bofrost Italia, ricavi a 150 milioni nel semestre: consegne serali e AI per sostenere la crescita
- 22 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
bofrost Italia chiude il primo semestre 2026 con un fatturato aggregato di 150 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una flessione dell’1%. Per la seconda parte dell’esercizio la società punta ad ampliare gli orari del servizio a domicilio, rafforzare la formazione della rete commerciale e utilizzare l’intelligenza artificiale come strumento di supporto ai venditori.
I risultati sono stati presentati durante la riunione commerciale svoltasi il 10 e 11 settembre nella sede centrale di San Vito al Tagliamento, alla presenza dei responsabili delle filiali e dei call center italiani.
L’incontro è servito anche a definire le principali direttrici operative per il secondo semestre, con particolare attenzione alla possibilità di raggiungere nuove fasce di clientela e all’avvio del nuovo assortimento Autunno/Inverno.
Più consegne dopo le 18 e il sabato
Una delle principali novità riguarda il potenziamento del servizio nelle fasce serali e durante il fine settimana.
bofrost intende aumentare le visite dopo le 18.00 e nelle giornate di sabato, con l’obiettivo di intercettare soprattutto lavoratori e consumatori più giovani, per i quali la disponibilità durante gli orari tradizionali può rappresentare un ostacolo all’acquisto.
La strategia punta quindi ad ampliare le occasioni di contatto con il cliente senza modificare il modello centrale della società, basato sulla vendita e consegna diretta a domicilio.
Percorsi di consegna più efficienti
Accanto all’estensione degli orari, la società sta lavorando sull’ottimizzazione dei percorsi dei venditori.
La pianificazione degli spostamenti dovrà consentire di ridurre il consumo di carburante e, contemporaneamente, le emissioni legate alle attività di consegna.
L’intervento assume particolare rilevanza in una fase caratterizzata da costi energetici e dei carburanti elevati e punta a combinare efficienza operativa e riduzione dell’impatto ambientale.
Nuova piattaforma e-learning per la rete commerciale
Un altro capitolo riguarda la formazione.
bofrost introdurrà una nuova piattaforma avanzata di e-learning, con moduli dedicati alla conoscenza dei prodotti e alle competenze della rete vendita.
L’obiettivo è mettere a disposizione dei collaboratori strumenti di aggiornamento più rapidi e continuativi, accompagnando l’ampliamento dell’assortimento e l’evoluzione delle modalità di servizio.
Alla formazione tradizionale si affiancherà anche l’intelligenza artificiale, attraverso chatbot dedicati che permetteranno ai venditori di reperire rapidamente informazioni sui prodotti.
Tesolin: “L’AI non sostituisce la relazione umana”
«A fare la differenza nel nostro modello di business sono e saranno sempre le persone: i nostri venditori rappresentano il punto di contatto fondamentale con le famiglie italiane» ha sottolineato il CEO di bofrost* Italia, Gianluca Tesolin. «Per questo motivo continuiamo a investire con forza sul capitale umano, fornendo alle nostre risorse strumenti formativi all’avanguardia e tecnologie come l’Intelligenza Artificiale. L’IA non sostituisce la relazione umana, ma la supporta, fornendo ai nostri collaboratori informazioni immediate per offrire un servizio sempre più preparato, personalizzato e di valore».
Nuovo catalogo con 520 specialità e 32 novità
A sostenere le vendite nella seconda parte dell’anno sarà anche il nuovo Catalogo Autunno/Inverno 2026-27, entrato in vigore il 1° settembre.
L’offerta comprende 520 specialità e 32 nuovi prodotti, dato confermato dal catalogo ufficiale della società.
L’assortimento punta a combinare prodotti legati alla tradizione gastronomica italiana con soluzioni orientate ai nuovi stili di consumo.
Tra le direttrici indicate figurano le monoporzioni pronte all’uso, le linee benessere e vegetariane e le proposte free-from, comprese quelle senza glutine e senza lattosio.
Prosegue inoltre la collaborazione con Alce Nero sul fronte dei prodotti legati all’agricoltura biologica.
Si amplia anche il progetto bofrost Pet
Tra le iniziative previste per il secondo semestre figura anche l’estensione ad altre filiali del progetto pilota bofrost Pet, dedicato all’alimentazione e alla cura di cani e gatti con consegna a domicilio.
L’iniziativa amplia il perimetro tradizionale dell’offerta e rappresenta un ulteriore tentativo di utilizzare la rete distributiva esistente per raggiungere nuovi segmenti di consumo.
Per bofrost il secondo semestre si apre quindi con un obiettivo preciso: difendere la stabilità dei ricavi ampliando le occasioni di servizio e aumentando la produttività della rete, senza abbandonare il rapporto diretto con il cliente che resta al centro del modello commerciale.