquisizioni di Foundation Building Materials (FBM) e Artisan Design Group (ADG).

Escludendo queste componenti, l’EPS diluito rettificato è cresciuto dell’1,6%, raggiungendo 4,40 dollari. Il dato include un beneficio di 0,11 dollari derivante dai rimborsi tariffari IEEPA.

La strategia Total Home resta al centro

Il Presidente e CEO Marvin R. Ellison ha sottolineato come la crescita dei servizi professionali, dell’online e delle attività legate alla casa abbia consentito al gruppo di raggiungere il quinto trimestre consecutivo di incremento delle vendite comparabili.

Nonostante un contesto di breve periodo definito dinamico, Lowe’s intende proseguire nell’esecuzione della propria strategia Total Home, accompagnandola con investimenti finalizzati a sostenere crescita e redditività.

L’approccio punta quindi a rafforzare la capacità dell’azienda di servire differenti tipologie di clienti e occasioni di acquisto, facendo leva sui segmenti che hanno mostrato maggiore dinamismo nel trimestre.

Lowe’s aggiorna gli obiettivi per il 2026

Alla luce dell’andamento del mercato, Lowe’s Companies ha aggiornato le proprie previsioni per l’intero esercizio. Le vendite complessive sono ora attese a circa 92 miliardi di dollari, rispetto alla precedente indicazione compresa tra 92 e 94 miliardi.

Le vendite comparabili sono previste sostanzialmente in linea con l’anno precedente, mentre in precedenza la società indicava una variazione compresa tra la stabilità e una crescita del 2%.

Il margine operativo rettificato è previsto all’11,6%, contro il precedente intervallo dell’11,6-11,8%, mentre l’EPS diluito rettificato è atteso intorno a 12,25 dollari, rispetto alla precedente previsione compresa tra 12,25 e 12,75 dollari.

La sfida tra crescita e consumi discrezionali

Per Marvin R. Ellison e il management, la fase successiva sarà quindi caratterizzata dalla necessità di sostenere la crescita nei comparti più dinamici, continuando contemporaneamente a gestire le pressioni che interessano la spesa discrezionale nel fai-da-te.

Il contributo dell’e-commerce, dei servizi professionali e delle attività dedicate alla casa assume in questo quadro un’importanza crescente. La strategia Total Home rimane il principale riferimento indicato dall’azienda per proseguire il percorso di sviluppo in un mercato che continua a presentare condizioni macroeconomiche complesse.