Revolut diventa banca in Nuova Zelanda e annuncia investimenti per 120 milioni di NZ$

Revolut compie un nuovo passo nella propria strategia di espansione internazionale ottenendo il via libera della Reserve Bank of New Zealand e avviando ufficialmente le attività come Revolut Bank New Zealand. Il gruppo fintech, che conta oltre 80 milioni di utenti nel mondo, diventa così il primo istituto di credito interamente digitale della Nuova Zelanda.

L’ingresso nel mercato bancario locale rappresenta un nuovo tassello del progetto con cui Revolut punta a costruire una presenza bancaria sempre più estesa a livello globale, affiancando alla crescita geografica nuovi investimenti in tecnologia, personale e servizi finanziari.

Investimenti per 120 milioni di NZ$ in cinque anni

Il debutto di Revolut Bank New Zealand sarà accompagnato da un piano di investimenti da 120 milioni di dollari neozelandesi nell’arco dei prossimi cinque anni.

Le risorse saranno indirizzate principalmente verso innovazione tecnologica, sviluppo delle attività locali e nuove assunzioni. L’obiettivo dichiarato è aumentare la concorrenza nel sistema finanziario neozelandese e ampliare le alternative disponibili per consumatori e clienti.

Con l’ottenimento della licenza, Revolut rafforza quindi il proprio posizionamento in un mercato nel quale intende combinare un modello completamente digitale con un’offerta bancaria più ampia.

Nik Storonsky: la settima licenza bancaria di Revolut

Per Nik Storonsky (in foto), Fondatore e CEO di Revolut, l’autorizzazione ottenuta in Nuova Zelanda rappresenta un passaggio importante nella strategia internazionale del gruppo: «Il debutto bancario in Nuova Zelanda accelera la nostra missione di costruire la prima banca globale al mondo. L’ottenimento della nostra settima licenza bancaria, la quinta di questo fantastico anno, conferma la solidità della nostra visione. Siamo entusiasti di portare una reale alternativa competitiva a tutti i neozelandesi».

Il via libera neozelandese porta quindi a sette il numero delle licenze bancarie ottenute dal gruppo, secondo quanto comunicato dalla società.

Ryan Brosnahan: un nuovo capitolo dopo l’ingresso nel mercato nel 2023

La trasformazione in banca registrata arriva dopo l’ingresso di Revolut nel mercato neozelandese nel 2023.

Ryan Brosnahan, CEO di Revolut Bank New Zealand, sottolinea il valore del nuovo passaggio regolamentare per lo sviluppo delle attività nel Paese: «Diventare una banca registrata rappresenta un punto di svolta decisivo, frutto dell’impegno costante nel trasformare la gestione del denaro in Nuova Zelanda. Dalla nostra entrata nel mercato nel 2023, la risposta degli utenti è stata straordinaria. I tempi sono maturi per il cambiamento e questa licenza ci permette di costruire l’esperienza bancaria più intuitiva, evoluta e sicura del Paese».

Al via i nuovi servizi bancari

Contestualmente al debutto come banca, Revolut Bank New Zealand avvia l’erogazione di nuovi servizi rivolti alla clientela locale.

Tra le prime novità figurano conti deposito ad accesso immediato, con un tasso promozionale del 3,50% annuo per i primi quattro mesi, interessi accreditati quotidianamente e possibilità di prelevare le somme depositate.

Per i clienti Revolut già presenti in Nuova Zelanda, il passaggio alla nuova entità bancaria sarà gestito automaticamente. I depositi saranno inoltre coperti dal Depositor Compensation Scheme (DCS) fino a 100.000 NZ$.

Una presenza bancaria in 34 mercati

Il rafforzamento in Nuova Zelanda si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione di Revolut, che opera come banca autorizzata in 34 mercati, comprendendo Regno Unito, Spazio Economico Europeo, Australia e ora Nuova Zelanda.

Il gruppo sta parallelamente portando avanti diversi progetti di espansione regolamentare in altre aree del mondo.

Tra i mercati citati figurano Messico, Emirati Arabi Uniti, Colombia e Perù. Revolut sta inoltre proseguendo l’iter per ottenere una licenza bancaria negli Stati Uniti attraverso l’OCC e sta lavorando all’acquisizione di Banco Cetelem in Argentina.

La Nuova Zelanda nella strategia di crescita globale

La nuova licenza consente a Revolut di ampliare il perimetro dei servizi offerti in Nuova Zelanda e di rafforzare la propria infrastruttura bancaria internazionale.

Nei prossimi anni, il piano da 120 milioni di NZ$ dovrà sostenere l’ampliamento delle attività, lo sviluppo tecnologico e il rafforzamento del team locale, mentre il gruppo continuerà a lavorare sull’espansione in nuovi mercati e sull’ottenimento di ulteriori autorizzazioni bancarie.