Telefoni alla guida: Salvini ordina il ritiro di 72.422 patenti, ecco quando scatta la sospensione
- 4 Novembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Matteo Salvini ha dichiarato:
“Sono 72.422 le patenti ritirate per uso del cellulare alla guida dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada.”
Matteo Salvini ha commentato:
“Fare il ministro dei Trasporti non sempre è elettoralmente appagante, ma almeno quei 72.422 ci penseranno prima di usare di nuovo lo smartphone alla guida.”
La cifra è stata fornita durante la presentazione del Rapporto Dekra 2026, nel quale sono stati illustrati i primi effetti dell’entrata in vigore del Codice della strada riformato. Il nuovo testo è operativo dal 14 dicembre 2024 e, secondo i calcoli citati, le sospensioni di patente per utilizzo del telefono alla guida corrispondono a circa 105 casi al giorno.
Cifre e sanzioni
Le autorità indicano la guida distratta come la principale causa di incidentalità stradale, con l’uso del cellulare e di altri dispositivi digitali al volante tra i fattori di rischio più diffusi. Il nuovo quadro normativo ha inasprito le pene: la sanzione pecuniaria prevista per chi viene sorpreso a maneggiare il telefono varia da un minimo di 250 euro a un massimo di 1.000 euro.
La sospensione automatica della patente di una settimana scatta quando il conducente viene sorpreso con il telefono (o con computer portatili, notebook, tablet e cuffie sonore) e dispone sulla carta di almeno 10 punti. Se i punti residui sono inferiori, la sospensione sale a 15 giorni.
Per i recidivi le sanzioni aumentano: la multa può arrivare fino a 1.400 euro, la sospensione della patente può estendersi fino a tre mesi e la decurtazione dei punti può oscillare tra 8 e 10 punti.
Impatto e considerazioni
L’introduzione di regole più severe mira a ridurre gli incidenti legati alla distrazione, ma comporta anche effetti concreti per vari settori. Le forze dell’ordine avranno un ruolo centrale nell’applicazione delle norme e nell’attività di controllo, con potenziali ripercussioni operative e logistiche.
Dal punto di vista economico, la stretta può influenzare i mercati collegati: aumenta la domanda per soluzioni di guida sicura e accessori vivavoce certificati, mentre compagnie assicurative e flotte aziendali potrebbero rivedere premi e policy per riflettere il maggior rischio di sanzioni e le possibili riduzioni di sinistrosità.
Inoltre, la diffusione di sistemi di telematica e dispositivi che limitano le distrazioni a bordo potrebbe accelerare, stimolando investimenti nelle tecnologie di sicurezza attiva e nella mobilità connessa. A livello di politiche pubbliche, la comunicazione sulla prevenzione e campagne informative rimangono strumenti essenziali per accompagnare l’applicazione delle nuove norme.
In sintesi
- La stretta sulle sanzioni dovrebbe ridurre la frequenza degli episodi di guida distratta, con benefici potenziali per la sicurezza stradale e per i costi sociali degli incidenti.
- I produttori di accessori per la guida e le tecnologie di telematica potrebbero registrare una domanda crescente, rendendo il settore interessante per investimenti mirati alla sicurezza in auto.
- Le compagnie assicurative e le flotte aziendali dovranno ricalibrare tariffe e misure di gestione del rischio, valutando incentivi per veicoli dotati di sistemi anti-distrazione.
- Per il sistema pubblico resta cruciale integrare controlli efficaci con campagne informative capaci di modificare i comportamenti nel lungo periodo.