Mimit aggiorna i prezzi dei carburanti: il gasolio resta oltre i 2 euro al litro sulla rete nazionale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha pubblicato i nuovi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, aggiornati a martedì 28 luglio 2026, confermando livelli ancora elevati per benzina e gasolio sia sulla rete stradale nazionale sia lungo la rete autostradale.

I dati evidenziano come il diesel continui a mantenersi sopra la soglia dei 2 euro al litro, nonostante gli interventi annunciati dal Governo sulle accise, mentre anche la benzina registra valori prossimi ai 2 euro al litro nel servizio self.

I prezzi sulla rete stradale nazionale

Secondo i dati diffusi dal Mimit, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio in modalità self service si attesta a 1,986 euro al litro per la benzina e a 2,180 euro al litro per il gasolio.

Questi valori confermano un livello dei prezzi ancora elevato per entrambe le principali tipologie di carburante, con il diesel che continua a risultare significativamente più costoso rispetto alla benzina.

I rincari sulla rete autostradale

Prezzi ancora più alti si registrano sulla rete autostradale, dove il costo medio in modalità self service raggiunge 2,074 euro al litro per la benzina e 2,250 euro al litro per il gasolio.

Il differenziale rispetto alla rete ordinaria conferma come i rifornimenti effettuati in autostrada continuino a presentare costi superiori, in particolare per gli automobilisti che percorrono lunghe tratte.

Il diesel resta sopra i 2 euro al litro

L’aggiornamento dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti conferma che il gasolio continua a mantenersi stabilmente oltre la soglia dei 2 euro al litro, sia sulla rete ordinaria sia su quella autostradale.

Il dato assume particolare rilievo alla luce degli interventi annunciati dal Governo sulle accise, che al momento non hanno riportato il prezzo medio del diesel al di sotto di questa soglia psicologica.

Le prospettive

L’evoluzione dei prezzi dei carburanti continuerà a essere monitorata attraverso gli aggiornamenti periodici del Mimit, che consentono di seguire l’andamento dei listini sul territorio nazionale.

L’attenzione rimane concentrata soprattutto sul gasolio, il cui livello dei prezzi continua a incidere sui costi di mobilità di famiglie, imprese e operatori del trasporto, in un contesto caratterizzato da un’elevata sensibilità alle dinamiche del mercato energetico.