Technoprobe, T-Plus cede il 2% a Vector Line per 390 milioni: il fondo sale al 5,38%
- 23 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Si muove l’azionariato di Technoprobe (in foto, il CEO Stefano Felici). T-Plus ha ceduto fuori mercato a Vector Line Capital Fund II il 2% del capitale della società, per un controvalore di circa 390,4 milioni di euro. Con l’operazione Vector Line porta la propria partecipazione al 5,382%, rafforzando la presenza come azionista industriale di lungo periodo.
L’accordo è stato sottoscritto il 17 settembre 2026 e riguarda 13.065.217 azioni ordinarie Technoprobe, vendute al prezzo unitario di 29,88 euro. Contestualmente, T-Plus e Vector Line hanno sottoscritto un patto parasociale relativo alle azioni della società detenute dalle due parti.
Operazione da circa 390 milioni
Sulla base del numero di azioni trasferite e del prezzo concordato, la cessione ha un valore di circa 390,4 milioni di euro.
L’operazione è avvenuta fuori mercato e rappresenta un nuovo passaggio nell’evoluzione dell’assetto proprietario di Technoprobe, gruppo quotato su Euronext Milan e specializzato nella progettazione e produzione di probe card, dispositivi utilizzati nel testing dei semiconduttori.
T-Plus, che prima dell’operazione deteneva il 52,45% del capitale, dopo la vendita risulta titolare di 329.555.513 azioni, pari a circa il 50,45% di Technoprobe, mantenendo quindi la posizione di azionista di riferimento.
Vector Line supera il 5%
Per Vector Line non si tratta del primo investimento in Technoprobe.
Il veicolo aveva già acquistato fuori mercato il 22 maggio 2026 una partecipazione pari al 2,985% del capitale. A quella quota si sono successivamente aggiunte ulteriori azioni acquistate sul mercato.
Con il nuovo pacchetto del 2%, la partecipazione complessiva raggiunge ora il 5,382%, superando così una delle soglie rilevanti previste per gli azionisti delle società quotate.
Technoprobe definisce Vector Line un veicolo di investimento indipendente, finanziato da un partner industriale strategico e focalizzato sugli investimenti nella filiera. L’identità del partner industriale non viene indicata nel comunicato.
Sottoscritto anche un patto parasociale
Alla compravendita delle azioni si accompagna un patto parasociale tra T-Plus e Vector Line avente per oggetto le rispettive partecipazioni in Technoprobe.
La società ha precisato che le informazioni essenziali relative all’accordo e la comunicazione di internal dealing sono state pubblicate secondo quanto previsto dall’articolo 122 del Testo Unico della Finanza e dalla relativa normativa regolamentare.
Il patto aggiunge quindi una componente strategica alla semplice compravendita del pacchetto azionario, mentre Vector Line consolida una quota superiore al 5% all’interno del capitale.
T-Plus conserva il controllo
La cessione riduce la partecipazione di T-Plus ma non modifica il suo ruolo centrale nell’azionariato.
Prima dell’operazione la holding risultava titolare del 52,45% del capitale sociale di Technoprobe. Con il trasferimento del 2% a Vector Line, la quota scende a circa 50,45%.
Tra gli altri azionisti rilevanti figurano Teradyne International Holdings, Alba Europe e Advantest Europe, secondo le informazioni societarie disponibili prima dell’ultima operazione.
La transazione rafforza dunque il peso di Vector Line nell’azionariato senza determinare il venir meno della maggioranza detenuta da T-Plus, e accompagna il nuovo assetto con un accordo parasociale tra i due soci.