Cofle accelera sull’efficienza industriale e rafforza OE e aftermarket verso i target 2026
- 30 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il Consiglio di Amministrazione di Cofle S.p.A. (EGM: CFL) – azienda leader a livello mondiale nella progettazione, produzione e commercializzazione di control cables e sistemi di comando a distanza che opera globalmente attraverso due divisioni: Original Equipment (OE), dedicata a sistemi personalizzati per i settori Agritech, Luxury Automotive e veicoli off-road, e Independent After Market (IAM), che produce control cables, tubi freno ed EPB per il mercato automotive post-vendita – riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2026.
Walter Barbieri, Presidente e Amministratore Delegato di Cofle, ha così commentato: “I risultati del primo semestre 2026 segnano un passaggio importante nel percorso di rilancio del Gruppo Cofle. Dopo un 2025 dedicato alla profonda trasformazione della struttura del Gruppo, portata avanti insieme al management, iniziamo oggi a raccogliere in modo concreto i risultati del lavoro svolto. L’EBITDA è più che triplicato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e la marginalità operativa ha raggiunto il 14,7%, il livello più elevato registrato nei primi semestri dell’ultimo triennio. Particolarmente significativo è inoltre il ritorno all’utile, con un risultato netto positivo di circa 0,9 milioni di euro, rispetto alla perdita di 3,3 milioni registrata nel primo semestre 2025. Sono risultati che confermano la validità delle scelte intraprese e la capacità del Gruppo di tradurre le azioni di efficientamento e riorganizzazione in un concreto miglioramento delle performance economiche. Il contesto di mercato rimane complesso e caratterizzato da dinamiche differenti nelle diverse aree geografiche. Il Gruppo Cofle affronta tuttavia questa fase con una struttura industriale più efficiente, un migliore equilibrio dei costi e una ritrovata capacità di generare redditività. Il nostro obiettivo per la seconda parte dell’anno è consolidare i risultati raggiunti, mantenendo una rigorosa disciplina operativa e proseguendo gli investimenti nell’innovazione e nello sviluppo dei prodotti. Guardiamo pertanto ai prossimi mesi con fiducia e con la consapevolezza che il percorso intrapreso sta rafforzando le basi per una crescita sostenibile e duratura del Gruppo.”
Cofle consolida il proprio percorso di crescita e di efficientamento industriale nel primo semestre 2026, sostenuta dal contributo delle divisioni Original Equipment (OE) e Independent Aftermarket (IAM) e dagli effetti delle azioni avviate sulla struttura operativa, sulla supply chain e sull’organizzazione interna. Il gruppo, specializzato nella progettazione e produzione di sistemi di comando e control cables, continua così a sviluppare una strategia basata su diversificazione dei mercati, innovazione e maggiore efficienza.
I ricavi consolidati hanno raggiunto 25,1 milioni di euro, rispetto ai 24,4 milioni del primo semestre 2025. Il miglioramento della redditività operativa riflette soprattutto la razionalizzazione industriale e organizzativa completata nel corso dell’anno precedente.
Original Equipment cresce nei mercati ad alta specializzazione
La divisione Original Equipment, che rappresenta circa il 62,5% del fatturato del gruppo, ha registrato ricavi pari a 15,7 milioni di euro, in aumento del 3,6%.
L’area OE sviluppa e produce cavi e sistemi di controllo destinati ai comparti agricolo, delle macchine movimento terra, dei veicoli commerciali e del premium automotive.
Per la seconda parte dell’anno, il mercato globale delle macchine agricole rimane caratterizzato da una fase di transizione, con una domanda più debole in alcune aree e, contemporaneamente, una crescente attenzione verso soluzioni tecnologiche a maggiore valore aggiunto.
Cofle segnala una situazione differenziata a livello geografico: Nord America ed Europa centrale mostrano maggiori pressioni sui volumi, mentre i mercati asiatici mantengono una dinamica più solida.
L’aftermarket automotive conferma la propria resilienza
La divisione Independent Aftermarket, che rappresenta il restante 37,5% dei ricavi, ha raggiunto 9,4 milioni di euro, con una crescita dell’1,1%.
La business unit è specializzata nella produzione di control cables, tubi freno e sistemi EPB per il mercato dei ricambi automotive.
Secondo il gruppo, il progressivo invecchiamento del parco circolante internazionale continua a sostenere la domanda di componenti destinati a manutenzione e ripristino dei veicoli. L’allungamento della vita media delle automobili e dei veicoli commerciali leggeri rappresenta quindi un elemento capace di attenuare le oscillazioni legate alle nuove immatricolazioni.
Efficienza operativa e supply chain sostengono la redditività
Uno dei risultati più significativi del semestre riguarda il miglioramento dell’efficienza.
I costi della produzione sono diminuiti del 9,6%, mentre i costi del personale hanno registrato una riduzione del 15,1%. L’andamento riflette le azioni di efficientamento della struttura operativa, la razionalizzazione della supply chain e la revisione di alcune componenti dei costi fissi.
L’EBITDA ha raggiunto 3,9 milioni di euro, rispetto a 1,2 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre l’EBITDA Adjusted si è attestato a 4,7 milioni.
Il risultato operativo è tornato positivo, confermando gli effetti del percorso di riorganizzazione intrapreso dal gruppo.
Cofle punta sulla diversificazione internazionale
La strategia di Cofle resta fortemente legata alla diversificazione.
Il gruppo dispone di sei stabilimenti produttivi, distribuiti tra Italia, Turchia, India e Brasile, e commercializza i propri prodotti in circa 40 Paesi.
Questa presenza internazionale consente di bilanciare dinamiche differenti tra i mercati e ridurre la dipendenza da un singolo settore o da una specifica area geografica.
La società continua inoltre a investire nei programmi di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta tecnologica e accompagnare la progressiva evoluzione dei settori serviti.
Le priorità per il secondo semestre 2026
Per la seconda metà dell’anno, il management mantiene un approccio prudente in considerazione delle differenti dinamiche che caratterizzano Original Equipment e Independent Aftermarket.
Nel comparto OE permane una pressione sui volumi, mentre nella divisione IAM restano forti dinamiche competitive. Il gruppo ritiene tuttavia che la combinazione tra diversificazione del portafoglio, presenza geografica e azioni di efficientamento possa contribuire a compensare gli squilibri tra i diversi mercati.
In assenza di cambiamenti improvvisi dello scenario geopolitico, Cofle prevede di raggiungere sostanzialmente i target di ricavi consolidati fissati per il 2026.