Anief rilancia la stabilizzazione degli insegnanti di religione cattolica
- 24 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Anief conferma il proprio impegno nella tutela dei diritti del personale della scuola, con un’attenzione particolare agli insegnanti di religione cattolica. Negli ultimi anni il sindacato ha promosso iniziative volte a favorire la stabilizzazione del personale, il riconoscimento dei diritti contrattuali e il supporto nelle procedure amministrative legate alla carriera.
A fare il punto sui risultati raggiunti è stata Daniela Rosano, Segretario Generale di Anief, che ha illustrato i principali traguardi ottenuti e le priorità sulle quali il sindacato intende continuare a confrontarsi con le istituzioni.
I risultati raggiunti per gli insegnanti di religione cattolica
Secondo Daniela Rosano, Anief ha lavorato negli ultimi anni per garantire maggiori opportunità di stabilizzazione agli insegnanti di religione cattolica, contribuendo al raggiungimento di importanti risultati.
Tra questi figura la pubblicazione di due concorsi, uno ordinario e uno straordinario, avvenuta a distanza di circa vent’anni dall’unica precedente procedura concorsuale dedicata a questa categoria di docenti.
Per il sindacato, l’avvio delle nuove selezioni rappresenta un passaggio significativo per favorire il ricambio del personale e ridurre il ricorso al precariato nel comparto scolastico.
Immissioni in ruolo e assistenza al personale
Nel corso dell’anno sono state effettuate oltre 6.000 immissioni in ruolo, mentre ulteriori 2.000 assunzioni sono previste nel prossimo anno scolastico.
Parallelamente, Anief continua a offrire assistenza attraverso la propria rete di consulenti ai docenti che devono affrontare le procedure di ricostruzione di carriera e il riconoscimento dell’assegno ad personam, con l’obiettivo di garantire la corretta applicazione della normativa vigente e la tutela dei diritti del personale.
L’obiettivo del superamento del limite del 70%
Tra le principali richieste avanzate dal sindacato vi è il superamento dell’attuale limite del 70% previsto per le immissioni in ruolo degli insegnanti di religione cattolica.
Secondo Daniela Rosano, il sistema dovrebbe consentire la copertura dell’intero fabbisogno di personale stabile, evitando che una parte delle cattedre vacanti continui a essere assegnata con contratti a tempo determinato.
Per Anief, le assunzioni dovrebbero riguardare la totalità dei posti vacanti e disponibili, così da garantire maggiore continuità didattica agli studenti e una più efficace valorizzazione della professionalità dei docenti.
Le dichiarazioni del Segretario Generale
Daniela Rosano, Segretario Generale di Anief, ha dichiarato: “Anief si è adoperato negli ultimi anni per la tutela dei diritti di tutto il personale docente e ATA, rivolgendo la propria azione anche al settore dell’insegnamento della religione cattolica”.
Ha inoltre aggiunto: “Siamo riusciti a far pubblicare due concorsi, uno ordinario e uno straordinario, a distanza di ben vent’anni dall’unico concorso precedente. Quest’anno si sono registrate oltre 6.000 immissioni in ruolo e ne sono previste altre 2.000 per il prossimo anno. Inoltre, diamo supporto attraverso i nostri consulenti a tutti coloro che devono occuparsi della ricostruzione di carriera e dell’assegno ad personam, affinché siano rispettate le disposizioni legislative”.
Concludendo, Rosano ha ribadito la posizione del sindacato: “Puntiamo ora al superamento della quota del 70%, che rappresenta un limite da oltrepassare per le immissioni in ruolo. Non è ammissibile che le assunzioni in ruolo siano soltanto sul 70% dei posti, devono coprire la totalità delle cattedre vacanti e disponibili”.