Crocs alza la guidance 2026 e accelera nel terzo trimestre con ricavi oltre 1 miliardo di dollari

Crocs chiude il terzo trimestre 2026 con ricavi in crescita e rivede nuovamente al rialzo le proprie previsioni per l’intero esercizio, sostenuta dalla solidità del marchio principale e dal ritorno alla crescita di Heydude.

Nei tre mesi terminati il 30 settembre, il gruppo statunitense ha registrato ricavi per 1,04 miliardi di dollari, in aumento del 4,6% sia a cambi correnti sia a cambi costanti.

Guidance 2026 rivista al rialzo

Crocs prevede ora per l’intero 2026 una crescita dei ricavi di circa il 3%, rispetto alla precedente indicazione compresa tra l’1% e il 2%.

Si tratta della terza revisione al rialzo delle prospettive dall’inizio dell’anno, un segnale che riflette il miglioramento delle performance operative e una maggiore fiducia nella parte finale dell’esercizio.

La società punta a sostenere la crescita attraverso il contributo dei mercati internazionali, il rafforzamento del direct-to-consumer e il recupero di Heydude.

Il marchio Crocs cresce del 4,4%

Il brand Crocs ha generato 872,7 milioni di dollari di ricavi, con una crescita del 4,4%.

A sostenere il risultato sono stati soprattutto i mercati internazionali, dove le vendite sono aumentate dell’11,8%, pari all’11,7% a cambi costanti.

Il Nord America ha invece registrato una flessione del 2,1%, confermando un quadro di domanda più debole nel mercato domestico.

Per canale, il direct-to-consumer è cresciuto dell’8,2%, mentre il wholesale ha registrato una lieve contrazione dello 0,5%.

Heydude torna a crescere

Uno dei segnali più rilevanti del trimestre arriva da Heydude, marchio di calzature casual acquisito nel 2022.

I ricavi sono saliti a 169,9 milioni di dollari, in crescita del 6,1%, con un aumento del 6,2% a cambi costanti.

Il recupero è stato sostenuto soprattutto dal wholesale, cresciuto del 14% grazie a riordini dei retailer più rapidi del previsto.

Il canale direct-to-consumer è rimasto invece sostanzialmente stabile, con un incremento dello 0,1%.

Per l’intero anno, Crocs prevede ora ricavi di Heydude sostanzialmente stabili, migliorando quindi le precedenti aspettative che indicavano una flessione compresa tra il 2% e il 4%.

Nel quarto trimestre, il marchio è atteso in crescita tra il 10% e il 12%.

Margini in miglioramento

Anche la redditività mostra segnali positivi.

Il margine lordo rettificato è salito al 60,3%, con un miglioramento di 180 punti base rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il margine operativo rettificato ha raggiunto il 22,3%, rispetto al 20,8% del terzo trimestre 2025.

L’utile netto è aumentato a 216,8 milioni di dollari, rispetto ai 145,8 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

Patraic Reagan: focus su prezzi, supply chain e costi

Patraic Reagan, Direttore Finanziario di Crocs, ha sottolineato la fiducia del gruppo nella capacità di proteggere la redditività anche in un contesto caratterizzato da pressioni inflazionistiche.

Tra le principali leve indicate figurano la politica dei prezzi, la gestione della supply chain e le misure di contenimento dei costi.

L’obiettivo è mantenere un equilibrio tra crescita commerciale e disciplina operativa, proteggendo i margini anche in presenza di una domanda discontinua.

Andrew Rees: mercato diviso tra fasce di consumo

Andrew Rees, Amministratore Delegato di Crocs, ha descritto un mercato caratterizzato da dinamiche divergenti tra consumatori con minore capacità di spesa e fasce più alte.

Il settore calzaturiero continua a confrontarsi con consumi irregolari, costi elevati e una forte pressione promozionale.

In questo contesto, Crocs punta su prodotti con un prezzo relativamente accessibile, generalmente compreso tra 50 e 60 dollari, per mantenere una proposta competitiva e sostenere la domanda.

Crescita internazionale e recupero di Heydude al centro della strategia

La parte finale del 2026 sarà quindi focalizzata sul consolidamento della crescita internazionale, sul rafforzamento del direct-to-consumer e sul ritorno strutturale alla crescita di Heydude.

Il miglioramento dei margini e la revisione al rialzo della guidance indicano una maggiore solidità operativa, mentre la principale sfida resta quella di mantenere la crescita in un mercato dei consumi ancora disomogeneo.