EHI! cambia modello e diventa piattaforma permanente di investimento e consulenza per le PMI italiane
- 30 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
EHI! — in foto, l’Amministratore delegato Mauro Girardi — amplia il proprio modello operativo e si prepara ad agire come una piattaforma permanente di investimento e creazione di valore dedicata alle PMI italiane, combinando consulenza industriale e finanziaria con l’assunzione di partecipazioni di lungo periodo.
L’Assemblea Straordinaria degli Azionisti e l’assemblea speciale hanno approvato le modifiche statutarie proposte dal Consiglio di Amministrazione, consentendo alla società di superare il tradizionale schema operativo legato a una singola operazione e di intervenire nel tempo su più realtà imprenditoriali.
Un modello permanente per sostenere le PMI
Il nuovo assetto permetterà a EHI! di svolgere attività di consulenza alle imprese e di acquisire partecipazioni, anche di maggioranza, con l’obiettivo di mantenerle come investimento stabile.
La società intende così accompagnare aziende con esigenze differenti di crescita, sviluppo, trasformazione o riequilibrio, mettendo a disposizione non soltanto capitale ma anche competenze manageriali, finanziarie e industriali.
Alla base del cambiamento c’è la volontà di creare un veicolo in grado di operare su più imprese e con un orizzonte temporale coerente con i rispettivi piani industriali.
Passaggio generazionale e difficoltà temporanee tra le aree di intervento
EHI! ha individuato tre principali tipologie di imprese sulle quali concentrare la propria attività.
La prima riguarda aziende con basi industriali solide ma con una gestione che può essere ulteriormente rafforzata.
La seconda comprende imprese dotate di fondamentali competitivi che attraversano una difficoltà finanziaria o operativa temporanea.
La terza area riguarda invece società alle prese con il passaggio generazionale, in assenza di una successione già definita.
In questi contesti, EHI! prevede di affiancare il management nella pianificazione finanziaria, nel controllo di gestione e nei programmi di crescita, anche attraverso operazioni per linee esterne.
Successioni e crisi spingono la domanda di capitale paziente
La scelta si inserisce in un contesto nel quale le piccole e medie imprese rappresentano il 99,9% delle imprese italiane e generano il 61,7% del valore aggiunto del Paese, secondo i dati richiamati dalla società.
Nei prossimi dieci anni sono inoltre attese circa 3.900 cessioni di quote in imprese familiari, per un controvalore stimato di 346 miliardi di euro.
Parallelamente, le istanze di composizione negoziata della crisi sono aumentate del 69% in un anno, passando da 1.048 a 1.776.
Per EHI!, entrambi i fenomeni evidenziano la necessità di capitale con un orizzonte di lungo periodo e di competenze capaci di entrare concretamente nella gestione delle imprese.
Più flessibilità rispetto al modello precedente
La decisione di modificare il modello nasce anche dalle manifestazioni di interesse ricevute da investitori e imprese dopo l’avvio dell’attività.
Da una parte, EHI! ha registrato disponibilità ad apportare ulteriori risorse; dall’altra, sono emerse richieste per un’attività continuativa di consulenza e investimento, non limitata a una singola operazione.
Il precedente quadro operativo non avrebbe consentito di sviluppare con la stessa flessibilità un portafoglio di più partecipazioni e di accompagnare nel tempo diverse aziende.
Un Consiglio di Amministrazione con cinque indipendenti
Gli investimenti saranno deliberati dal Consiglio di Amministrazione, composto da sette membri, di cui cinque indipendenti.
Secondo quanto indicato dalla società, il board riunisce competenze industriali, legali e finanziarie, con particolare esperienza nei processi di risanamento, trasformazione e sviluppo d’impresa.
La governance sarà quindi chiamata a selezionare le opportunità di investimento e a valutare caso per caso le modalità di supporto più adatte alle imprese partecipate.
Capitale e competenze per accompagnare la crescita
Il nuovo modello punta a combinare investimenti stabili e servizi professionali, creando una struttura capace di generare valore attraverso più partecipazioni invece di concentrarsi su una singola operazione.
EHI! potrà affiancare le imprese nella definizione della strategia, nell’organizzazione finanziaria e nel controllo dei risultati, accompagnandole anche in eventuali acquisizioni e programmi di espansione.
La sfida sarà trasformare questa maggiore flessibilità in un portafoglio di PMI con prospettive di crescita sostenibili, mantenendo un approccio di lungo periodo e una partecipazione attiva ai percorsi di sviluppo aziendale.