Intermonte, segnali positivi dalle mid-small cap italiane dopo i risultati del secondo trimestre
- 31 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Intermonte rileva un miglioramento delle aspettative sulle mid-small cap italiane, sostenuto principalmente dai segnali emersi durante la stagione dei risultati del secondo trimestre 2026. È quanto emerge dal report relativo al mese di agosto curato da Andrea Randone, Head of Mid Small Cap Research di Intermonte.
Nell’ultimo mese gli analisti hanno rivisto al rialzo dell’1,2% le stime sugli EPS 2026 e dello 0,8% quelle sul 2027 per le società mid-small cap seguite. Secondo l’analisi, l’andamento è stato trainato essenzialmente dai risultati trimestrali complessivamente positivi, con trend operativi che in numerosi casi sono rimasti sostanzialmente in linea con quelli osservati nel primo trimestre.
Intermonte rivede al rialzo le stime sulle mid-small cap
Dall’inizio del 2026, Intermonte ha effettuato una revisione al rialzo dello 0,6% e del 3,2% delle proprie stime sugli EPS rispettivamente per il 2026 e il 2027.
Il quadro cambia escludendo il settore energetico: in questo caso le variazioni sarebbero pari rispettivamente a -3% e +0,7%.
Per quanto riguarda le large cap, nell’ultimo mese le revisioni sono risultate contrastanti, con una variazione del -0,6% sulle stime EPS 2026 e del +1,6% su quelle relative al 2027. Queste ultime riflettono anche il consolidamento di Commerzbank da parte di Unicredit.
Più uniforme il quadro relativo alle mid-small cap, dove le revisioni dell’ultimo mese sono state positive per entrambi gli esercizi considerati.
I risultati del secondo trimestre sostengono le aspettative
Il miglioramento delle stime sulle mid e small cap deriva essenzialmente dai segnali arrivati dalla stagione dei risultati del secondo trimestre.
Secondo il report, in molti casi i trend operativi sono rimasti sostanzialmente allineati a quelli registrati nel primo trimestre dell’anno.
L’analisi sottolinea inoltre la resilienza dei modelli di business e la conferma delle guidance per l’intero anno da parte di diverse società.
Questi elementi assumono particolare rilievo in una fase nella quale la capacità delle imprese di mantenere le indicazioni operative e gli obiettivi comunicati continua a essere osservata con attenzione.
Intelligenza artificiale, cresce la selettività
Il report di Intermonte dedica attenzione anche al tema dell’intelligenza artificiale, evidenziando un cambiamento nell’approccio con cui viene valutato il settore.
Secondo lo studio, infatti, aumenta la selettività nei confronti delle società legate all’AI. L’attenzione si concentra maggiormente su valutazioni, capacità di mantenere gli utili e sostenibilità degli investimenti nell’intelligenza artificiale.
In questo scenario si è inserita la stagione dei risultati del secondo trimestre delle mid e small cap italiane, che ha fornito indicazioni sulla capacità delle aziende di mantenere i propri trend operativi.
Andrea Randone analizza il quadro delle imprese italiane
L’analisi è stata realizzata da Andrea Randone, Head of Mid Small Cap Research di Intermonte, nell’ambito del monitoraggio mensile dedicato al segmento italiano delle società di dimensioni medie e piccole.
Il report mette in relazione l’andamento delle aspettative sugli utili con i risultati operativi comunicati dalle aziende e con il contesto generale nel quale si stanno muovendo le imprese.
In particolare, l’aggiornamento di agosto evidenzia una revisione positiva delle stime per le società comprese nella copertura mid-small cap di Intermonte, con indicazioni favorevoli sia sul 2026 sia sul 2027.
Migliora anche la liquidità delle mid e small cap
Un altro elemento analizzato riguarda la liquidità, misurata considerando i volumi medi e i prezzi medi in un determinato periodo.
Per le large cap, nell’ultimo mese la liquidità risulta superiore del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre dall’inizio del 2026 l’incremento indicato è del 18%.
Il quadro risulta in miglioramento anche per le società di dimensioni inferiori. Dal 1° gennaio 2026, la liquidità delle mid-cap è aumentata del 67,9% su base annua, mentre per le small cap la crescita è stata del 22%.
Secondo Intermonte, il miglioramento risulta particolarmente evidente per le mid-cap nell’ultimo mese.
Le indicazioni per i prossimi mesi
Il quadro delineato da Intermonte mostra quindi segnali complessivamente positivi sul fronte delle aspettative per le mid-small cap, soprattutto alla luce dei risultati del secondo trimestre.
La capacità di mantenere la resilienza operativa, confermare le guidance e sostenere le aspettative sugli utili rappresenterà un elemento importante anche nelle prossime fasi.
Parallelamente, il report segnala una maggiore attenzione verso la sostenibilità degli investimenti connessi all’intelligenza artificiale, in un contesto nel quale la selettività nei confronti delle aziende esposte al tema AI sta aumentando.
Per il segmento delle mid-small cap italiane, l’evoluzione delle stime e il miglioramento della liquidità rappresentano quindi due degli aspetti principali da monitorare nei prossimi mesi.