Lufthansa abbassa le stime 2026 per il caro carburante, ma registra ricavi trimestrali record

Lufthansa rivede al ribasso le prospettive per l’intero esercizio dopo il nuovo aumento dei costi del carburante legato alle tensioni in Medio Oriente, nonostante un terzo trimestre caratterizzato dal livello di ricavi più elevato mai raggiunto dal gruppo.

La compagnia aerea tedesca prevede ora un utile operativo rettificato compreso tra 1,7 e 2 miliardi di euro, rispetto ai 2,2 miliardi indicati in precedenza. Nel precedente esercizio il risultato si era attestato a 1,96 miliardi di euro.

Secondo taglio della guidance in tre mesi

La nuova revisione rappresenta il secondo taglio delle previsioni nell’arco di tre mesi.

A inizio anno, Lufthansa si attendeva un risultato significativamente superiore rispetto a quello dell’esercizio precedente, ma il deterioramento dello scenario energetico ha progressivamente modificato le prospettive.

La società stima ora che la spesa per carburante possa aumentare di circa 2 miliardi di euro sull’intero anno, raggiungendo complessivamente 9,3 miliardi di euro.

La precedente previsione indicava invece un incremento di circa 1,5 miliardi.

Ricavi trimestrali record a 12,2 miliardi

Nonostante la pressione sui costi, nel terzo trimestre Lufthansa ha registrato una crescita significativa dell’attività.

Il fatturato è aumentato del 9% su base annua, raggiungendo 12,2 miliardi di euro e segnando il trimestre con il giro d’affari più elevato nella storia del gruppo.

L’EBIT rettificato si è attestato a 1,4 miliardi di euro, con un incremento del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La performance è stata raggiunta nonostante un aumento dei costi del carburante pari a 543 milioni di euro.

Secondo Lufthansa, la crescita dei ricavi operativi e una rigorosa disciplina sui costi hanno permesso di compensare in larga parte questo impatto.

Margine operativo all’11,5%

L’EBIT margin rettificato è sceso leggermente all’11,5%, risentendo delle maggiori spese energetiche.

L’utile netto è invece aumentato di circa 300 milioni di euro, raggiungendo 1,3 miliardi di euro.

Il trimestre mostra quindi una dinamica a due velocità: da un lato una domanda elevata e ricavi record, dall’altro un aumento dei costi che limita la capacità del gruppo di tradurre completamente la crescita del fatturato in maggiore redditività.

Carsten Spohr: investimenti nella flotta stanno dando risultati

Carsten Spohr, Presidente e Amministratore Delegato di Lufthansa, ha sottolineato la solidità della performance operativa del trimestre.

“L’ultimo trimestre è stato il migliore in termini di fatturato nella storia del Gruppo Lufthansa. Siamo riusciti ad aumentare l’utile operativo del sei percento rispetto all’anno precedente. Grazie alla crescita dei ricavi, a fronte di una domanda costantemente elevata e a una rigorosa disciplina dei costi, siamo stati in grado di compensare ampiamente l’aumento dei costi del carburante, pari a circa mezzo miliardo di euro. I nostri investimenti nella modernizzazione della flotta e dei prodotti di bordo stanno dando sempre più i loro frutti. L’attenzione rimane focalizzata su Lufthansa Airlines. Dopo il successo ottenuto in termini di affidabilità e soddisfazione del cliente, dobbiamo ora accelerare il risanamento finanziario del nostro marchio principale, attraverso misure già pianificate e ulteriori interventi, al fine di riportarlo al suo ruolo di ammiraglia e punto di riferimento del Gruppo Lufthansa anche in termini di creazione di valore”.

Lufthansa Airlines al centro del piano di risanamento

La priorità del gruppo resta il miglioramento delle performance di Lufthansa Airlines, il principale marchio della compagnia.

Dopo i progressi ottenuti sul fronte dell’affidabilità operativa e della soddisfazione dei clienti, il management intende accelerare il risanamento finanziario attraverso interventi già programmati e nuove misure.

Parallelamente proseguiranno gli investimenti nella modernizzazione della flotta e nel miglioramento dei prodotti di bordo, considerati elementi strategici per aumentare la qualità dell’offerta e rafforzare la competitività.

Carburante e disciplina dei costi restano le principali sfide

Per Lufthansa, la parte finale dell’anno sarà quindi caratterizzata dalla necessità di gestire la pressione derivante dal costo del carburante mantenendo allo stesso tempo elevati livelli di domanda e una rigorosa disciplina della spesa.

Il gruppo punta a utilizzare la crescita dei ricavi e il miglioramento operativo come leve per compensare almeno in parte l’aumento dei costi esterni, mentre il rilancio di Lufthansa Airlines rimane uno degli obiettivi centrali della strategia.