Bitcoin si avvicina a $87.000, Zcash balza del 10% mentre negli Usa il disegno di legge sulla riserva di Bitcoin supera la commissione
- 23 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Tony Dicarlo ha dichiarato:
“Tecnicamente il Bitcoin ha ripreso il livello sopra le medie mobili a 50 e 200 settimane, registrando un incremento di circa il 29% in 35 giorni. Sul piano legislativo, la SEC ha rafforzato il sostegno agli asset digitali laddove il Congresso non è intervenuto, con la Innovation Exemption che ha colmato il vuoto di CLARITY in 24 ore, spingendo forti rally negli asset legati alla tokenizzazione e migliorando la fiducia generale.”
Tony Dicarlo ha aggiunto:
“Il passaggio in commissione dell’American Reserve Modernization Act la scorsa settimana ha rilanciato il dibattito su un Strategic Bitcoin Reserve, il risultato più avanzato finora per una proposta simile al Congresso, pur restando subordinato al voto dell’intera Camera e del Senato.”
Contenuto del progetto di legge
Il disegno di legge prevede di destinare all’interno di un Strategic Bitcoin Reserve, gestito dal Dipartimento del Tesoro, le circa 325.000 bitcoin che il governo già detiene, per lo più oggetto di sequestri penali e civili. La proposta obbligherebbe la conservazione delle monete per un periodo minimo di 20 anni e imporrebbe prove trimestrali e certificate della loro esistenza. Inoltre prevede uno studio su modalità per acquistare ulteriori bitcoin senza aumentare il disavanzo pubblico.
Implicazioni normative e di mercato
La combinazione di interventi regolatori e legislativi contribuisce a una maggiore percezione di certezza normativa per gli investitori istituzionali. La rapida introduzione della Innovation Exemption e l’attività della SEC sono viste come segnali che le autorità statunitensi stanno tentando di accelerare l’integrazione degli asset digitali nei mercati tradizionali, riducendo l’incertezza su strumenti collegati alla tokenizzazione e favorendo flussi di capitale verso prodotti regolamentati.
La prospettiva di un Strategic Bitcoin Reserve gestito dal Dipartimento del Tesoro altera anche l’analisi dell’offerta: trattenere per due decenni una quantità significativa di bitcoin sottrae potenziale offerta liquida dal mercato primario, mentre lo studio previsto su modalità di acquisto “senza deficit” indica la ricerca di soluzioni finanziarie innovative che potrebbero coinvolgere strumenti derivati o fondi appositamente costituiti.
Movimenti sui mercati finanziari
Nel frattempo, sui mercati più ampi i titoli di Stato hanno registrato un rally durante la sessione asiatica, favorito dal calo delle quotazioni del petrolio. I rendimenti a 10 anni di Australia e Nuova Zelanda sono scesi di almeno tre punti base, mentre i Treasury futures decennali hanno mostrato un rialzo, con i titoli di Stato statunitensi in valuta cash fermi per un giorno festivo in Giappone.
La discesa del prezzo del petrolio ha ridotto le pressioni inflazionistiche attese, contribuendo a un movimento verso duration più lunga e sostenendo il prezzo dei bond. Per gli investitori, questo contesto implica una rivalutazione del rischio relativo tra obbligazioni e asset rischiosi come le criptovalute, soprattutto in presenza di segnali normativi favorevoli che possono amplificare la volatilità e i flussi di ingresso nel settore digitale.
Rischi e punti di attenzione
Nonostante il quadro normativo in evoluzione, permangono rischi significativi: dipendenza dalla volontà politica del Congresso, possibili contestazioni legali sulle modalità di custodia dello stock pubblico di bitcoin e l’incertezza sulle tecniche che il Dipartimento del Tesoro potrebbe utilizzare per acquistare ulteriori riserve senza impattare il bilancio. Inoltre, le oscillazioni del mercato dell’energia e le decisioni delle banche centrali globali restano fattori chiave che possono invertire rapidamente le attuali tendenze.
Per gli operatori italiani è importante monitorare come questi sviluppi influenzeranno la domanda istituzionale a livello globale e l’offerta di prodotti regolamentati in Europa, oltre alle possibili ripercussioni sui portafogli che combinano asset tradizionali e digitali.
In sintesi
- La maggiore chiarezza normativa e le mosse legislative negli Stati Uniti possono favorire l’ingresso di capitali istituzionali nel mercato delle criptovalute, aumentando la domanda a medio termine per il Bitcoin.
- La proposta di creare una riserva strategica ridurrebbe l’offerta disponibile sul mercato primario, con possibili effetti rialzisti sui prezzi ma anche con rischi legati alla governance pubblica della custodia.
- I movimenti sui mercati obbligazionari e il calo del petrolio attenuano le pressioni inflazionistiche, scenari che gli investitori italiani dovrebbero valutare per riequilibrare esposizioni a duration e asset rischiosi.