BANCOMAT entra in European Network for Payments con Bizum, Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay
- 30 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
BANCOMAT, Bizum, EPI Company/Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay compiono un nuovo passo verso la costruzione di un ecosistema europeo dei pagamenti più integrato con la costituzione di European Network for Payments (ENP), nuova società congiunta nata per sviluppare e gestire l’interoperabilità tra le principali soluzioni di pagamento aderenti all’iniziativa.
La nuova realtà avrà sede a Madrid e sarà responsabile della realizzazione e della gestione dell’hub comune di interoperabilità previsto dal Memorandum of Understanding sottoscritto dai partner fondatori nel febbraio 2026.
Per Fabrizio Burlando, Amministratore Delegato di BANCOMAT S.p.A., l’iniziativa rappresenta un passaggio strategico verso un sistema europeo dei pagamenti capace di coniugare innovazione, interoperabilità e resilienza, mantenendo al centro le infrastrutture e gli operatori europei.
European Network for Payments collega le principali soluzioni europee
La missione di ENP sarà quella di connettere le diverse piattaforme di pagamento già operative in Europa attraverso un’infrastruttura tecnica e operativa comune.
Il modello sarà basato su standard europei e sui pagamenti istantanei account-to-account, consentendo alle singole soluzioni di continuare a mantenere i propri marchi, le funzionalità specifiche e le rispettive esperienze utente.
La nuova infrastruttura punta quindi a creare un livello comune di interoperabilità senza cancellare le identità delle piattaforme coinvolte.
Una rete da circa 130 milioni di utenti
Nel loro insieme, BANCOMAT, Bizum, EPI Company/Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay raggiungono oggi circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei.
La copertura dichiarata supera il 70% della popolazione dell’Unione Europea e della Norvegia, garantendo alla nuova iniziativa una base già significativa sia sul fronte dei consumatori sia su quello degli esercenti.
Questa massa critica rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, che punta a rendere progressivamente disponibili pagamenti transfrontalieri semplici e immediati tra diversi Paesi europei.
Prima i pagamenti P2P, poi online e POS
Il piano di implementazione sarà progressivo.
La prima fase sarà concentrata sui pagamenti tra persone, o peer-to-peer, permettendo agli utenti delle diverse soluzioni aderenti di trasferire denaro tra Paesi europei attraverso un’infrastruttura comune.
Successivamente l’interoperabilità sarà estesa ai pagamenti online e alle transazioni presso i punti vendita fisici (POS).
Le società partecipanti e ENP stanno ora lavorando alla definizione dell’assetto operativo definitivo e all’evoluzione tecnica dell’infrastruttura.
I partner parteciperanno con quote paritetiche
I partner fondatori parteciperanno alla nuova società con quote paritetiche e collaboreranno alla definizione delle caratteristiche tecniche della rete e delle future funzionalità.
Il modello è inoltre pensato per poter accogliere, in futuro, ulteriori soluzioni di pagamento europee, purché rispettino i requisiti tecnici e operativi previsti dalla rete e vi sia l’accordo tra i partner esistenti.
L’obiettivo è quindi costruire un’infrastruttura potenzialmente scalabile, capace di aumentare progressivamente la propria copertura geografica e funzionale.
Fabrizio Burlando punta su interoperabilità e autonomia europea
“La nascita di questa entità europea di interoperabilità segna un passo concreto nel percorso verso un sistema europeo dei pagamenti più integrato e autonomo. Collegando soluzioni nazionali già consolidate all’interno di un quadro comune, rendiamo possibile un’esperienza di pagamento transfrontaliera semplice e immediata, valorizzando al tempo stesso la fiducia, la prossimità e le specificità sviluppate nei singoli mercati. Per BANCOMAT, questa iniziativa esprime una priorità strategica chiara: contribuire allo sviluppo di un modello europeo scalabile, capace di coniugare innovazione, interoperabilità e resilienza e di rafforzare il ruolo centrale delle banche e delle infrastrutture europee nel futuro dei pagamenti digitali”, ha dichiarato Fabrizio Burlando, Amministratore Delegato di BANCOMAT S.p.A.
Per BANCOMAT, la partecipazione al progetto risponde quindi alla volontà di contribuire alla costruzione di un modello europeo capace di rafforzare il ruolo delle banche, delle infrastrutture europee e delle soluzioni digitali locali nel futuro dei pagamenti.
Una nuova infrastruttura per i pagamenti europei
La principale sfida per ENP sarà trasformare l’interoperabilità tecnica in un’esperienza realmente uniforme per gli utenti, mantenendo al tempo stesso le caratteristiche distintive delle diverse piattaforme.
La progressiva estensione dai trasferimenti P2P ai pagamenti online e fisici rappresenterà un passaggio centrale per verificare la capacità della rete di operare su scala europea.
Per BANCOMAT e gli altri partner, il progetto apre così una nuova fase nella quale cooperazione tecnologica, pagamenti istantanei e infrastrutture condivise diventano elementi fondamentali per costruire un mercato europeo dei pagamenti sempre più interconnesso.