A1 Firenze sud-Incisa Reggello, avanti la terza corsia dopo lo scavo della galleria San Donato

Prosegue il potenziamento della A1 Milano-Napoli nel tratto compreso tra Firenze sud e Incisa Reggello, dove il progetto di ampliamento alla terza corsia è entrato in una nuova fase operativa dopo il completamento dello scavo della galleria San Donato, principale opera prevista dall’intervento.

Le squadre del Gruppo Autostrade per l’Italia — in foto, l’Amministratore delegato Arrigo Giana — stanno lavorando alla progressiva messa in esercizio di oltre 4 chilometri di nuovo tracciato. Il trasferimento dei flussi sulle nuove carreggiate consentirà di liberare porzioni dell’attuale A1 e avviare gli interventi di riconfigurazione e riqualificazione previsti dal progetto.

Oltre 100 addetti impegnati nelle operazioni

Le attività coinvolgono oltre 100 tra tecnici e maestranze e più di 50 mezzi, con un cronoprogramma articolato su due distinti fine settimana.

La pianificazione è stata definita sulla base dell’analisi dei flussi di traffico autunnali, con l’obiettivo di limitare l’impatto sulla circolazione e concentrare le lavorazioni nei periodi considerati più adatti.

La prima fase è stata programmata nel fine settimana compreso tra il 23 e il 25 ottobre, mentre un secondo intervento è previsto tra il 6 e l’8 novembre.

In esercizio il primo tratto della nuova carreggiata

Durante la prima fase è stata prevista la messa in esercizio di circa un chilometro della nuova carreggiata, nel tratto compreso tra le aree di servizio Chianti e le gallerie San Donato, tra il km 307+100 e il km 308+500.

Per consentire le lavorazioni, la circolazione è stata temporaneamente deviata, mantenendo comunque una corsia disponibile per ciascun senso di marcia nelle fasi previste dal piano operativo.

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, il tratto tra Firenze sud e Incisa Reggello è stato inoltre interessato da una chiusura in entrambe le direzioni tra le 22 e le 6.

Nuovo assetto della circolazione

Con il completamento della prima fase, oltre un chilometro della nuova carreggiata sud è destinato ad accogliere i veicoli diretti verso Roma.

Nel tratto interessato dai lavori, i flussi verso Milano vengono invece instradati sulla carreggiata sud esistente, creando così le condizioni per avviare la riqualificazione dell’attuale carreggiata nord.

Il passaggio rappresenta un tassello importante nella trasformazione dell’infrastruttura, perché permette di procedere sulle sezioni esistenti continuando contemporaneamente a garantire la circolazione.

Rafforzato il monitoraggio del traffico

Per accompagnare le lavorazioni, il Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia ha previsto un potenziamento dei servizi di monitoraggio del traffico e di assistenza agli utenti.

Il dispositivo comprende squadre aggiuntive di pattugliamento, presidi operativi attivi 24 ore su 24 e mezzi dedicati al soccorso meccanico.

La finalità è gestire eventuali rallentamenti e ridurre gli effetti del cantiere sulla viabilità, soprattutto durante le fasi più complesse di spostamento dei flussi tra vecchie e nuove carreggiate.

Percorsi alternativi tra Firenze, Bologna e Roma

Per le percorrenze più brevi in direzione Firenze e Bologna, durante le chiusure il percorso indicato prevede l’uscita a Incisa Reggello, il proseguimento sulla viabilità ordinaria seguendo la segnaletica dedicata e il rientro in A1 a Firenze sud.

Per le lunghe percorrenze verso nord, l’itinerario alternativo passa invece dalla stazione di Valdichiana, dal Raccordo Siena-Bettolle (SS715) e dal Raccordo Siena-Firenze (RA3), con rientro in autostrada a Firenze Impruneta.

In direzione Roma, per le brevi percorrenze il percorso alternativo utilizza l’uscita di Firenze sud con successivo rientro a Incisa Reggello. Sulle distanze maggiori, il collegamento consigliato passa invece da Firenze Impruneta, RA3, SS715 e rientro in A1 a Valdichiana.

Seconda fase prevista dal 6 all’8 novembre

Lo stesso schema di cantiere sarà ripetuto nel fine settimana del 6-8 novembre 2026.

In quella fase è prevista la messa in esercizio di ulteriori 3 chilometri di nuova carreggiata, nel tratto compreso tra il km 314+400 e il km 317+600.

Complessivamente, l’intervento consentirà quindi di attivare oltre 4 chilometri di nuovo tracciato, liberando progressivamente le carreggiate esistenti e permettendo di procedere con le successive lavorazioni previste dal progetto di potenziamento.

La terza corsia nel programma di ammodernamento della rete

I lavori tra Firenze sud e Incisa Reggello rientrano nel più ampio programma di ammodernamento e manutenzione della rete autostradale portato avanti da Autostrade per l’Italia.

Il completamento dello scavo della galleria San Donato e l’attivazione progressiva delle nuove carreggiate rappresentano due passaggi centrali del progetto, che punta a migliorare capacità, sicurezza, efficienza e qualità del servizio lungo uno dei principali assi autostradali italiani.