Deloitte: Fabio Pompei evidenzia il ruolo delle infrastrutture digitali per la competitività europea
- 28 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
La crescita dei servizi digitali, la diffusione dell’Intelligenza Artificiale e l’evoluzione delle infrastrutture di pagamento stanno rendendo sempre più strategica la trasformazione dell’ecosistema digitale e finanziario europeo. È quanto emerge da un nuovo studio di Deloitte, che analizza il rapporto tra sistema finanziario e infrastrutture digitali, evidenziando la necessità di rafforzare la competitività e l’autonomia strategica dell’Europa attraverso una maggiore collaborazione tra settore pubblico e privato.
Il rapporto è stato realizzato nell’ambito delle attività di Deloitte come Knowledge Partner di ABI in occasione della prima edizione di WeSec – Il Salone della Sicurezza, in programma il 22 e 23 settembre a Milano.
Infrastrutture digitali al centro della trasformazione
Secondo Fabio Pompei, Amministratore Delegato di Deloitte Italia, il legame tra sistema finanziario e infrastrutture digitali rappresenta oggi una delle principali priorità dell’agenda economica europea.
“Affrontare questo tema con un approccio di collaborazione tra pubblico e privato, è fondamentale per dare più vigore alla competitività e all’autonomia strategica europea”, ha spiegato Fabio Pompei.
Lo studio sottolinea come la resilienza delle infrastrutture digitali sia destinata a diventare un elemento sempre più determinante per sostenere lo sviluppo dell’economia digitale e dei servizi finanziari.
L’Intelligenza Artificiale aumenta la dipendenza dai provider esterni
Uno dei temi centrali del rapporto riguarda la crescente diffusione dell’Intelligenza Artificiale e il suo impatto sull’autonomia tecnologica europea.
Secondo l’analisi di Deloitte, il 75% delle imprese che utilizzano soluzioni di AI si affida a servizi cloud forniti da terze parti, mentre il 39% utilizza modelli sviluppati da provider esterni.
Questa situazione evidenzia una crescente dipendenza strutturale da un numero limitato di fornitori extraeuropei, un elemento che assume particolare rilevanza in un contesto caratterizzato dalla crescente digitalizzazione dei servizi.
Il ruolo strategico del settore finanziario
Il rapporto evidenzia come questa dipendenza risulti ancora più significativa nel settore finanziario, dove la continuità operativa e la sicurezza delle infrastrutture rappresentano fattori essenziali per garantire la stabilità del sistema.
Per Luigi Capitanio, Responsabile della Strategia e del Business Design di Deloitte EMEA, è necessario affrontare in modo integrato le sfide tecnologiche e finanziarie.
“Se da un lato la resilienza delle infrastrutture digitali incide direttamente sulla stabilità del sistema finanziario, dall’altro lato l’evoluzione degli strumenti di pagamento deve essere integrata a livello monetario, tecnologico e infrastrutturale. Soltanto coniugando questi aspetti sarà possibile ridurre la dipendenza da infrastrutture e fornitori extra-Ue”, ha dichiarato Luigi Capitanio.
Le prospettive per l’ecosistema europeo
Lo studio di Deloitte mette in evidenza come il rafforzamento delle infrastrutture digitali, lo sviluppo di un ecosistema tecnologico europeo e una maggiore integrazione tra innovazione, finanza e sistemi di pagamento possano contribuire ad aumentare la resilienza dell’economia europea.
La collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori del settore viene indicata come uno degli elementi chiave per sostenere la trasformazione digitale e ridurre la dipendenza tecnologica da fornitori esterni, favorendo una crescita più autonoma e competitiva del sistema europeo.