Data center, Allianz Commercial prevede il raddoppio degli investimenti spinto dall’AI
- 12 Agosto 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
L’espansione dell’intelligenza artificiale sta trasformando i data center in infrastrutture sempre più strategiche per l’economia digitale globale. Secondo una ricerca di Allianz Commercial, gli investimenti annuali nel settore potrebbero raddoppiare rispetto ai livelli del 2024, passando da circa 500 miliardi di dollari a oltre 1.000 miliardi di dollari nel 2027.
La crescita non riguarderà soltanto le strutture che ospitano server e sistemi informatici. Il ciclo di investimenti coinvolgerà anche generazione elettrica, reti energetiche, sistemi di raffreddamento, networking e semiconduttori, componenti indispensabili per sostenere le esigenze di calcolo legate all’AI.
Stati Uniti e Cina guidano la crescita della capacità
Secondo Allianz Commercial, Stati Uniti e Cina rappresenteranno complessivamente circa il 62% delle nuove aggiunte di capacità globale entro il 2030. La prossima fase di espansione, tuttavia, sarà sempre più distribuita geograficamente.
In Europa, Germania, Regno Unito e Irlanda rimangono i principali mercati, mentre una crescita più rapida è prevista in Spagna, Finlandia e Danimarca. In questi Paesi la disponibilità di energia e condizioni autorizzative potenzialmente più favorevoli possono contribuire allo sviluppo di nuovi progetti.
Nell’Asia-Pacifico, escludendo la Cina, la capacità installata dovrebbe passare dagli attuali circa 9 GW a oltre 28 GW entro il 2030. Particolarmente significativa la prospettiva della Malesia, per la quale viene prevista una crescita superiore a dieci volte.
Thomas Lillelund: i data center diventano infrastrutture critiche
Per Thomas Lillelund, CEO di Allianz Commercial, l’intelligenza artificiale sta modificando profondamente il ruolo dei data center, che da immobili altamente specializzati stanno diventando vere e proprie infrastrutture critiche.
La crescente diffusione del calcolo ad alte prestazioni rende infatti determinanti fattori che vanno oltre la semplice disponibilità di capitale. Tra questi figurano l’accesso all’energia, l’affidabilità delle catene di approvvigionamento, la qualità dei controlli durante la costruzione e la capacità di scegliere siti adeguati rispetto ai rischi climatici.
In questo scenario assume un ruolo crescente anche il settore assicurativo, chiamato a valutare rischi sempre più complessi e interconnessi.
Energia e lavoratori qualificati diventano fattori decisivi
La ricerca sottolinea come i principali limiti alla crescita dei data center siano sempre più di carattere fisico anziché finanziario. Il vantaggio competitivo dipenderà dalla possibilità di assicurarsi elettricità, connessioni alla rete, autorizzazioni, apparecchiature specializzate e manodopera qualificata.
Solo negli Stati Uniti, il settore delle costruzioni deve affrontare una carenza stimata in circa 439.000 lavoratori qualificati, mentre nel corso del 2026 potrebbero rendersi necessari altri 349.000 addetti.
La disponibilità di personale specializzato diventa quindi una delle sfide operative da affrontare parallelamente alla costruzione di nuova capacità informatica ed energetica.
Clima e disponibilità delle risorse entrano nella strategia
Un ulteriore elemento riguarda la resilienza climatica. Circa il 79% della capacità mondiale dei data center è già localizzato in aree esposte a un elevato rischio di catastrofi naturali, mentre il 54% risulta esposto a condizioni croniche di caldo e siccità.
La scelta del sito assume quindi un’importanza strategica. I data center necessitano infatti di disponibilità energetica affidabile e sistemi di raffreddamento adeguati, mentre l’aumento della densità di calcolo associata all’AI rende ancora più importante la gestione delle infrastrutture e dei relativi rischi.
Allianz Commercial prevede una forte crescita delle assicurazioni
La trasformazione del settore dovrebbe riflettersi anche sulla domanda di coperture assicurative. Allianz Commercial prevede che il mercato globale delle assicurazioni per i data center possa crescere dagli attuali 11 miliardi di dollari a oltre 24 miliardi entro il 2030.
La domanda dovrebbe progressivamente andare oltre le tradizionali coperture immobiliari, estendendosi verso soluzioni integrate dedicate a costruzione, ingegneria, proprietà, interruzione dell’attività, sicurezza informatica e responsabilità civile.
Per gli operatori del settore, la sfida sarà quindi accompagnare la crescita della capacità con infrastrutture resilienti e una gestione dei rischi adeguata alla crescente centralità dei data center. L’AI sta accelerando gli investimenti, ma energia, clima, supply chain, personale qualificato e continuità operativa saranno altrettanto decisivi per determinarne la sostenibilità nel lungo periodo.