Delfin, Del Vecchio Jr. propone agli altri soci l’acquisto delle quote
- 2 Novembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Leonardo Maria Del Vecchio ha annunciato di aver inviato ai soci di Delfin un’offerta formale per acquistare le loro quote, definendola «la proposta più seria che io abbia mai fatto» e precisando di aver ottenuto la disponibilità di finanziamento da parte di un primario istituto di credito internazionale.
Leonardo Maria Del Vecchio ha dichiarato:
“Oggi ho inviato ai soci di Delfin un’offerta per acquistarne le quote. È la proposta più seria che io abbia mai fatta.”
Dettagli della proposta
Nella lettera inviata alle testate del gruppo per cui è editore, Del Vecchio ha spiegato che l’offerta include sia la possibilità di un acquisto totale e immediato delle partecipazioni sia soluzioni di acquisizione più graduali, lasciando agli azionisti la libertà di scegliere l’opzione che preferiscono.
“Ho proposto sia un acquisto totale e immediato delle quote, sia altre forme di acquisizione più diluite nel tempo, lasciando a ciascuno la libertà di scegliere”
Motivazioni e contesto familiare
Del Vecchio ha motivato l’iniziativa con la volontà di ricomporre la situazione interna prima che intervenissero soggetti esterni, osservando che la vicenda familiare ha attirato l’interesse di operatori terzi e che per questo motivo è più opportuno decidere il futuro di Delfin da parte di chi ne conosce la storia.
“Ho ricevuto molti appelli privati e, nelle ultime ore, anche pubblici per provare un’ultima volta a ricomporre la situazione, prima che fosse troppo tardi”
Garanzie e governance
Per rendere credibile l’offerta agli occhi della sua famiglia, dei mercati e dei dipendenti delle società partecipate, Del Vecchio propone che il veicolo che acquisterà le quote sia dotato di regole di governance più rigorose sancite in uno statuto vincolante.
“So che un’iniziativa di questa portata richiede garanzie, non solo intenzioni. Per questo il veicolo che acquisirà le quote avrà regole di governance rafforzate, fissate in uno statuto vincolante”
Ha inoltre annunciato che accanto a lui siederanno in consiglio due persone con una consolidata esperienza manageriale, finanziaria e legale, le quali avranno pareri vincolanti sulle decisioni finanziarie più rilevanti, come ulteriore presidio di trasparenza e tutela degli interessi degli azionisti e delle società partecipate.
Tempistiche e invito agli azionisti
Del Vecchio ha proposto di incontrare i soci entro il 7 novembre, individualmente o tutti insieme, per illustrare il progetto nei dettagli, ribadendo di non chiedere a nessuno di rinunciare alle proprie idee ma di valutare soluzioni capaci di conciliare chi vuole uscire con chi preferisce restare.
“Ho proposto ai soci di incontrarci entro il 7 novembre, tutti insieme o singolarmente, per presentare il progetto nel dettaglio. Non chiedo a nessuno di rinunciare alle proprie idee. Chiedo di valutare una soluzione che può tenere insieme chi vuole uscire e chi vuole restare”
Nel concludere, ha richiamato il valore storico dell’impresa costruita dal padre, definendola patrimonio non solo della famiglia ma anche di chi vi ha lavorato e di una comunità che in quella storia si è riconosciuta.
“Mio padre ha costruito qualcosa che appartiene non solo alla nostra famiglia, ma anche a chi ci ha lavorato e a un Paese che in quella storia si è riconosciuto. Il mio compito oggi non è avere ragione: è contribuire a proteggerla”
In sintesi
- L’offerta mira a stabilizzare la proprietà di Delfin evitando interventi esterni; per il mercato questo riduce il rischio di operazioni speculative e potrebbe rafforzare la percezione della governance aziendale.
- Il ricorso a finanziamento da parte di un istituto internazionale indica che l’operazione è strutturata su basi creditizie solide; per gli investitori ciò significa una possibile ristrutturazione del capitale con impatti sui patti di controllo e sulla leva finanziaria.
- L’introduzione di regole statutarie vincolanti e membri di consiglio con poteri vincolanti può favorire maggiore trasparenza decisionale e aumentare l’attrattività verso investitori istituzionali in cerca di stabilità.