UBS chiude il terzo trimestre con utile netto a 2,69 miliardi di dollari e forti afflussi nel wealth management
- 28 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
UBS archivia il terzo trimestre 2026 con un utile netto di 2,69 miliardi di dollari e con una dinamica particolarmente positiva nella divisione Global Wealth Management, dove i nuovi asset netti hanno raggiunto 55,1 miliardi di dollari.
La crescita degli afflussi è stata sostenuta soprattutto dall’Asia-Pacifico e dalle Americhe, confermando il ruolo centrale della gestione patrimoniale nel modello di business globale del gruppo.
Ricavi a 13,35 miliardi di dollari
I ricavi del trimestre si sono attestati a 13,35 miliardi di dollari, con un incremento del 5% su base annua. Su base comparabile, il dato ha raggiunto 13,39 miliardi di dollari, con una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nei core business, i ricavi hanno registrato un aumento del 3% su base annua, riflettendo una performance complessivamente solida in un contesto di mercato definito dal gruppo come più complesso.
Wealth management trainato da APAC e Americhe
Il dato più significativo del trimestre riguarda gli afflussi della clientela nel Global Wealth Management. UBS ha registrato 55,1 miliardi di dollari di nuovi asset netti, con una particolare concentrazione nell’area APAC e nelle Americhe.
La crescita evidenzia la capacità del gruppo di attrarre nuova raccolta nei mercati internazionali e di rafforzare la relazione con la clientela patrimoniale, uno dei pilastri della strategia della banca.
Sergio P. Ermotti: modello globale e diversificato
Sergio P. Ermotti, Amministratore Delegato di UBS, ha dichiarato: “In un contesto di mercato sempre più complesso, la nostra solida performance del terzo trimestre ha dimostrato ancora una volta i vantaggi del nostro modello di business globale diversificato e della nostra esecuzione disciplinata. L’ampiezza e la profondità della nostra presenza globale e il nostro impegno incrollabile al servizio dei clienti si sono riflessi in un forte slancio da parte della clientela, inclusi 55 miliardi di dollari di nuovi asset netti nel Global Wealth Management, con afflussi particolarmente consistenti nell’area APAC e nelle Americhe.”
Per il resto del 2026, UBS mantiene un approccio prudente. Il gruppo segnala infatti una possibile moderazione stagionale dei volumi di transazione nella parte finale dell’anno, elemento che potrebbe incidere sul ritmo dell’attività rispetto ai trimestri precedenti.
La banca presenterà un aggiornamento sulla propria strategia e sugli obiettivi in occasione dei risultati del quarto trimestre, previsti per febbraio.
Focus sulla crescita della clientela
Il terzo trimestre conferma quindi il peso crescente del wealth management nella strategia di UBS. L’evoluzione dei nuovi asset netti, insieme alla crescita dei ricavi, rafforza il ruolo della clientela internazionale, mentre la banca si prepara a definire i prossimi obiettivi strategici in un contesto caratterizzato da maggiore complessità e da una possibile normalizzazione dell’attività nei mesi finali dell’anno.