Veeam entra nel Catalogo ACN: via libera ai servizi cloud e backup per la Pubblica Amministrazione

Veeam Software entra nel Catalogo delle Infrastrutture digitali e dei Servizi cloud dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), rafforzando il proprio posizionamento nel mercato della Pubblica Amministrazione italiana. Il riconoscimento consente alle amministrazioni di individuare le soluzioni dell’azienda nell’ambito del quadro previsto per l’adozione di infrastrutture e servizi cloud qualificati.

Per Veeam, specializzata nella protezione e resilienza dei dati, l’ingresso nel Catalogo rappresenta un passaggio importante nella strategia dedicata al settore pubblico, in una fase caratterizzata dalla progressiva migrazione al cloud dei sistemi della PA e dalla crescente attenzione alla cybersecurity e alla continuità operativa.

Backup e resilienza dei dati per la PA

L’offerta qualificata comprende servizi cloud rivolti alla protezione, disponibilità e recuperabilità dei dati, attraverso modelli di Cloud Storage-as-a-Service e Backup-as-a-Service.

Tra le soluzioni figura Veeam Data Cloud Vault per Microsoft Azure e AWS, che mette a disposizione uno storage cloud dedicato al backup.

Veeam Data Cloud offre invece servizi di Backup-as-a-Service destinati a Microsoft 365, Microsoft Entra ID, Salesforce e Azure IaaS.

L’obiettivo è consentire alle amministrazioni di proteggere dati e workload distribuiti tra differenti ambienti cloud attraverso servizi gestiti, adottando un approccio più uniforme e riducendo la complessità operativa.

Cybersecurity e continuità operativa diventano centrali

L’ingresso nel Catalogo ACN arriva mentre le amministrazioni pubbliche italiane sono impegnate nella modernizzazione delle proprie infrastrutture tecnologiche.

In questo contesto, la capacità di proteggere i dati, mantenerli disponibili e ripristinarli rapidamente in seguito a incidenti informatici assume un ruolo sempre più rilevante per garantire la continuità dei servizi pubblici.

La crescita delle minacce cyber rende infatti il backup e il disaster recovery parte integrante delle strategie di resilienza digitale, soprattutto per organizzazioni che gestiscono informazioni e servizi essenziali per cittadini e imprese.

Di Benedetto: “La resilienza digitale è una priorità strategica”

La qualifica di Veeam all’interno del Catalogo ACN rappresenta un importante riconoscimento del valore che possiamo offrire alla Pubblica Amministrazione italiana in un momento in cui la resilienza digitale è diventata una priorità strategica,” ha dichiaratoAlessio Di Benedetto, Country Manager di Veeam Software Italia. “Le amministrazioni gestiscono ogni giorno dati essenziali per cittadini, imprese e per il funzionamento dei servizi pubblici: proteggerli e garantire la possibilità di recuperarli rapidamente in caso di incidente è fondamentale. Questo traguardo rafforza l’impegno di Veeam nel sostenere istituzioni, aziende e cittadini nel percorso verso un futuro digitale più sicuro, sostenibile e inclusivo, contribuendo a trasformare le opportunità dell’innovazione in valore concreto per il Paese.

Veeam rafforza la presenza nel settore pubblico italiano

L’inserimento nel Catalogo dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale amplia quindi le possibilità per gli enti pubblici di adottare le tecnologie Veeam nell’ambito dei propri progetti di cloud transformation e sicurezza dei dati.

Per l’azienda si tratta anche di un’opportunità per consolidare la presenza nel settore pubblico italiano, mettendo a disposizione servizi dedicati sia agli ambienti completamente cloud sia alle infrastrutture ibride.

La strategia punta in particolare su tre elementi: protezione dei dati, disponibilità delle informazioni e rapidità di ripristino dopo un incidente, fattori diventati centrali per ridurre l’impatto degli attacchi informatici e rafforzare la resilienza delle infrastrutture digitali della Pubblica Amministrazione.