Luca Ferrari guida Bending Spoons nell’acquisizione di Airtable con un’operazione da 2,25 miliardi di dollari

Bending Spoons — nella foto, il CEO e Co-fondatore Luca Ferrari — compie la sua più importante operazione strategica dopo la quotazione al Nasdaq, annunciando la firma di un accordo definitivo per l’acquisizione di Airtable, piattaforma specializzata nello sviluppo di applicazioni collaborative e nella gestione dei flussi di lavoro aziendali. L’operazione, interamente in denaro, rafforza il percorso di crescita internazionale della società italiana e amplia ulteriormente il portafoglio di brand tecnologici globali controllati dal Gruppo.

L’accordo attribuisce ad Airtable un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari. Considerando la liquidità netta disponibile della società, l’operazione implica un equity value complessivo di circa 2,25 miliardi di dollari. Il perfezionamento dell’acquisizione resta subordinato alle consuete autorizzazioni regolamentari e alle condizioni previste per il closing.

Una strategia di crescita internazionale

L’acquisizione rappresenta la prima operazione realizzata da Bending Spoons dopo la quotazione al Nasdaq, avvenuta il 1° luglio 2026, e conferma la strategia di espansione attraverso l’integrazione di piattaforme digitali con forte potenziale di crescita.

Negli ultimi mesi il Gruppo ha già ampliato il proprio portafoglio con l’acquisizione di AOL e Eventbrite, rafforzando la presenza nei servizi digitali rivolti a consumatori e imprese. Con l’ingresso di Airtable, Bending Spoons consolida ulteriormente il proprio posizionamento tra i principali protagonisti internazionali del software.

Airtable accelera sull’intelligenza artificiale

Fondata nel 2013, Airtable ha sviluppato una piattaforma che consente alle organizzazioni di creare applicazioni personalizzate e gestire dati e processi aziendali senza richiedere competenze avanzate di programmazione.

La società serve oggi oltre 500.000 organizzazioni in tutto il mondo, comprese circa l’80% delle aziende presenti nella classifica Fortune 100, confermandosi una delle piattaforme collaborative più diffuse a livello internazionale.

Secondo quanto comunicato da Bending Spoons, Airtable ha registrato a giugno 2026 un fatturato ricorrente annuo di circa 480 milioni di dollari, in crescita di oltre il 20%, risultato che evidenzia la continua espansione del business.

Investimenti di lungo periodo e innovazione

L’obiettivo di Bending Spoons è investire nello sviluppo della piattaforma nel lungo periodo, ampliandone le funzionalità e rafforzandone il ruolo come ambiente di lavoro integrato per aziende di ogni dimensione.

“Siamo impazienti di dare il benvenuto ad Airtable in Bending Spoons”, ha commentato Luca Ferrari, CEO e co-fondatore di Bending Spoons. “Airtable è un brand pionieristico che sta cambiando il modo in cui i team organizzano i dati e gestiscono processi lavorativi fondamentali. Ne è prova un fatturato ricorrente annuo cresciuto di oltre il 20% fino a raggiungere circa $480 milioni a giugno 2026, e l’unione con Bending Spoons darà un ulteriore impulso all’innovazione. Vogliamo investire in Airtable sul lungo periodo e puntare tutto sul suo punto di forza: riunire team e flussi di lavoro in un unico spazio flessibile. Intendiamo ampliare le possibilità disponibili in ogni fase del lavoro e rendere Airtable sempre più utile per i clienti di ogni dimensione.”

“Quando abbiamo fondato Airtable nel 2013, avevamo l’obiettivo di condividere la magia di creare software con più persone, mettendo la capacità di sviluppare app alla portata di chiunque, a prescindere dalle competenze tecniche,” ha dichiarato Howie Liu, co-fondatore e CEO di Airtable. “Oggi, oltre 500.000 organizzazioni, tra cui l’80% delle aziende nella classifica Fortune 100, si affidano ad Airtable per gestire il loro lavoro più essenziale. La partnership con Bending Spoons ci offre le risorse e l’impegno a lungo termine per portare avanti questa visione con ancora più ambizione, mentre costruiamo la piattaforma AI-native del futuro.”

I dettagli dell’operazione

L’accordo è stato approvato all’unanimità dai Consigli di Amministrazione di Bending Spoons e Airtable.

In base ai termini dell’intesa, la società italiana acquisirà il 100% delle azioni emesse e in circolazione di Airtable attraverso un’operazione interamente in denaro.

Il closing è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari e al soddisfacimento delle altre condizioni previste. Fino al completamento della transazione, le due aziende continueranno a operare in maniera indipendente.

Gli advisor dell’operazione

Per gli aspetti legali Bending Spoons è stata assistita da Willkie Farr & Gallagher LLP, mentre EY Advisory ha svolto le attività di due diligence finanziaria e fiscale. Goldman Sachs e J.P. Morgan hanno ricoperto il ruolo di consulenti finanziari.

Airtable è stata assistita da Latham & Watkins LLP in qualità di advisor legale e da AXOM Partners come consulente finanziario.