Autostrade per l’Italia punta sull’integrazione tra progettazione e realizzazione delle opere

Autostrade per l’Italia avvia una nuova fase organizzativa con la riorganizzazione di Amplia Infrastructures e Tecne, i due principali pilastri del Gruppo dedicati rispettivamente alle attività di costruzione e ingegneria. Il progetto, promosso nella visione dell’Amministratore Delegato Arrigo Giana, punta a rafforzare l’integrazione delle competenze in vista delle prossime fasi del piano di rigenerazione della rete autostradale in gestione.

L’operazione nasce con l’obiettivo di rendere più coordinata la filiera interna, valorizzando il patrimonio di professionalità sviluppato dalle due società e aumentando la capacità di collegare più rapidamente progettazione, ingegneria e realizzazione delle opere.

Amplia Infrastructures integra la progettazione ingegneristica di Tecne

Al termine del processo, il ramo di Tecne dedicato alla progettazione ingegneristica confluirà in Amplia Infrastructures.

La nuova configurazione porterà all’interno di Amplia circa 500 tecnici e ingegneri provenienti da Tecne, che si aggiungeranno alle oltre 1.500 persone già presenti nella società.

L’integrazione punta a creare una struttura nella quale competenze progettuali e capacità costruttive possano operare in maniera maggiormente coordinata, riducendo le discontinuità tra la definizione tecnica degli interventi e la loro successiva esecuzione.

Tecne mantiene Direzione Lavori e coordinamento della sicurezza

Tecne continuerà invece a operare con oltre 500 risorse, concentrandosi sulle attività di Direzione Lavori e di Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione.

La società manterrà quindi un ruolo specifico all’interno del modello organizzativo di Autostrade per l’Italia, con responsabilità focalizzate sul controllo dell’esecuzione delle opere e sulla gestione degli aspetti legati alla sicurezza durante la fase realizzativa.

La riorganizzazione non elimina quindi la specializzazione delle due realtà, ma ridisegna la distribuzione delle competenze con l’obiettivo di rendere più lineare il passaggio dalla progettazione alla costruzione.

Arrigo Giana punta sull’integrazione delle competenze

“L’integrazione tra culture, professionalità ed esperienze diverse — afferma l’Amministratore delegato Arrigo Giana — è la principale leva di valore del nuovo assetto. Maggiore sinergia tra competenze di ingegneria e costruzione, maggiore rapidità nella gestione delle decisioni e snellimento dei processi, soprattutto nella fase tra progettazione e realizzazione, sono presupposti fondamentali per l’avanzamento del grande piano di rigenerazione della rete autostradale. Un’operazione volta a valorizzare le nostre persone e il know-how di una grande azienda come Autostrade per l’Italia”.

Una filiera più integrata per la rigenerazione della rete

La nuova organizzazione di Amplia Infrastructures e Tecne rappresenta quindi un passaggio strategico nel modello operativo di Autostrade per l’Italia.

La principale sfida sarà trasformare l’integrazione delle competenze in una maggiore capacità di gestire progetti complessi, ridurre i passaggi tra le diverse fasi operative e accelerare le decisioni necessarie per l’esecuzione degli interventi.