Kraft Heinz chiude il terzo trimestre con ricavi a 6,1 miliardi e aggiorna la guidance 2026

Kraft Heinz ha archiviato il terzo trimestre 2026 con vendite nette pari a 6,1 miliardi di dollari, in diminuzione del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Su base organica, il calo si è attestato all’1,1%.

L’andamento del trimestre riflette soprattutto una contrazione dei volumi in alcuni dei principali mercati del gruppo, mentre i prezzi sono rimasti sostanzialmente invariati. Le performance hanno comunque superato le attese degli analisti sul fronte dei ricavi.

Volumi in calo in Nord America ed Europa

Nel trimestre, la componente volume/mix è diminuita dell’1,1% rispetto all’anno precedente.

La flessione ha interessato soprattutto Nord America, Europa e i mercati sviluppati dell’area Pacifico, mentre i mercati emergenti hanno registrato una dinamica positiva che ha parzialmente compensato le difficoltà delle altre regioni.

In Nord America, la pressione sui volumi si è concentrata soprattutto nei comparti delle carni, delle salse e delle bevande.

Sui risultati ha inoltre inciso per circa 80 punti base l’anticipazione di una parte delle scorte nel secondo trimestre.

Utile operativo rettificato in diminuzione

L’utile operativo rettificato si è attestato a 900 milioni di dollari, con una contrazione del 15,2% rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente.

Il risultato è stato condizionato soprattutto dall’inflazione nei costi di approvvigionamento e nella logistica, dall’aumento delle spese legate alla retribuzione variabile, da un mix di vendita meno favorevole e da maggiori investimenti pubblicitari.

Questi fattori hanno più che compensato i benefici generati dalle iniziative di efficienza operativa messe in campo dal gruppo.

Il free cash flow è sceso del 5,2%, attestandosi a 2,4 miliardi di dollari.

Ricavi superiori alle aspettative

Le vendite trimestrali hanno comunque superato le stime degli analisti, che indicavano ricavi poco superiori ai 6 miliardi di dollari.

La performance rafforza l’attenzione del management sul percorso di miglioramento delle attività statunitensi e sull’accelerazione della crescita nei mercati internazionali.

Guidance 2026 aggiornata

Per l’intero esercizio, Kraft Heinz ha rivisto le proprie previsioni, stimando ora una diminuzione delle vendite nette organiche compresa tra lo 0,5% e l’1,25% rispetto all’anno precedente.

La guidance incorpora un effetto negativo di circa 100 punti base legato alle ulteriori difficoltà connesse al programma SNAP.

L’utile operativo rettificato a cambi costanti è atteso in calo tra il 16% e il 18% rispetto all’anno precedente.

Pressioni sui margini e nuovi investimenti

Le nuove stime tengono conto di un margine di profitto lordo rettificato previsto verso la parte inferiore del precedente intervallo, con una contrazione compresa tra 10 e 50 punti base.

Il gruppo prevede inoltre circa 700 milioni di dollari di investimenti aggiuntivi rispetto al 2025.

Tra gli elementi che influenzano la redditività figura anche un impatto negativo di circa 500 punti base legato al confronto con il livello più contenuto di retribuzione incentivante registrato nell’esercizio precedente.

Focus sul rilancio degli Stati Uniti e sulla crescita internazionale

La strategia del gruppo continua a concentrarsi su due direttrici principali: il rilancio delle attività negli Stati Uniti e l’accelerazione dello sviluppo nei mercati internazionali.

Il management segnala progressi sul fronte delle vendite, dei volumi e delle quote di mercato nelle diverse regioni, sostenuti da maggiori investimenti nei marchi e da iniziative rivolte ai consumatori.

Steve Cahillane: il piano operativo procede secondo le attese

Steve Cahillane, CEO di Kraft Heinz, ha confermato l’avanzamento del percorso strategico del gruppo: “Il nostro piano operativo al 2026, volto a risanare le attività negli Stati Uniti e ad accelerare la crescita a livello internazionale, sta procedendo come previsto. Rispetto allo scorso anno, la nostra quota di mercato, le vendite e i volumi sono in miglioramento in ogni regione. Stiamo andando sempre più incontro ai consumatori, ovunque si trovino, offrendo loro ulteriori ragioni per scegliere i nostri marchi. Avviciandoci alla fine dell’anno, stiamo alzando la soglia minima delle nostre previsioni sulle vendite nette organiche (Organic Net Sales), a conferma dello slancio che abbiamo saputo creare. Questo progresso è sostenuto da un solido bilancio, che ci offre la flessibilità necessaria per continuare a investire nei nostri marchi e nelle nostre persone”.

Le priorità verso la fine dell’esercizio

Nell’ultima parte del 2026, Kraft Heinz continuerà quindi a lavorare sul recupero dei volumi, sul contenimento delle pressioni inflazionistiche e sul rafforzamento dei principali marchi.

Particolare attenzione resterà rivolta al Nord America, dove il gruppo sta cercando di rilanciare le categorie più deboli, e ai mercati internazionali, che rappresentano una delle principali aree di sviluppo indicate dal management.