A2A accelera su Acerra: 12 milioni nel 2025 per il termovalorizzatore

Gli investimenti nel 2025 hanno raggiunto i 12 milioni, con un incremento del 48% rispetto al 2024, concentrandosi principalmente sul Termovalorizzatore di Acerra ma comprendendo anche interventi su pubblica illuminazione, sistemi di accumulo BESS, impianti eolici e fotovoltaici. La seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di A2A Ambiente, che ricostruisce le prestazioni ambientali, economiche e sociali del gruppo per il 2025 e delinea i programmi futuri, è stata presentata da Fulvio Roncari, presidente e amministratore delegato di A2A Ambiente.

Investimenti e priorità

Le risorse allocate nel 2025 mostrano una chiara priorità verso infrastrutture energetiche e di gestione rifiuti ad elevata intensità tecnologica. Oltre al potenziamento del Termovalorizzatore di Acerra, gli interventi su BESS e fonti rinnovabili mirano a migliorare l’integrazione della produzione elettrica e la capacità di accumulo, elementi ritenuti strategici per aumentare la stabilità della rete e favorire la transizione energetica a livello regionale.

Impatto economico sul territorio

Sul territorio della Campania il gruppo ha generato complessivamente 44,7 milioni nel 2025, comprensivi del costo del lavoro, imposte, dividendi, sponsorizzazioni e liberalità, oltre agli ordini verso i fornitori. Gli acquisti da fornitori hanno raggiunto 24,3 milioni, di cui il 64% — circa 15,5 milioni — è stato destinato a micro e piccole imprese locali, contribuendo a rafforzare la filiera produttiva regionale.

Performance del Termovalorizzatore

Il Termovalorizzatore di Acerra, considerato un asset strategico per il sistema regionale, ha trattato 702 mila tonnellate di rifiuti nel 2025, generando 619 GWh di energia elettrica, equivalenti al fabbisogno annuo di circa 230 mila famiglie. L’impianto opera secondo le migliori tecnologie disponibili, con sistemi avanzati di abbattimento delle emissioni, monitoraggio continuo dei fumi e analisi periodiche certificate, in linea con le cosiddette Best Available Techniques (BAT).

Altri impianti e gestione dei rifiuti

A Caivano, A2A Ambiente gestisce lo STIR, un impianto che nel 2025 ha trattato 275 mila tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati per separare la frazione umida da quella secca. Inoltre, l’impianto di trattamento meccanico a freddo ha lavorato 310 mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, stoccati in balle durante l’emergenza degli anni Duemila, avviati alla produzione di Combustibile Solido Secondario (CSS) per il recupero energetico.

Queste attività mostrano una gestione integrata del ciclo dei rifiuti che combina recupero energetico, recupero di materia e sostegno alla filiera locale, con ricadute che vanno oltre la semplice raccolta e smaltimento, interessando aspetti occupazionali, tecnologici e di sicurezza ambientale.

Contesto strategico e prospettive

Nel quadro nazionale, gli interventi descritti si inseriscono nelle politiche di economia circolare e nelle strategie per la sicurezza energetica, riducendo la dipendenza da fonti esterne e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione. Gli investimenti in accumulo e rinnovabili facilitano l’integrazione di generazione distribuita, mentre il rafforzamento degli impianti di trattamento limita il ricorso alle discariche e valorizza flussi che in passato erano considerati di scarto.

In sintesi

  • L’aumento degli investimenti evidenzia un trend di consolidamento del settore servizi ambientali, aprendo opportunità per fornitori specializzati e piccole imprese locali che partecipano alle filiere di manutenzione e fornitura.
  • La produzione energetica da impianti come il Termovalorizzatore di Acerra migliora la resilienza territoriale e può ridurre la volatilità dei costi energetici per le comunità locali, elemento da considerare nelle strategie di portafoglio degli investitori infrastrutturali.
  • Gli interventi su accumulo e rinnovabili rappresentano un segnale di allineamento con gli obiettivi europei di decarbonizzazione; per gli operatori finanziari ciò significa opportunità in progetti che combinano rendimento stabile e via di riduzione del rischio regolatorio sul lungo periodo.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.