Cortina Holding acquisisce il 100% dell’Hotel de la Poste e prepara il rilancio nel lusso

Cortina Holding, veicolo interamente partecipato da ALVA, holding riconducibile alla famiglia di Alberto Vacchi, ha acquisito dalle famiglie Manaigo ed Esposito la totalità del capitale sociale della società Hotel de la Poste, proprietaria dell’omonima struttura alberghiera di Cortina d’Ampezzo.

L’operazione apre una nuova fase per uno degli hotel storici della località dolomitica, destinato a un ampio progetto di riqualificazione e riposizionamento nel segmento 5 stelle lusso. L’obiettivo è sviluppare una proposta di alta gamma capace di conservare il carattere architettonico dell’immobile introducendo al tempo stesso un concept più contemporaneo e internazionale.

Un hotel fondato nel 1804 nel centro di Cortina

L’Hotel de la Poste è stato fondato nel 1804 e si trova in Piazza Roma, nel centro di Cortina d’Ampezzo.

La struttura dispone attualmente di 73 camere e rappresenta una delle realtà alberghiere storiche della località.

Il progetto promosso dalla nuova proprietà prevede una profonda trasformazione dell’offerta, intervenendo sia sulle camere sia sugli spazi comuni e sui servizi.

L’ipotesi progettuale contempla una riduzione a circa 55 camere e suite, caratterizzate da metrature più ampie e da un’impostazione coerente con il nuovo posizionamento luxury.

Due ristoranti, SPA e spazi per eventi

La riqualificazione non riguarderà soltanto la parte ricettiva.

Il piano prevede il restauro dello storico Bar del Posta, insieme alla realizzazione di due ristoranti, una SPA e spazi destinati a eventi privati.

Il progetto punta quindi a trasformare l’Hotel de la Poste in una struttura con un’offerta più articolata, capace di affiancare all’ospitalità tradizionale servizi coerenti con il segmento alberghiero di alta gamma.

Il nodo centrale sarà mantenere un equilibrio tra l’identità storica dell’edificio e la costruzione di un prodotto destinato a una clientela internazionale.

Gregorio Minelli Vacchi Presidente del Consiglio di Amministrazione

A seguito dell’acquisizione, il Consiglio di Amministrazione della società Hotel de la Poste sarà presieduto da Gregorio Minelli Vacchi, figlio di Alberto Vacchi.

La società sarà direttamente impegnata nella gestione del processo di riqualificazione dell’albergo.

Gregorio Minelli Vacchi è laureato in architettura al Politecnico di Milano ed è già coinvolto in progetti di restauro di immobili appartenenti alla famiglia.

Il nuovo incarico gli affida quindi un ruolo centrale nella trasformazione dell’Hotel de la Poste, con particolare attenzione alla componente architettonica e alla valorizzazione dell’identità dell’immobile.

Alberto Vacchi: un progetto tra sfide e opportunità

Alberto Vacchi ha spiegato che la famiglia continua a mantenere il proprio impegno nel mondo industriale, affiancandolo però a questa iniziativa nel settore dell’ospitalità.

Secondo Vacchi, la riqualificazione dell’Hotel de la Poste rappresenta un progetto con una componente economica ma anche con rilevanti sfide progettuali e di valorizzazione del patrimonio.

Il coinvolgimento diretto di Gregorio Minelli Vacchi punta a portare nel progetto energie e competenze nuove, mantenendo al tempo stesso una regia familiare sull’investimento.

Obiettivo 5 stelle lusso

La prossima fase sarà quindi concentrata sulla progettazione e realizzazione degli interventi necessari per portare la struttura nel segmento 5 stelle lusso.

La riduzione del numero delle camere, l’ampliamento delle metrature, il restauro degli spazi storici e l’introduzione di nuovi servizi costituiscono gli elementi principali del riposizionamento.

Per Cortina Holding e ALVA, l’operazione rappresenta dunque un investimento nella valorizzazione di un asset storico di Cortina d’Ampezzo, con l’obiettivo di trasformarlo in una struttura alberghiera di alta gamma mantenendone riconoscibilità e radici architettoniche.