Cirfood Retail punta a oltre 44 milioni di euro entro il 2030 tra Qsr e concessioni autostradali
- 15 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Cirfood Retail, divisione dedicata alla ristorazione commerciale della cooperativa Cirfood, accelera sul proprio piano di sviluppo con l’obiettivo di superare 44 milioni di euro di ricavi entro il 2030. La strategia si concentrerà soprattutto su due direttrici: crescita nel Quick Service Restaurant (Qsr) e sviluppo nel mercato delle concessioni, con un programma di nuove aperture distribuite sul territorio nazionale.
Nel segmento Qsr, il gruppo punta ad aprire tra 8 e 10 nuovi locali ogni anno dal 2026 al 2030, privilegiando i contesti urbani e, in particolare, i principali centri commerciali italiani. Parallelamente, Cirfood Retail ha avviato il proprio ingresso nelle concessioni autostradali attraverso Rita Ristorante Italiano, aggiudicandosi due gare sull’Autostrada A26.
Obiettivo oltre 44 milioni di euro entro il 2030
Il nuovo percorso punta a rafforzare il peso della ristorazione commerciale all’interno delle attività di Cirfood, ampliando la presenza dei format proprietari e diversificando i canali di sviluppo.
L’azienda non ha comunicato i dati economici attuali della divisione, spiegando che i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nella composizione di Cirfood Retail renderebbero poco rappresentativo un confronto diretto.
Tra le modifiche intervenute figura anche la joint venture con Spoon Brands relativa ad Antica Focacceria S. Francesco.
L’ultimo dato reso noto risale al 2023, quando la divisione aveva registrato 25 milioni di euro di ricavi. Il nuovo obiettivo al 2030 definisce quindi una traiettoria di crescita che sarà sostenuta soprattutto dall’espansione dei format Qsr e delle concessioni.
Furia – Pizza di Strada al centro dell’espansione Qsr
Tra i marchi destinati a sostenere il piano figura Furia – Pizza di Strada, nuovo format lanciato nel 2026 e dedicato alla pizza romana in teglia.
Il brand si inserisce nella strategia di espansione nei centri commerciali e nei contesti ad alto traffico, dove Cirfood Retail intende aumentare progressivamente la propria presenza attraverso formule veloci e replicabili.
La società continuerà inoltre a sviluppare i format già presenti nel portafoglio, tra cui Poormanger e Kalamaro Piadinaro.
Poormanger prepara nuove aperture nei centri commerciali
Poormanger dispone attualmente di sei locali tra Piemonte e Lombardia e prevede l’apertura, nei prossimi giorni, di due nuovi punti vendita con formula Qsr all’interno di centri commerciali.
Anche Kalamaro Piadinaro continuerà a far parte del percorso di crescita della divisione.
L’obiettivo complessivo è costruire una presenza più estesa dei diversi brand, valorizzando format differenziati ma accomunati dalla possibilità di essere sviluppati in maniera scalabile su più territori.
Cirfood entra nelle concessioni autostradali
La seconda direttrice del piano riguarda il mercato delle concessioni autostradali.
Attraverso il marchio Rita Ristorante Italiano, parte di Cirfood, il gruppo si è aggiudicato due gare per la gestione della ristorazione nelle aree di servizio dell’Autostrada A26, a Novi Ligure.
Entro il 2030 Cirfood Retail prevede ulteriori aperture anche in questo segmento, considerando il numero di concessioni che arriveranno a scadenza nei prossimi anni.
L’ingresso nel canale autostradale rappresenta quindi una nuova opportunità per ampliare il presidio della ristorazione commerciale oltre i tradizionali contesti urbani e commerciali.
Leopoldo Resta punta su nuovi segmenti della ristorazione commerciale
Leopoldo Resta, Amministratore Delegato di Cirfood Retail, ha indicato come obiettivo l’ingresso in nuovi segmenti della ristorazione commerciale, facendo leva su format innovativi e nuove occasioni di consumo.
La strategia punta inoltre a valorizzare le sinergie con le competenze e le risorse dell’intero Gruppo Cirfood, utilizzandole per sostenere l’espansione dei marchi e l’ingresso in nuovi canali.
La sfida dei prossimi anni sarà quindi combinare velocità di sviluppo, capacità di replicare i format e presidio delle nuove concessioni, mantenendo una proposta coerente con il posizionamento dei diversi brand.