Eprcomunicazione sale al 60,5% di Justbit e rafforza il controllo della controllata

Eprcomunicazione rafforza la propria posizione in Justbit attraverso un’operazione di riassetto societario che porterà la partecipazione detenuta nella controllata dall’attuale 51% al 60,5% del capitale. La società ha sottoscritto un contratto quadro vincolante che prevede, tra le altre operazioni, l’acquisizione di un’ulteriore quota del 9,5%.

Il riassetto determinerà anche l’uscita dalla compagine sociale di Justbit di due soci fondatori, Simone Notargiacomo e Carmine Esposito, che attualmente detengono complessivamente il 24,5% della società e non ricoprono ruoli operativi né in Justbit né nel gruppo EPR.

Eprcomunicazione porta la partecipazione al 60,5%

Il passaggio centrale dell’operazione riguarda l’acquisizione da parte di Eprcomunicazione del 9,5% di Justbit detenuto da Simone Notargiacomo.

Il perfezionamento è previsto entro il 15 novembre. Al closing, EPR passerà quindi dal 51% al 60,5%, consolidando ulteriormente la propria posizione di socio di controllo.

Il contratto quadro riguarda però una riorganizzazione più ampia della compagine azionaria. Le restanti partecipazioni riconducibili ai soci uscenti saranno infatti redistribuite tra altri soggetti.

Daniele Albanese incrementa la propria partecipazione

Nell’ambito dello stesso riassetto, Daniele Albanese, Socio fondatore e Amministratore Delegato di EPR, acquisirà un’ulteriore quota pari al 5% del capitale di Justbit.

A conclusione dell’operazione Albanese deterrà complessivamente il 17,25% della società, mentre Francesco Pace, anch’egli socio fondatore, manterrà una partecipazione del 12,25%.

Un ulteriore 10% del capitale sarà invece acquisito da terzi investitori, che deterranno due quote paritetiche del 5% ciascuna.

Il nuovo assetto sarà quindi caratterizzato dal rafforzamento di EPR come azionista di controllo e da una redistribuzione delle partecipazioni residue tra management e nuovi soci.

Notargiacomo ed Esposito escono da Justbit

La riorganizzazione comporterà la completa uscita di Simone Notargiacomo e Carmine Esposito dal capitale di Justbit.

La società ha precisato che entrambi non svolgono attualmente alcun ruolo operativo all’interno di Justbit o del Gruppo EPR, elemento che rende l’operazione principalmente riconducibile a una razionalizzazione della struttura societaria.

I soci uscenti assumeranno inoltre specifici impegni di non concorrenza a partire dal perfezionamento dell’operazione. Tali accordi sostituiranno quelli attualmente in vigore.

Accordi anche sui precedenti incarichi

Il contratto prevede inoltre la definizione dei rapporti collegati ai precedenti incarichi ricoperti dai soci uscenti.

EPR e i venditori sottoscriveranno infatti accordi destinati a regolare le questioni connesse alle precedenti attività svolte come amministratori e lavoratori subordinati di Justbit, oltre agli eventuali accordi collegati.

L’operazione permette così di affrontare contemporaneamente il rafforzamento della posizione della controllante e la ridefinizione complessiva dei rapporti con i soci che lasceranno definitivamente la società.

Un riassetto che consolida il controllo di EPR

A conclusione dell’operazione, Eprcomunicazione sarà quindi titolare del 60,5% di Justbit, rafforzando una posizione di controllo già esistente.

Il riassetto consentirà inoltre di concentrare maggiormente la compagine attorno a EPR, a Daniele Albanese e a Francesco Pace, affiancati dai nuovi investitori di minoranza.

La prossima tappa sarà il closing entro il 15 novembre, momento nel quale diventeranno effettivi sia il trasferimento delle partecipazioni sia gli accordi collegati all’uscita degli attuali soci di minoranza.