SECO rafforza l’Asia-Pacifico con le operazioni Qiyang, Fannal e SECO Asia
- 2 Novembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
SECO accelera il proprio sviluppo nell’area Asia-Pacifico attraverso una serie di operazioni destinate a rafforzare la presenza industriale e tecnologica del gruppo nei mercati asiatici. La società, attiva nello sviluppo di infrastrutture Edge AI integrate e sistemi di Physical AI per la digitalizzazione industriale, ha sottoscritto due accordi vincolanti relativi a Zhejiang Qiyang Intelligent Technology e Fannal Electronics e si prepara inoltre a esercitare l’opzione per acquisire la partecipazione detenuta da Simest in SECO Asia.
Le operazioni ampliano il controllo di SECO sulle attività regionali e rafforzano la capacità del gruppo di sviluppare e produrre soluzioni hardware destinate alle applicazioni di edge computing.
SECO acquisisce il 60% di Qiyang
La prima operazione riguarda l’acquisizione del 60% di Zhejiang Qiyang Intelligent Technology, società cinese specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni hardware standard e personalizzate per applicazioni di edge computing.
Per la partecipazione, SECO riconoscerà un corrispettivo di 9 milioni di euro, interamente in denaro al closing, al quale potrà aggiungersi un earn-out fino a 3 milioni di euro.
Nel 2025 Qiyang ha registrato ricavi per circa 12 milioni di euro, con un margine EBITDA adjusted superiore al 10%.
Per il 2026 la società prevede una crescita delle vendite di circa il 50% rispetto all’esercizio precedente, accompagnata da un margine EBITDA adjusted di circa il 15%.
Acquisito anche il restante 45% di Fannal
La seconda operazione consente a SECO di rafforzare il controllo su Fannal Electronics, società già controllata dal gruppo dal 2019.
SECO acquisirà il restante 45% di Fannal per un corrispettivo complessivo di 23 milioni di euro, che sarà pagato attraverso tre tranche cash entro il 31 dicembre 2027.
Nel 2025 Fannal ha generato 27 milioni di euro di ricavi, di cui il 41% proveniente da attività infragruppo, e un EBITDA adjusted di 7,7 milioni di euro, pari al 28,5% dei ricavi.
L’operazione permette al gruppo di arrivare al pieno controllo di una realtà già integrata nel proprio perimetro industriale.
SECO eserciterà l’opzione sul 49% di SECO Asia
Parallelamente, il gruppo ha annunciato che eserciterà l’opzione call per acquistare il 49% di SECO Asia attualmente detenuto da Simest.
L’opzione è già maturata ed è esercitabile al valore nominale di circa 3,4 milioni di euro.
Con questa operazione SECO punta a rafforzare ulteriormente il controllo delle proprie attività nella regione, completando un processo di consolidamento che interessa contemporaneamente partecipazioni industriali e asset strategici.
Edge AI e Physical AI al centro della strategia
Le tre operazioni si inseriscono nella strategia di SECO focalizzata sullo sviluppo di soluzioni per Edge AI, Physical AI e digitalizzazione industriale.
L’integrazione di Qiyang può ampliare la capacità del gruppo di progettare e produrre hardware dedicato all’edge computing, mentre il pieno controllo di Fannal e il rafforzamento della partecipazione in SECO Asia possono favorire una maggiore integrazione delle attività regionali.
La presenza diretta in Asia-Pacifico assume particolare rilevanza per un gruppo che opera in mercati caratterizzati da una domanda crescente di infrastrutture computazionali distribuite, sistemi embedded e soluzioni tecnologiche integrate.
Una presenza asiatica più integrata
Per SECO, la prossima fase sarà quindi legata all’integrazione delle attività acquisite e alla valorizzazione delle rispettive competenze industriali.
Il rafforzamento in Asia-Pacifico punta a creare una struttura regionale più integrata, capace di sostenere sviluppo prodotto, produzione e crescita commerciale nei mercati dell’edge computing e dell’intelligenza artificiale applicata ai sistemi fisici.