INPS lancia Arianna, il nuovo assistente digitale basato sull’Intelligenza Artificiale
- 28 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
INPS introduce Arianna, il nuovo assistente digitale basato sull’Intelligenza Artificiale Generativa, progettato per semplificare l’accesso dei cittadini alle informazioni e ai servizi dell’Istituto. La piattaforma rappresenta un nuovo tassello nel percorso di trasformazione digitale dell’ente e punta a rendere più immediata, accessibile e guidata la consultazione di oltre 400 prestazioni INPS.
Alla presentazione hanno partecipato Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione, Gabriele Fava, Presidente di INPS, Valeria Vittimberga, Direttrice Generale di INPS, e Massimiliano D’Angelo, Direttore della Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione di INPS. L’incontro è stato moderato da Diego De Felice, Direttore della Direzione Centrale Comunicazione di INPS.
Un unico punto di accesso per oltre 400 prestazioni
Arianna è stata progettata come un punto di accesso unico alle informazioni dell’Istituto e non come un semplice chatbot.
L’assistente comprende il linguaggio naturale, permettendo ai cittadini di descrivere direttamente la propria esigenza senza conoscere in anticipo il nome della prestazione richiesta o la struttura dei servizi INPS.
Il sistema interpreta la domanda e il contesto della conversazione, individua il bisogno e accompagna l’utente nel percorso informativo, proponendo le informazioni e le possibili soluzioni disponibili.
Attualmente Arianna copre oltre 400 prestazioni nei principali ambiti dell’Istituto: pensioni e previdenza, lavoro, sostegni, sussidi e indennità, imprese e liberi professionisti.
Disponibile sul portale e nell’app INPS Mobile
Il nuovo assistente è disponibile sul Portale Istituzionale INPS ed è integrato nell’app INPS Mobile.
L’obiettivo è garantire un’assistenza multicanale coerente nei diversi punti di contatto digitali dell’Istituto, riducendo la complessità per gli utenti e rendendo più omogenea l’esperienza di accesso ai servizi.
Il progetto si inserisce nella visione del Welfare Generativo, con cui INPS punta a costruire un modello di assistenza più proattivo e maggiormente orientato ai bisogni delle persone.
Risposte basate esclusivamente su fonti verificate
Uno degli elementi centrali della piattaforma riguarda l’affidabilità delle informazioni.
Secondo quanto illustrato dall’Istituto, Arianna risponde esclusivamente sulla base di fonti verificate da INPS, con l’obiettivo di garantire trasparenza e coerenza nelle risposte.
Gabriele Fava, Presidente di INPS, ha sottolineato come il progetto sia stato pensato per ridurre la distanza tra la complessità del sistema di welfare e il linguaggio utilizzato dai cittadini, affidando alla tecnologia le richieste informative più semplici e lasciando maggiore spazio all’intervento umano nei casi che necessitano di assistenza diretta.
Architettura multi-agente e framework open source
Dal punto di vista tecnologico, Arianna utilizza un’architettura multi-agente costruita attraverso framework open source e modelli di AI generativa.
Massimiliano D’Angelo, Direttore della Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione di INPS, ha evidenziato come questa architettura consenta di sviluppare il sistema in maniera modulare e di integrarlo progressivamente con nuovi servizi.
La piattaforma è quindi stata progettata per evolvere nel tempo, mantenendo come requisito centrale l’utilizzo di fonti controllate dall’Istituto.
INPS punta a diventare un abilitatore per la Pubblica Amministrazione
Per Valeria Vittimberga, Direttrice Generale di INPS, Arianna rappresenta anche uno strumento attraverso il quale l’Istituto intende rafforzare il proprio ruolo di hub di innovazione sociale e tecnologica.
L’obiettivo dichiarato è sviluppare soluzioni, competenze e modelli potenzialmente riutilizzabili anche all’interno della Pubblica Amministrazione italiana, trasformando l’innovazione realizzata internamente in un patrimonio utilizzabile da altre amministrazioni.
Butti: verso uno Stato più capace di comprendere i bisogni
Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione, ha collegato il progetto al percorso verso uno Stato agentico, cioè un’amministrazione capace di riconoscere più rapidamente le esigenze dei cittadini e di semplificare l’accesso ai diritti.
Nel modello descritto durante la presentazione, l’Intelligenza Artificiale dovrebbe contribuire a prevenire errori, ridurre la complessità del linguaggio amministrativo e facilitare l’interazione con i servizi pubblici, mantenendo trasparenza e responsabilità umana nelle decisioni.
Test completati con successo nel 97% dei casi
I primi risultati delle prove condotte con gli utenti mostrano un miglioramento rispetto alla versione precedente.
Il 97% dei casi d’uso è stato completato con successo, con un incremento di 36,6 punti percentuali.
Il Customer Effort Score ha raggiunto 4,8 su 5, mentre il Customer Satisfaction Score si è attestato a 4,5 su 5, con un miglioramento del 18,4%.
Anche i riscontri raccolti durante l’utilizzo del servizio risultano positivi: circa il 90% dei feedback e dei commenti ricevuti è favorevole.
Le prossime evoluzioni di Arianna
Il progetto sarà progressivamente esteso a nuovi servizi, canali digitali e agenti dell’Istituto.
Le prossime evoluzioni previste comprendono l’assistenza anche negli scenari post-login, l’integrazione con nuovi servizi e simulatori INPS e il supporto alla compilazione delle domande e alla gestione delle segnalazioni.
La sfida sarà quindi trasformare Arianna da strumento informativo a componente sempre più integrata nell’esperienza digitale dell’utente, semplificando il rapporto con l’Istituto e rendendo più immediato l’accesso alle prestazioni.