Adani Ports rafforza la presenza in Europa con l’acquisizione del 100% di Evos

Adani Ports and Special Economic Zone (APSEZ), principale operatore indiano nel settore dei trasporti integrati e tra i gruppi più dinamici su scala internazionale, amplia la propria presenza nel mercato europeo attraverso un accordo per rilevare il 100% di Evos, società con sede nei Paesi Bassi specializzata nello stoccaggio di prodotti liquidi.

L’intesa raggiunta con Igneo Infrastructure Partners rappresenta un passaggio strategico nel percorso di espansione internazionale di APSEZ, che punta a consolidare il proprio ruolo nella logistica portuale e nelle infrastrutture energetiche.

Un’acquisizione strategica per l’espansione internazionale di APSEZ

L’operazione prevede il trasferimento dell’intero capitale di Evos ad APSEZ, mediante un corrispettivo interamente in contanti.

L’accordo attribuisce alla società olandese un enterprise value di 2,56 miliardi di euro, mentre l’equity value ammonta a 1,18 miliardi di euro. Il multiplo dell’acquisizione è pari a 11,7 volte l’EV/EBITDA previsto per il 2025.

L’investimento sarà finanziato attraverso il ricorso al debito e consentirà al gruppo indiano di rafforzare la propria presenza in alcuni dei più importanti poli europei dedicati alla movimentazione e allo stoccaggio di prodotti energetici.

Karan Adani: l’operazione sostiene la crescita globale del Gruppo

“L’acquisizione di Evos rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di APSEZ verso l’obiettivo di movimentare 1 miliardo di tonnellate di merci e costruire una piattaforma di trasporto integrata di portata veramente globale – ha dichiarato Karan Adani, CEO di APSEZ – Siamo lieti di accogliere Evos nel nostro portafoglio, il che ci garantisce una presenza significativa nei principali hub mondiali per lo stoccaggio di liquidi e l’energia. Non vediamo l’ora di collaborare con l’Europa, sostenendo la sua transizione energetica sostenibile e creando valore duraturo, il tutto mantenendo quella prudenza finanziaria che costituisce il pilastro della nostra crescita”.

L’integrazione di Evos permetterà ad APSEZ di estendere la propria rete operativa nel continente europeo, entrando direttamente in infrastrutture strategiche per la gestione dei flussi energetici e industriali.

Evos, una rete di otto terminal nei principali hub energetici europei

Evos occupa una posizione di primo piano nel mercato europeo dello stoccaggio di liquidi, risultando il secondo maggiore operatore indipendente del settore in Europa.

La società dispone di una capacità complessiva di 6,3 milioni di metri cubi, distribuita tra otto terminal portuali situati in cinque Paesi: Paesi Bassi, Germania, Spagna, Belgio e Malta.

Le infrastrutture sono collocate in aree strategiche per i collegamenti commerciali e per l’approvvigionamento energetico, con una presenza significativa nella regione Amsterdam-Rotterdam-Anversa (ARA), ad Amburgo e nel Mediterraneo.

Questa distribuzione geografica consente a Evos di operare in alcuni dei principali centri logistici e industriali europei, offrendo servizi di stoccaggio e movimentazione attraverso una rete portuale diversificata.

Infrastrutture e collegamenti strategici per la logistica energetica

La piattaforma operativa di Evos comprende 452 serbatoi di stoccaggio e 63 punti di ormeggio destinati a navi e chiatte.

Un ulteriore elemento distintivo della rete è rappresentato dai numerosi collegamenti tramite condotte, che permettono di integrare le attività dei terminal con altre infrastrutture di trasporto e distribuzione.

Tra i collegamenti figurano quelli con l’aeroporto di Schiphol e con il Central Europe Pipeline System, infrastrutture rilevanti per la movimentazione dei prodotti energetici in Europa.

Nel corso del 2025, i terminal della società hanno gestito complessivamente 37 milioni di tonnellate metriche (MMT), confermando la rilevanza della piattaforma nel sistema logistico continentale.

Le prospettive dell’acquisizione e il ruolo nella transizione energetica

Con l’ingresso di Evos nel proprio perimetro operativo, Adani Ports and Special Economic Zone intende rafforzare il collegamento tra le attività portuali, la logistica integrata e le infrastrutture dedicate ai prodotti energetici.

L’operazione si inserisce nell’obiettivo dichiarato da APSEZ di raggiungere una capacità di movimentazione pari a un miliardo di tonnellate di merci, sviluppando una presenza internazionale più ampia e articolata.

La disponibilità dei terminal europei offre inoltre al Gruppo una base infrastrutturale per partecipare all’evoluzione della logistica energetica nel continente, anche in relazione alle esigenze poste dalla transizione energetica sostenibile.

L’acquisizione rappresenta quindi un ampliamento significativo della presenza internazionale di APSEZ, attraverso l’integrazione di una rete di terminal già operativa nei principali mercati europei.