Sangalli, 450 mila euro in innovazione e 270 mila sul territorio: cala l’intensità delle emissioni

Il Bilancio di Sostenibilità è per Sangalli S.p.A. uno strumento fondamentale di rendicontazione delle sue performance ambientali, sociali e di governance (ESG), nonché un supporto strategico alla pianificazione aziendale. La quarta edizione, relativa all’anno 2025, rappresenta un’ulteriore tappa del percorso strategico intrapreso dall’azienda, rispecchiando concretamente la sua volontà di integrare gli aspetti ESG nella gestione ordinaria, nei processi decisionali e nelle strategie di sviluppo.
Il Bilancio è stato redatto adottando lo standard GRI già utilizzato nelle precedenti edizioni, al fine di garantire una rappresentazione organica, trasparente e comparabile delle attività, dei risultati e degli impegni ESG assunti da Sangalli S.p.A. Tale approccio si è affiancato al Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs (VSME), elaborato dall’EFRAG e recepito dalla Commissione europea con la Raccomandazione (UE) 2025/1710.

La raccolta e l’analisi dei dati ESG – spiega Alice Scuri, Specialista SGI e Sostenibilità in Sangalli spa – ci hanno consentito di individuare i nostri punti di forza e di debolezza, per poi prioritizzare le rispettive aree e definire obiettivi di miglioramento. Misurare è il primo passo per migliorare. Questo processo ci supporta nel prendere decisioni aziendali più efficaci e responsabili. Il Bilancio di Sostenibilità favorisce inoltre un dialogo costruttivo con i nostri principali stakeholder. E’ inoltre importante evidenziare come, di anno in anno, grazie a tutte le iniziative intraprese, si ravvisi un costante miglioramento delle nostre performance. I Risultati ottenuti, oltre a generare un circolo virtuoso per la crescita della nostra azienda, hanno infine il merito di essere per tutti noi un costante stimolo ad alzare l’asticella e a metterci in gioco per raggiungere traguardi di valore” .

Analisi degli ambiti di intervento, risultati ottenuti nel 2025 e prospettive nel medio periodo.

Ambiente: azioni concrete per limitare considerevolmente l’impatto sull’habitat
Anche per il 2025 Sangalli spa ha destinato circa 119.000 euro (+46% rispetto al 2024) al tema ambientale. In ottica di tutela dell’habitat, inoltre, l’azienda continua a prestare molta attenzione alla conformità dei propri mezzi- oltre l’80% della flotta aziendale risulta conforme agli standard emissivi Euro 5 – Euro 6 – e all’intensità dei gas serra. “In questa direzione l’azienda ha  monitorato la propria carbon footprint, proprio con la finalità di individuare gli eventuali punti di debolezza e di definire interventi mirati. I risultati ad oggi ottenuti sono significativi: l’intensità delle emissioni di gas serra è diminuita, passando da 883 tCO₂e per milione di euro di fatturato del 2023 a 656 tCO₂e nel 2025”, commenta Scuri.

Formazione e valorizzazione delle risorse umane: una priorità assoluta
Nel corso del 2025, l’azienda ha attribuito un investimento rilevante alla formazione continua, erogando oltre 2000 ore in più rispetto all’anno precedente, con una media superiore a 30 ore per dipendente. L’offerta formativa ha riguardato sia la salute e sicurezza sul lavoro, sia lo sviluppo di competenze tecniche, professionali e trasversali. “Tutti gli interventi sostenuti sono stati considerati fondamentali non solo per accompagnare l’evoluzione organizzativa dell’azienda, ma anche per mantenere elevati gli standard operativi  e per formare e trattenere i giovani under 30 che oggi rappresentano il 22% della forza lavoro”, dice Raffaella Donghi, CFO di Sangalli spa.

Innovazione e qualità: crescere con consapevolezza per proiettarsi nel futuro con lungimiranza
L’innovazione costituisce un pilastro strategico per Sangalli S.p.A., che, nel 2025, ha destinato oltre 450.000 euro per la realizzazione di diversi progetti avanguardistici per il suo comparto di appartenenza, segnando  un incremento del 16% rispetto al 2024. Gli investimenti sono stati indirizzati a migliorare la qualità dei prodotti e dei processi, con l’obiettivo di accrescere la competitività dell’azienda sul mercato e di implementare le sue performance ESG nel medio-lungo periodo. In questa ottica anche per il 2026 Sangalli spa ha confermato la propria adesione al Consorzio Intellimech, realtà di eccellenza per ricerca e sviluppo in innovazione.


Impatto sociale e relazione con il territorio: promuovere una cultura di responsabilità e appartenenza
Gli investimenti destinati ai dipendenti, al territorio e alle sue comunità (associazioni, enti, scuole tra gli altri), pari a oltre 270.000 euro nel 2025, sono aumentati complessivamente di circa il 24% rispetto al 2024.

Questi fondi sono stati impiegati in iniziative volte a rafforzare il legame dell’azienda con il suo contesto di appartenenza, favorendone la crescita inclusiva e responsabile. “Gli investimenti sostenuti sono stati destinati a molteplici ambiti con un focus specifico su tematiche come famiglia, bambini, disabilità, formazione salute, sport e contrasto alla violenza sulle donne tema quest’ultimo molto caro all’azienda, con l’obiettivo di generare benefici concreti, misurabili e duraturi”, specifica Donghi.

Governance e prospettive future: la scelta di proseguire su un tracciato di valore
Alla governance, infine, l’azienda ha destinato oltre 175.000 euro, in linea con il 2024.   A riguardo è importante ricordare anche che il Bilancio di Sostenibilità, per Sangalli spa, costituisce uno strumento di governance di primo piano, avendo il merito di agevolare la verifica dei risultati conseguiti e la definizione di nuovi obiettivi. Come sottolinea Raffaella Donghi:“Il Bilancio di sostenibilità, consentendoci di confrontare i risultati ESG del 2025 con quelli degli anni precedenti, ci permette di valutare l’efficacia delle azioni intraprese e di definire nuovi passi per i prossimi anni. Sicuramente proseguiremo sul percorso già avviato, perseguendo gli obiettivi definiti nel Piano di Sostenibilità aziendale, consapevoli che la sostenibilità non rappresenta un traguardo, ma un percorso in continua evoluzione che richiede monitoraggio, impegno costante, visione strategia e collaborazione. Solo così potremo dare il nostro contributo al raggiungimento dei 9 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, ritenuti maggiormente coerenti con le nostre attività e strategie aziendali”.