Legacoop chiede 180 milioni per prorogare fino a fine anno il rimborso delle accise sul gasolio
- 28 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia, Editoriale
Servono quasi 180 milioni di euro di risorse aggiuntive per garantire fino al 31 dicembre 2026 gli effetti del rimborso delle accise sul gasolio destinato al settore dell’autotrasporto. È la richiesta avanzata da Legacoop durante la prima riunione del Tavolo permanente dell’autotrasporto di merci e della logistica, svoltasi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
All’incontro hanno partecipato Andrea Laguardia (in foto), Vicepresidente e Direttore di Legacoop Produzione e Servizi, intervenuto durante il Tavolo, e Daniele Conti, Responsabile del Settore Trasporti e Logistica dell’associazione.
La richiesta arriva in una fase particolarmente delicata per il comparto, con l’avvicinarsi del periodo natalizio, caratterizzato da un incremento dei trasporti legati alla grande distribuzione e da un conseguente aumento della pressione operativa sulle imprese.
Legacoop stima un fabbisogno di 60 milioni al mese
Secondo quanto evidenziato da Andrea Laguardia, il recente decreto-legge mette a disposizione risorse sufficienti a coprire il rimborso delle accise soltanto fino al 5 ottobre.
Per mantenere l’effetto di contenimento del costo del gasolio sarebbero necessari circa 60 milioni di euro al mese e un nuovo intervento normativo capace di estendere il sostegno fino alla fine dell’anno.
La richiesta complessiva di Legacoop si avvicina quindi a 180 milioni di euro, considerati necessari per garantire continuità alla misura nell’ultima parte del 2026.
Periodo natalizio tra le fasi più impegnative per l’autotrasporto
La questione assume particolare rilevanza in vista della fase finale dell’anno.
Il periodo natalizio rappresenta infatti uno dei momenti di maggiore attività per l’autotrasporto merci, con il picco dei viaggi collegati soprattutto alle forniture della grande distribuzione.
L’aumento delle percorrenze rende il costo del carburante una componente particolarmente sensibile per i bilanci delle imprese e aumenta, secondo Legacoop, l’urgenza di garantire continuità agli interventi già introdotti.
Laguardia: servono misure strutturali per la competitività
Legacoop valuta positivamente le misure contenute nel recente decreto-legge e l’avvio del Tavolo al MIT, ma sottolinea che gli interventi emergenziali non possono sostituire una strategia strutturale per il settore.
Andrea Laguardia ha evidenziato come tagli alle accise e relativi ristori rappresentino strumenti utili nella gestione della fase più critica, ma non siano sufficienti a garantire nel lungo periodo sostenibilità e competitività alle aziende.
L’associazione individua una particolare necessità di intervento nel Mezzogiorno, dove alcune criticità relative al parco veicolare e alle condizioni operative risultano più accentuate.
Incentivi per il rinnovo del parco veicolare
Tra le principali priorità indicate da Legacoop Produzione e Servizi figura l’erogazione degli incentivi per il rinnovo del parco veicolare.
Il tema è ritenuto particolarmente importante per le imprese del Mezzogiorno, dove una quota significativa degli operatori dell’autotrasporto utilizza ancora mezzi appartenenti a classi ambientali inferiori a Euro 5.
Il rinnovo dei mezzi viene quindi considerato una leva per intervenire contemporaneamente sull’efficienza delle aziende e sul percorso di modernizzazione del settore.
Più controlli sul fuel surcharge
Un altro punto riguarda l’applicazione delle clausole di adeguamento del costo del carburante, il cosiddetto fuel surcharge.
Legacoop chiede di rafforzare norme, controlli e sanzioni nei confronti dei committenti che non rispettano gli obblighi previsti, così da garantire che gli adeguamenti connessi alla variazione dei prezzi del carburante trovino effettiva applicazione lungo l’intera filiera.
L’obiettivo è evitare che gli aumenti dei costi energetici ricadano prevalentemente sulle imprese di trasporto, compromettendone la sostenibilità economica.
Accordi con gli operatori per contenere il prezzo del carburante
Legacoop ritiene inoltre necessario proseguire nelle iniziative per il contenimento dei prezzi dei carburanti.
Tra le ipotesi indicate figura l’estensione di accordi con i principali operatori della distribuzione, prendendo a riferimento le iniziative già avviate con ENI.
L’associazione propone di estendere questo tipo di intervento anche al mercato extrarete, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di accesso a condizioni più favorevoli per le imprese dell’autotrasporto.
Dal sostegno emergenziale a una strategia per il settore
La richiesta presentata al Tavolo del MIT combina quindi due livelli di intervento.
Nel breve periodo, Legacoop chiede nuove risorse per garantire il rimborso delle accise fino al 31 dicembre. In una prospettiva più ampia, sollecita invece politiche strutturali su rinnovo del parco veicolare, applicazione del fuel surcharge, controllo dei costi energetici e competitività delle imprese.
Per il settore dell’autotrasporto, la sfida sarà trasformare le misure adottate per affrontare l’emergenza in un quadro più stabile, capace di sostenere gli operatori anche oltre la fase di maggiore pressione sui prezzi del carburante.