Il boom delle azioni tokenizzate: +288% a luglio, ma un token QQQ ha concentrato gran parte della crescita

Il volume di scambi relativo a azioni e ETF tokenizzati è aumentato del 288% a luglio, raggiungendo un record di $11,3 miliardi, ma gran parte di questa crescita è riconducibile a un singolo token collegato a Binance.

Secondo l’ultimo rapporto Stablecoins & Tokenized Assets di CoinDesk Data, i token denominati bStocks hanno rappresentato $9,41 miliardi, pari all’83,3% del totale registrato nel mese.

Un singolo token bStocks, il QQQB che replica l’ETF QQQ gestito da Invesco, ha generato da solo $9,27 miliardi, cioè circa l’82% di tutto il volume riferito alle azioni tokenizzate.

Escludendo il contributo del QQQB, il volume di luglio si riduce a circa $2,03 miliardi, circa il 30% in meno rispetto al totale implicito di giugno, stimato intorno a $2,91 miliardi.

Il report dettaglia inoltre come il volume dei xStocks sia sceso a $335 milioni dai $1,55 miliardi precedenti, mentre Ondo ha registrato $792 milioni e Backpack $479 milioni.

Il QQQB ha iniziato a essere scambiato su Binance il 30 giugno con commissioni maker azzerate fino al 31 agosto. Inoltre, a partire dal 23 luglio Binance ha adottato per alcuni utenti un meccanismo che conteggia il volume di azioni e bStocks a tre volte il valore negoziato ai fini del raggiungimento dei livelli VIP, pur non alterando il volume effettivamente eseguito.

Contesto e interpretazione dei dati

La concentrazione di volumi su un singolo token mette in luce come promozioni commerciali, assenza temporanea di commissioni e meccaniche interne agli exchange possano distorcere le statistiche aggregate. In pratica, indicatori come il volume totale possono non riflettere la liquidità distribuita tra diversi emittenti o mercati.

I token che rappresentano azioni o ETF sono strumenti che offrono esposizione digitale a titoli tradizionali: alcune versioni sono supportate da asset reali custoditi da terze parti, altre replicano il prezzo tramite derivati sintetici. Questa differenza strutturale incide sul rischio di controparte e sulla trasparenza per gli investitori.

Implicazioni per investitori e mercato

Per gli investitori è fondamentale riconoscere che volumi eccezionali, generati in gran parte da un singolo prodotto, possono creare aspettative fuorvianti sulla facilità di ingresso e uscita dalle posizioni. La presenza di incentivi promozionali, come zero commissioni o conteggi moltiplicati per il raggiungimento di livelli di cliente, può alterare temporaneamente la profondità di mercato.

Dal punto di vista regolamentare e di supervisione, concentrazioni di questo tipo possono richiamare attenzione su trasparenza, protezione degli utenti e pratiche di contabilizzazione dei volumi. Autorità e operatori di mercato potrebbero chiedere chiarimenti sul modello di funzionamento dei token e sulle garanzie sottostanti.

Per il mercato italiano, dove la domanda di soluzioni digitali cresce ma la cultura finanziaria sui prodotti crypto-tokenizzati è ancora in fase di sviluppo, questi fenomeni sottolineano l’importanza di valutare la natura dell’emittente, le condizioni contrattuali e i rischi di liquidità prima di allocare capitale.

Consigli pratici per la valutazione

Gli operatori retail e professionali dovrebbero effettuare due verifiche chiave: la composizione della controparte che garantisce il token e la reale esecuzione degli scambi sul mercato. Seguire le variazioni improvvise di volume e analizzare l’order book aiuta a distinguere tra attività genuina e picchi indotti da promozioni.

Infine, diversificare l’esposizione e limitare la parte di portafoglio allocata a strumenti altamente concentrati o promossi è una strategia prudente per gestire il rischio di mercati poco liquidi o soggetti a rapide inversioni di prezzo.

In sintesi

  • La forte impennata dei volumi a luglio è stata in larga parte artificiale: promozioni e meccaniche di contabilizzazione hanno amplificato i numeri, riducendo la loro utilità come indicatore di liquidità diffusa.
  • Per gli investitori, la concentrazione su un singolo token evidenzia rischi di controparte e di liquidità; è essenziale verificare la struttura di supporto del token e non basare decisioni solo sul volume pubblicizzato.
  • Gli exchange che utilizzano meccaniche volte a premiare volumi possono modificare il comportamento dei trader; questo richiede maggiore trasparenza e potenzialmente un’attenzione regolamentare per evitare informazioni fuorvianti sul mercato.


Author: Tony
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